Come SNK 40th Anniversary Collection ha salvato 24 classici dall’oblio videoludico

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Come SNK 40th Anniversary Collection ha salvato 24 classici dall’oblio videoludico

Scopri la storia del recupero e la ricerca dei titoli per questa storica raccolta, in arrivo su PS4 il prossimo mese

Porta a casa una sala giochi con SNK 40th Anniversary Collection che sarà disponibile dal 22 marzo 2019 per PS4! Rivivi 24 classici dell’epoca d’oro del retrogaming! Poi fai una pausa e scopri la modalità Museo per immergerti nella ricca storia di SNK, grazie a una vasta gamma di rari materiali promozionali e illustrazioni ad alta definizione.

Oggi, abbiamo parlato con lo sviluppatore Brandon Sheffield su come siano stati scelti e raccolti con cura tutti questi materiali, oltre dell’importanza di preservare la storia!

Come sei arrivato a lavorare su questa raccolta? Com’è stato il processo di archiviazione?

n realtà, uno dei miei primi lavori editoriali per i giochi è stato proprio per una raccolta di Digital Eclipse! Nel 2006, ho scritto alcune domande dei quiz per Capcom Classics Collection: Volume 2, perciò con la rinascita di Digital Eclipse, sono stato davvero felice di tornare, ora che ho molta più esperienza.
Insieme a Frank Cifaldi, che gestisce la Video Game History Foundation, volevo migliorare la fase di ricerca e archiviazione con il nostro primo titolo SNK.

Essenzialmente, Frank ha raccolto quanti più materiali stampati, schede di gioco e informazioni possibili. Ha effettuato una scansione e sistemato alcuni di questi materiali, oltre ad aver testato i giochi nella raccolta per confrontarli con le controparti reali sulle schede originali, assicurandosi che fossero accurati, e nel caso non lo fossero, è andato oltre per sistemarli (ad esempio, registrando nuovamente un effetto audio o inserendone uno nuovo).
Nel frattempo, ho intervistato alcuni ex membri di SNK e raccolto informazioni sui giochi da inserire nel museo, oltre a qualsiasi altro bozzetto creato dagli ex grafici di SNK.

TITLETITLEIn un caso sono andato in Giappone, dove ho affrontato un viaggio di 7,5 ore fra treno, autobus e auto per raggiungere un determinato magazzino di cabinati arcade nel mezzo del nulla, in una città chiamata Tatsuno.

Lì ho parlato con il proprietario, perché aveva alcuni giochi di cui non sapevamo quasi nulla. Senza quel viaggio, un sacco di informazioni sarebbero state errate! Ciò dimostra quanto impegno ci abbiamo messo per cercare di fare le cose al meglio.

Come sono stati scelti alcuni giochi per essere inseriti nella modalità Museo?

È stato un continuo tira e molla fra Digital Eclipse e SNK. SNK voleva che alcuni titoli fossero presenti e lo stesso valeva per noi.
Una cosa molto importante che abbiamo fatto è stata trovare un modo per replicare il Loop Lever. Il Loop Lever era un joystick davvero unico che SNK aveva sviluppato per consentire al giocatore di ruotare (ruotando il joystick) e muoversi (inclinando il joystick) allo stesso tempo.
Nessuna raccolta precedente è stata in grado di replicarlo perché semplicemente non esiste alcun hardware che lo supporti. Abbiamo separato il movimento e la rotazione tramite due joystick, rendendo quindi questi giochi nuovamente giocabili, anche se non proprio nella loro forma originale.
Ma era più importante poter far provare il gioco agli utenti, quindi abbiamo voluto farlo lo stesso. A questo punto, abbiamo provato a ottenere quanti più giochi possibili compatibili con il Loop Lever, e siamo andati vicino ad averli quasi tutti!

Oltre a ciò, sapevamo di volere Athena, volevamo Crystalis e volevamo assolutamente mostrare la canzone di Psycho Soldier! La prima traccia vocale in un gioco arcade! Come potevamo resistere!

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Avevi qualche esperienza precedente con SNK (ad esempio, avevi giocato ai titoli originali ora presenti in SNK 40th Anniversary Collection)? Se sì, come ti è sembrato rigiocarli ora?

Ho giocato ai titoli SNK per tutta la vita. Sicuramente ho giocato a molti titoli Neo Geo ed ero un appassionato collezionista dei giochi per Neo Geo Pocket, ma ho anche provato titoli come Ikari II in una sala giochi locale durante gli anni del liceo. Rigiocarli è stato come prendere una boccata d’aria fresca, specialmente con i controlli del Loop Lever rinnovati. Onestamente, ora gioco molto meglio a Ikari rispetto a prima, proprio per questo motivo!
Ma la vera rivelazione è arrivata mentre cercavo questi titoli e capivo perché erano tanto importanti. SNK è stata la prima a introdurre moltissime cose e onestamente non lo sapevo prima di fare questa ricerca. Hanno creato uno dei primi tutorial giocabili. Uno dei primi giochi con l’idea di una barra della salute. È stato un momento di grande innovazione nel settore e l’ho davvero percepito mentre intervistavo le persone che le hanno realizzate.

Quali sono alcuni punti salienti da ricordare nella modalità Museo?

Alcuni hanno paragonato la raccolta a una sorta di libro di storia digitale e giocabile, e l’idea mi è piaciuta davvero. SNK è nota soprattutto per i titoli nati nell’epoca del Neo Geo, ma giocando a questa raccolta e visitando il Museo, sarà possibile scoprire le origini di questi giochi. C’è il primo gioco di combattimento di SNK. Ovviamente non è comparabile a Fatal Fury e The King of Fighters. Ma è stato il primo. Come sono arrivati ai loro titoli più moderni? È ciò che vogliamo che gli utenti scoprano.
A quel tempo, SNK stava creando nuove schede su misura per molti dei propri giochi. Volendo fare qualcosa di nuovo, non dovevano solo inventare un nuovo gameplay e una serie di innovazioni grafiche, ma anche l’hardware per supportarlo.
Perciò mentre un gioco come Vanguard al giorno d’oggi potrebbe sembrare un po’ troppo limitato, vogliamo assicurarci che tutti ne comprendano l’importanza e il suo posto nella storia. Prima di questa raccolta penso che si parlasse troppo poco della storia di SNK, ma la speranza è che giocando e leggendo il nostro “libro di storia digitale”, i giocatori possano comprendere l’impatto di quella storia.

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Che cosa ne pensi dell’importanza di preservare la storia dei videogiochi e sul settore videoludico di oggi e del suo pubblico in generale?

È davvero prezioso capire l’incredibile maestria degli autori di un tempo, la velocità con cui dovevano realizzare questi giochi e il tanto lavoro che ci hanno dedicato. La strada che hanno aperto ci ha permesso di arrivare dove siamo ora, stabilendo gli standard di gioco e grafici su cui abbiamo costruito un intero settore globale.

Oltretutto, quando ho parlato con gli sviluppatori originali di questi giochi, erano davvero felici di farlo. Hanno dichiarato di sentire quasi disperso il loro ruolo nella storia, poiché di solito si parla di Neo Geo quando si pensa al nome SNK. Erano davvero felici che qualcuno volesse ascoltare la propria storia e apprendere da loro. Ritengo che il loro contributo al settore videoludico sia stato davvero prezioso e sono davvero felice di poter condividere una parte di tutto questo.