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Gli sviluppatori scelgono il loro gioco PlayStation preferito del 2017

Guerrilla, Team Ninja, Arkane Studios, CD Projekt Red e altri ancora decidono quale dei giochi per PlayStation 4 ha occupato la maggior parte del loro tempo libero negli ultimi 12 mesi

Io e voi non siamo gli unici a non vedere l’ora di investire gran parte del nostro tempo libero, nei prossimi giorni, in alcuni dei giochi spettacolari che sono usciti nel corso degli ultimi 12 mesi. Lo stesso vale anche per gli sviluppatori dietro a questi grandi successi. E questo ci porta alla nostra lista.

Abbiamo chiesto a un gruppo di sviluppatori che hanno pubblicato dei giochi nel corso del 2017 di rivelarci quali titoli li hanno tenuti incollati allo schermo nei momenti liberi dal duro lavoro di quest’anno. Come negli anni precedenti, non abbiamo preteso che il gioco in questione fosse per forza uscito quest’anno, quindi troverete nella lista anche delle vecchie glorie che sanno ancora far parlare di sé.

E inoltre, attenzione: non mancheranno gli spoiler.

Horizon Zero Dawn

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“Sono rimasto colpito dalla qualità della grafica, mentre lo stile artistico, la trama profonda e dettagliata, le tattiche stealth e il sistema di combattimento sfioravano la perfezione, facendo funzionare tutto in un meraviglioso unisono. Se ci sarà un’espansione o un sequel, spero che verrà supportata la connettività online, in modo da godermi il gioco ancora più a lungo”. Fumihiko Yasuda, Direttore, Nioh Team Ninja.

“Il gioco offriva un’ambientazione potente e realistica, e i robot erano tra i nemici più spettacolari che abbiamo visto in anni di videogiochi.” Steve Goss, Direttore del Design, Hidden Agenda, Supermassive Games

“Io sono un grandissimo fan della serie di Killzone, quindi mi interesso sempre a tutto quello che viene fatto dai suoi sviluppatori, ma questo gioco mi ha sorpreso sotto molti aspetti, per la splendida narrazione, la grafica meravigliosa (e anche le animazioni) e le meccaniche di combattimento tesissime e davvero speciali”. James Valls, Produttore Senior, Sniper Elite 4, Rebellion

“Il design di tanti robot occidentali potrebbe sembrare povero di dettagli per il pubblico giapponese, ma in questo gioco sono sorprendentemente complessi, e incorporano elementi di anime e film di fantascienza. Mi sono sentito vagamente minacciato, al pensiero che i team occidentali stiano iniziando a tirare fuori simili design. (Anche se Guerrilla Games ha sempre avuto dei design di qualità altissima… di solito non gioco agli FPS perché mi fanno venire la nausea, ma Killzone era così bello che ho dovuto per forza comprarlo)”. Yoko Taro, Direttore, Nier: Automata, Platinum Games

“C’è di sicuro qualcosa, nel profondo di Horizon Zero Dawn, che ti resta dentro molto dopo la fine dei titoli di coda. Sebbene, di base, si tratti di un gioco in cui si fanno a pezzi giganteschi robot a forma di animali e dinosauri, la costruzione del mondo (e la sua precedente distruzione!) dona al gioco un senso di realismo e umanità che non si può non amare, e che ti porta a volerci tornare. Sono molto curioso di scoprire cosa riserverà il futuro a Horizon e, naturalmente, ad Aloy”. Brad Davey, Capo Designer, Snake Pass, Sumo Digital

“È fantastico che uno studio come Guerrilla abbia corso il rischio di realizzare una nuova proprietà intellettuale, facendola diventare un così grande successo”. Mark Healey, Direttore Creativo, Dreams, Media Molecule

Persona 5

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“Dal patto con il demone, più interessante delle battaglie casuali con i tarocchi che accadevano dopo i combattimenti di Persona 4, e capace di donare personalità ai vari Persona cercando di far capire meglio il loro carattere, passando per il mio personaggio preferito tra tutti i titoli PlayStation dell’anno, Futaba Sakur, e fino alla battaglia conclusiva, con tutti gli abitanti della città che fanno il tifo per te, per non parlare della meravigliosa colonna sonora di Shoji Meguro in sottofondo (sempre perfetta)”. Josh Phelan, Ingegnere Senior del Gameplay, Dishonored 2, Arkane Studios

“Dovrei scegliere tra Persona 5 e Nioh. Ma non è affatto una scelta facile. Ho platinato entrambi, e questo fa capire quanto mi siano piaciuti e quanto abbia giocato a questi due titoli. E, credetemi, ci ho giocato davvero molto a lungo. Pensandoci bene, però, direi che sono più propenso a preferire Persona 5. Incontrare ciascuno dei personaggi del gioco, conoscerli a fondo, e poi l’emozione di essere uno dei Phantom Thieves, e scoprire il mistero che si cela dietro la storia… tutti questi elementi di Persona 5 sono realizzati così bene da coinvolgerti emotivamente e farti affezionare al gioco. Diventa come una strana seconda casa, e ogni volta che ricarichi il gioco, il senso di appartenenza è fortissimo”. Michał Dobrowolski, Senior Game Designer, GWENT: The Witcher Card Game, CD Projekt Red,

” Adoro la serie di Persona, e questo ultimo capitolo si è rivelato meraviglioso. Aspettavo un nuovo titolo di Persona da ben otto anni, cioè dall’uscita di Persona 4. Il bello di aver dovuto aspettare un seguito per due generazioni di console è stato che mi sono trovato davanti un salto di qualità immenso rispetto ai precedenti giochi della serie, grazie ai due enormi passi avanti riguardanti l’hardware”. Steve Madureira, Capo Designer/Capo Animatore, Battle Chasers: Nightwar, Airship Syndicate

Uncharted: L’Eredità Perduta

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“Ho adorato il fatto di poter tornare nel mondo di Uncharted. E L’eredità perduta è tutto ciò che la serie di Uncharted è diventata. Naughty Dog ha creato un’avventura esaltante che mi ricorda tutte le grandi avventure che la serie ci ha fatto vivere, e che potrebbe mostrare anche la strada verso un possibile futuro senza Drake”. Hermen Hulst, Guerrilla, Horizon Zero Dawn

“Questo è uno spin-off, ma riesce comunque a catturare l’atmosfera della serie, ed è stato divertentissimo da giocare. La serie in sé è tecnicamente ai massimi livelli, e si capisce benissimo l’intento degli sviluppatori di far divertire il giocatore anche attraverso le meccaniche di gioco, quindi aspetto sempre con entusiasmo nuovi capitoli di Uncharted”. Takashi Katano, Direttore, Final Fantasy XII: The Zodiac Age, Square Enix

“Credo di aver trascorso più tempo con la modalità multigiocatore di Uncharted 4, quest’anno, ma quello è un gioco dell’anno scorso, quindi non credo che conti!” Henrik Larsson, Produttore, Little Nightmares, Tarsier Studios

Farpoint

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“Sebbene siamo ancora agli inizi dell’era della realtà virtuale, Farpoint si è dimostrato una delle migliori esperienze in questo nuovo medium. Grazie al fantastico Controller di Mira, Farpoint offre ai giocatori un incredibile livello di immersione. È difficile credere che i videogiochi si siano spinti già così avanti. Da bambino, questo era il tipo di gioco che sognavo diventasse possibile nel futuro. Crescendo, mi sono rassegnato all’idea che non avrei mai potuto vedere giochi del genere nel corso della mia vita. Ma ora ce n’è uno, qui, proprio davanti ai miei occhi”. Keiichiro Toyama, Direttore, Gravity Rush 2, SIE Japan Studio

Everybody’s Golf

 

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“Probabilmente è una delle mie serie preferite di sempre, quindi sono stato felicissimo di provare nuovi percorsi e tuffarmi di nuovo nell’atmosfera che conosco e amo”. John Johanas, Game Designer, The Evil Within 2, Tango Gameworks

Dragon Quest XI

Dragon Quest XI

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“Lo so, è uno dei nostri giochi e dovete perdonarmi, ma devo proprio scegliere Dragon Quest 11. Il fatto che io abbia lavorato in precedenza allo sviluppo di altri capitoli di Dragon Quest è uno dei motivi, ma più che altro, ammetto di aver giocato alla serie fin dal principio, e ha rappresentato un enorme punto di svolta nella mia carriera di sviluppatore. La qualità dell’esperienza narrativa non ha bisogno di parole, ma credo che la versione per PlayStation 4 abbia colori e stile visivo così unici da non essere paragonabili ad altri giochi di qualsiasi altra serie, realizzati in qualsiasi altro paese”. Naoki Yoshida, Direttore, Final Fantasy XIV, Square-Enix


Resident Evil 7

 

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“Ho giocato ogni singolo capitolo della serie, ma questo è un vero ritorno alle radici di Resident Evil, e risponde perfettamente alla descrizione di ‘survival horror’, quindi mi ha fatto spaventare parecchio. Vorrei provare a giocarlo in VR, ma è ovvio che sarà ancora più spaventoso, perciò non mi ci sono ancora cimentato”. Hiroaki Kato, Produttore, Final Fantasy XII: The Zodiac Age, Square-Enix


Assassin’s Creed Origins

Assassin's Creed Origins

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“Ho lavorato per molti anni ai precedenti capitoli della serie, quindi è ovvio che mi sia rimasta nel cuore, e potermi godere questo titolo come un vero giocatore ha senz’altro avuto un suo impatto sulla mia scelta. Ma, alla fine, quello che mi ha colpito davvero è la grandezza del mondo, la varietà degli ambienti e la pura gioia che si prova vagandoci dentro e scoprendo nuovi obiettivi quasi a ogni passo. L’ho amato dal primo all’ultimo minuto e ci ho giocato ogni giorno da quando è uscito. Non vedo l’ora di tornare a casa per godermi un altro po’ di Egitto!” Damien Kieken, Direttore, For Honor, Ubisoft Montreal

Nier: Automata

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“Adoro il Finale L. Le creature marine hanno dato agli androidi un motivo di esistere”. Nusso, Sviluppatore, Ace of Seafood, Nussoft


Steamworld Dig 2

Steamworld Dig 2

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“È una grande serie piena di carattere, tanto più che ha una musica meravigliosa!” –Gavin Price, Capo Creativo, Yooka-Laylee, Playtonic Games

Last Day of June

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“Sarà un po’ fuori dagli schemi, ma io e mia moglie Sarah abbiamo amato Last Day of June. Non voglio rovinare la sorpresa, ma abbiamo tutti avuto diversi momenti in cui ci siamo chiesti “come sarebbe andata se…”, a volte innescati dalla sfortuna, dagli errori o dalle opportunità mancate, in cui abbiamo provato a immaginare come le cose sarebbero potute essere diverse. E, ovviamente, non è davvero possibile, ma non possiamo fare a meno di pensarci. Questo è un gioco in cui il tuo personaggio sogna e vive proprio quelle situazioni, cercando di rimediare a qualcosa di già accaduto. È un gioco semplice, una storia commovente, e la direzione artistica ci è sembrata molto bella”. Omar Cornut, Designer, Wonder Boy: The Dragon’s Trap, Lizardcube

What Remains of Edith Finch

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“What Remains of Edith Finch è il culmine della sensibilità che Giant Sparrow aveva mostrato già con Unfinished Swan. È un gioco intimo, poetico, potente”. Raul Rubio Munarriz, Rime, Tequila Works

Injustice 2

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“Il primo capitolo di Injustice mi aveva conquistato con le sue premesse fin dall’inizio, ed ero curioso di scoprire dove sarebbe andato a puntare il successivo gioco. Inutile dire che non sono rimasto deluso. Credo che Injustice 2 riesca a catturare alla perfezione quello che accadrebbe se i più importanti personaggi DC si scontrassero, senza dover spiegare tutto a chi non ha mai letto i fumetti. Sembra un videogioco fatto da appassionati di fumetti per appassionati di fumetti”. Román Echevarrena, Direttore, Numantia, RecoTechnology


The Mummy Demastered

The Mummy Demastered

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“I ragazzi di WayForward sono esperti di azione rétro, e The Mummy Demastered non fa eccezione. La musica e la grafica creano un forte senso di mistero, e il gameplay lento ma punitivo costringe il giocatore a ragionare tatticamente, invece di lanciarsi avanti in modo sconsiderato”. – Ville Nurmi, Programmatore, Housemarque

 


1 Commenti
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Sulla base di questi giudizi direi che ha vinto a man basse la vera nuova IP dell’anno, ovviamente Horizon Zero Dawn… bravi Guerrilla

La sorpresa di questi pareri? Beh leggere che un game designer di The Evil Within 2 dia la menzione a Everybody’s Golf mi ha colpito molto… non c’è dubbio!

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