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Shadow of the Beast – Retaggio e retrospettiva

Gli sviluppatori di Heavy Spectrum spiegano come hanno mantenuto intatto il fascino retrò di Shadow of the Beast

Oggi siamo felici di condividere con voi una parte del gioco che significa molto per noi: il retaggio. Vogliamo parlarvi della fantastica eredità di Shadow of the Beast e di come stiamo facendo del nostro meglio per renderle onore. Per iniziare, desideriamo condividere un video con Martin Edmondson e Roger Dean, due dei creatori chiave del gioco originale, che spiegano cosa ne pensano della nostra rivisitazione moderna:


Come fan del gioco originale, volevamo offrire ai nuovi giocatori la possibilità di scoprire di persona il titolo che ci ha ispirato, offrendo allo stesso tempo la possibilità di riviverlo ai fan del gioco originale. A questo proposito, abbiamo incluso un’emulazione completa della versione per Amiga (crediamo che sia la primissima volta che l’Amiga viene emulato su una piattaforma Sony!), come bonus sbloccabile durante il gioco principale. In questo modo, insieme al nuovo Shadow of the Beast, avrete anche l’originale per Amiga!

Come Martin sostiene nel video, il gioco è notoriamente difficile, quindi abbiamo aggiunto una modalità con vite infinite e alcune funzioni utili per aiutarvi ad affrontarlo (i più coraggiosi potranno disattivarle!).

La musica è un elemento essenziale per l’atmosfera di Shadow of the Beast. Il talentuoso compositore Ian Livingstone ha prodotto una fantastica colonna sonora dinamica pensata appositamente per completare l’universo del nostro Shadow of the Beast. Ogni livello è caratterizzato da un tema unico, che cresce con l’aumentare del ritmo dell’azione. Cercando i suoni giusti per definire al meglio il singolare universo alieno di Karamoon, Ian ha studiato e utilizzato strumenti particolari per realizzare una colonna sonora da brivido. I fan delle musiche del 1989 noteranno che elementi e temi a loro familiari sono stati inseriti nella versione moderna in maniera molto sottile.

Ma le chicche per i fan delle musiche originali non finiscono qui: abbiamo anche incluso la colonna sonora originale di David Whittaker come contenuto sbloccabile nel gioco. E tutte le richieste ricevute dai fan ci hanno spinto a inserire un’altra funzione: una volta ottenuto abbastanza mana, potrete giocare con le incredibili musiche di David in sottofondo!

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E, se le musiche vi entreranno in testa come hanno fatto con noi, la colonna sonora completa sarà acquistabile a parte su PlayStation Store, all’uscita del gioco.

Anche l’incredibile stile artistico di Roger Dean ha indubbiamente lasciato il segno in tutti i possessori della famosa confezione originale. Roger ci ha gentilmente fornito una scansione ad alta risoluzione dell’immagine originale usata per la copertina. Giocate al meglio e avrete la possibilità di sbloccarla per ingrandirla ed esaminarla nei minimi dettagli: un’opportunità imperdibile per i fan delle opere di Roger!

Come fan del gioco, è stato divertente aggiungere tutti questi elementi direttamente dal titolo originale (e perfino da altri titoli di Psygnosis!). Speriamo che chiunque ricordi con nostalgia quell’epoca adorerà rivisitare i vecchi tempi e che i nuovi giocatori abbiano voglia di scoprire qualcosa sulla storia dei videogiochi!

Abbiamo ancora molto da svelare ma, se questo ha alimentato il vostro interesse, vorremmo ricordarvi che, effettuando il pre-ordine del gioco, riceverete un tema dinamico con una creatura disegnata da Roger specificamente per questo titolo. Per me è stato un sogno diventato realtà e spero che anche voi siate entusiasti della cosa!

Grazie ancora per il vostro interesse: è sempre apprezzato!

Matt e il team di Heavy Spectrum.

3 Commenti
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Come dicevo in altri post, spero proprio che il gioco abbia successo. Ma qualcosa non mi torna, ho una brutta sensazione a riguardo… ok, a suo tempo fu un gioco grandioso, ma il remake regge il confronto con i giochi moderni? E le meccaniche? Non mi convince molto, spero proprio di ricredermi. Magari una bella demo… 😉

Caspita, ammetto la mia ignoranza ma non sapevo che il game originale fosse stato sviluppato dal team Reflections (quelli di Driver per intenderci)! Cool.

3

Un altro dei miei commenti non è stato approvato… Va beh, dicevo: ho paura che questo gioco si riveli una delusione, x anni fa poteva essere un giocone, ma ora? Basta un po’ di grafica e qualcosina in più? Spero per gli sviluppatori che invece sia un grande gioco e mi sbagli. Ma la sensazione è l’opposta (e fino ad ora ho quasi sempre beccato il bersaglio).

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