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Wonderbook: Il Libro delle Pozioni è in arrivo il mese prossimo su PS3

Russell Harding, Game Director di SCEE, ci presenta un nuovo episodio di Wonderbook ambientato nel magico mondo di Hogwarts!

Ciao a tutti. Dopo avere completato lo scorso anno Wonderbook: Il Libro degli Incantesimi (il primo titolo PottermoreTM da noi creato per Wonderbook) ed esserci completamente immersi nel mondo di Harry PotterTM, ci è sembrato che ci fosse ancora moltissimo da esplorare nella Sezione proibita della biblioteca di HogwartsTM. Siamo quindi felici di presentare a voi tutti giovani maghi e streghe in erba Wonderbook: Il Libro delle Pozioni, in arrivo a novembre.

Lavorando di nuovo con Pottermore e J.K. Rowling, abbiamo potuto addentrarci nel magico mondo delle pozioni. Fin dall’inizio, abbiamo voluto riproporre il divertimento, il caos e lo scompiglio che si possono trovare nei kit di scienza giocattolo, rimanendo allo stesso tempo fedeli fino in fondo al mondo di Harry Potter. A differenza dei kit di scienza, però, qui non è necessario ripulire!

Un personaggio tutto nuovo
Ero entusiasta all’idea che J.K. Rowling avesse deciso di creare un personaggio del tutto nuovo appositamente per Il Libro delle Pozioni. Zygmunt Budge, uno dei pozionisti più abili di tutti i tempi, era un mago eccentrico, lunatico e vendicativo, che in segno di protesta lasciò Hogwarts quando aveva 14 anni. In seguito, visse da solo su un una remota isola delle Ebridi chiamata Hermetray, dove condusse esperimenti sulle pozioni e scrisse Il Libro delle Pozioni.

Ci siamo divertiti moltissimo nel dare vita a questo personaggio attraverso diverse incantevoli storie scritte da J.K. Rowling.

Book of potions 1

Il Libro delle Pozioni è molto più antico del Libro degli Incantesimi di Miranda Goshawk, dato che è stato scritto intorno al sedicesimo secolo: si può dire che i due libri abbiano un’apparenza e una sostanza molto diverse.

Un nuovo campionato
Oltre al nuovo personaggio, J.K. Rowling ha creato il Campionato di Pozioni delle Scuole di Magia. Il campionato si svolge in un giardino incantato, dove, per cercare di vincere il conteso Calderone d’oro per Hogwarts, gli studenti dovranno utilizzare le loro abilità pozionistiche per superare svariati ostacoli difficoltosi, tra cui spaventose creature fantastiche.

I membri di Pottermore.com (il sito web gratuito coinvolgente e interattivo firmato J.K. Rowling) potranno collegare il loro account Sony Entertainment Network al loro account su Pottermore.com per giocare come membri della propria casa di Hogwarts™, utilizzando la propria bacchetta di Pottermore.

Il team creativo si è divertito moltissimo nel dare vita al giardino incantato di J.K. Rowling e alla svariate piante e creature che lo popolano, dai Troll di fiume ai sanguinari Berretti rossi, dai Fagioli Sopoforosi ai Grinzafichi.

Book of potions 2

In cosa consiste il gioco?
All’inizio del gioco scoprirete il magico Libro delle Pozioni nel sotterraneo di Pozioni di Hogwarts. Lì conoscerete Zygmunt Budge, l’autore del libro. Dalle pagine trapela un po’ troppa della sua personalità, e la sua figura incorporea vi farà da guida.

Book of potions 3

Il libro contiene una serie di pozioni conosciute (sette, in totale) che vanno dalla Pozione Scacciabrufoli a Felix Felicis. Per gli appassionati di Harry Potter, c’è un’infinità di nuovi contenuti da scoprire, e grosse sorprese per quanto riguarda le storie all’origine delle pozioni.

Ogni pozione ha un capitolo dedicato, dove imparerete a conoscere le piante e le creature magiche da cui provengono i suoi ingredienti, come le piante di Grinzafico, gli unicorni, i Knarl e addirittura i draghi. Dopo avere imparato tutto sugli ingredienti, dovrete prepararli per la pozione.

book of potions 4

Il controller PlayStation Move diventerà il coltello che tagliuzza, il mazzuolo che schiaccia o il mortaio che macina. Quando gli ingredienti saranno pronti, gli studenti potranno buttarli nel calderone e testare le miscele durante la preparazione, per verificare i divertenti effetti che hanno sul proprio rospo. Una volta preparata, sarà il momento di mettere alla prova la propria pozione nel Campionato di Pozioni delle Scuole di Magia.

Book of potions 5

Capitolo delle Miscele
Personalmente, la parte del gioco che preferisco è senz’altro il Capitolo delle Miscele, dove è possibile fare esperimenti in tutta libertà con gli ingredienti trovati nel libro. Qui potrete testare le vostre miscele sul rospo e scoprire centinaia di effetti differenti. State attenti al rospo-coccinella sputafuoco o a quello che galleggia nell’aria ruttando!

Sfide multigiocatore
All’interno del libro potrete sbloccare una serie di mini-giochi per due giocatori, che vi permetteranno di sfoggiare la vostra abilità contro gli amici. Quindi sfidatevi schiantando più gnomi e Knarl che potete, o scoprite chi riesce a raccogliere più gusci di Streeler.

Ora che il gioco è pronto non vediamo l’ora che Wonderbook: Il Libro delle Pozioni esca, il 15 novembre. Fatemi sapere che razza di rospi vi troverete davanti!

5 Commenti
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Provato al GamesWeek: sembra più interessante del primo, speriamo sia più duraturo.

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Ora bisogna iniziare a martellare su Rai Yoyo e co. (vale anche per i dinosauri). Natale è alle porte e i bambini cominciano a scrivere le letterine per Babbo Natale. Mia figlia gioca con wonderbook non grazie alla campagna marketing operata da Sony il Natale passato (quasi inesistente se paragonata a Nonintedo), ma grazie al Papà gamer.

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Ultimo post critico poi smetto. Wonderbook dopo un anno di vita possiede un parco titoli misero: il libro degli incantesimi (bundle, quindi non conterebbe), il verme investigatore (bello ma cortissimo) e due titoli in uscita a breve. Totale 4 titoli!! 4 titoli!!! Poi non stupitevi se non vende!!!
Se qualche dirigente Sony dovesse leggere questo post, sappia che io posso triplicare le vendite di wonderbook.
L’idea del libro è geniale, ma come molte cose geniali di Sony, viene sfruttata svogliatamente.

lassù qualcuno vuol capire che basterebbe fare una serie di giochi tipo scacchi dama e gia la gente con qualche anno in più potrebbe essere incentivata all’acquisto?
basta sviluppare titoli per bambini

@Gigapiccolo: tutto giusto quanto dici, probabilmente però se i titoli si contano sulle dita di una mano ci sarà anche un perché, ovvero che la periferica si è rivelata un (mezzo?) flop. Oggettivamente si tratta di un’offerta di nicchia nell’ambito videoludico, per questo l’interesse nello sviluppare titoli per essa è piuttosto basso.

@alfierenero: il problema è che Wonderbook è pensato proprio per i bambini…

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