DUALSHOCK 4 – Impressioni hands-on

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DUALSHOCK 4 – Impressioni hands-on

Impazienti di mettere le mani sul DUALSHOCK 4? Leggete questo hands-on di Sid Shuman, Social Media Manager di SCEA, e lo sarete ancora di più!

Dopo il suo debutto, avvenuto il 20 febbraio all’evento PlayStation tenuto a New York City, DUALSHOCK 4 è tornato a mostrarsi all’E3 nella sua forma semi-definitiva. Anche se il DUALSHOCK 3 ha ricoperto per anni il ruolo di controller wireless preciso affidabile con PlayStation 3, la nuova periferica di PS4 è un chiaro passo avanti nell’ambito dei pad. Ecco alcune rapide impressioni.

La caratteristica di DUALSHOCK 4 che si nota a primo impatto è un dettaglio sottile ma incredibilmente soddisfacente: una trama “gommosa” e finemente intagliata che avvolge i manici più grandi. Questa texture favorisce una presa più comoda e confortevole sul dispositivo, paragonata al feeling più “scivoloso” dato da DUALSHOCK 3. Questa è una delle cose che dovrete provare per capire a fondo di cosa sto parlando e, una volta provata, non vorrete più tornare indietro. E’ un piacere assoluto.

Dopodiché ci sono gli stick analogici ridisegnati e messi a punto, dotati di una superficie concava e una deadzone leggermente più rigida che rendono più facile manovrare la camera, grazie all’utilizzo di movimenti più piccoli e precisi. La superficie è più “tangibile” ma non al punto da impedire la possibilità di far scivolare il pollice intorno alla bordatura interna per compiere i sottili aggiustamenti necessari per sferrare un colpo preciso in shooters come Blacklight: Retribution. Così come la nuova texture del DUALSHOCK 4, anche i nuovi stick analogici sono un chiaro passo avanti al design classico di DUALSHOCK 2 e DUALSHOCK 3. Non c’è paragone.

Anche il pad direzionale – da sempre un punto di forza dei controller PlayStaion – ha destato un’ottima impressione. E’ caratterizzato da un design unificato che mi ha ricordato l’apprezzato pad di PS Vita, ma in versione più grande e costruito con un materiale che favorisce ulteriormente la presa. La profondità ed il responso del pad sono perfetti: non è troppo scattoso, non è troppo molle, non è troppo profondo, non è troppo fino. I pulsanti Share e Options che hanno rimpiazzato Start e Select sono stati sistemati per non dare il minimo fastidio e cliccare su di loro è assolutamente soddisfacente – caratteristiche appropriate per i pulsanti utilizzati meno frequentemente.

Per finire, i nuovi grilletti R1 e R2 sono esattamente ciò che sperate e che vi aspettate. Caratterizzati da un design leggermente ad “uncino” e meno basato sulla resistenza alla pressione, questi zuccherini sono perfetti per le vostre dita impazienti di sferrare colpi. Con piacere ho notato che i bottoni L1 e L2 di DUALSHOCK 4 sono quasi identici a quelli di PS3. Perché sistemare una cosa che non è rotta, giusto? Sarà interessante vedere se gli sviluppatori di shooter per PlayStation 4 daranno la possibilità ai giocatori di sparare interscambiando spesso R2 ed L2 come avviene di frequente su PS3 o se R2 diventerà lo standard universale del campo.

Non ho avuto modo di provare alcun titolo che utilizzasse le nuove feature di DUALSHOCK 4 come lightbar, touch pad, speaker integrato o il mono auricolare che abilità la chat vocale online out of the box. Ma sicuramente la possibilità arriverà molto presto. Per ora sono felice di farvi sapere che DUALSHOCK 4 è senza alcun dubbio il pad per console più confortevole che abbia mai provato.

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6 Commenti

  • Volevo chiedere una cosa: prima dell’e3 ho letto sul blog americano che chi si iscriveva dal pshome all’e3 2013 gli veniva regalato un tema di beyond anche altri premi, io mi sono iscritto entro il 10 di giugno ma non mi è arrivato nessun tema, nello stand della sony sul ps home nella sezione ps mobile ci stavano due giochi dove sopra ci stava scritto questi sono per te più o meno ma non è arrivato niente. 🙂 Voi del blog ita non ne sapete niente di questa cosa?

  • bello il pad

  • Penso che apprezzero’ molto i nuovi ‘manici’ piu’ lunghi. Difetto che i pad playstation si portano dietro fin dalla prima console. Era proprio ora di cambiare. Inoltre volevo chiedere se per caso nell’articolo ci sono alcuni errori, in quanto non ho ben capito:
    quando ci si riferisce ai nuovi grilletti R1/R2 si intende invece R2/L2 e quando si dice i bottoni L1/L2 non sono cambiati rispetto a PS3, si intende invece L1/R1?

    saluti

  • Il rivestimento in gomma gli salverà la vita innumerevoli volte 🙂

  • Speriamo che sia effettivamente il pad più confortevole di sempre! Il rivestimento gommoso, il cambiamento delle dimensioni generali del joypad (specie la parte inferiore), nonché la rivisitazione dei tasti dorsali L2 e R2 ora di una forma diversa e più sporgente (vero punto debole del DS3 secondo me visto che spesso mi danno la sensazione di scivolarmi via di mano) sono tutti fattori di buon auspicio. L’unica cosa che non mi convince per nulla è il touchpad: superfluo, per non dire inutile. Spero che si possa disabilitare a piacimento nei giochi…

  • Si potrà usare solo un auricolare mono oppure se ne potranno usare due/stereo?