TOKYO JUNGLE: i retroscena del più eccentrico gioco d’azione del 2012

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TOKYO JUNGLE: i retroscena del più eccentrico gioco d’azione del 2012

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Oggi vede l’attesissima pubblicazione uno dei giochi più insoliti che potrete giocare quest’anno: il folle titolo di Sony Japan Studio TOKYO JUNGLE.

Per chi non lo sapesse, il gioco si svolge in una versione post-apocalittica della metropoli giapponese, dove gli umani sono estinti e bande di animali si combattono per le strade. Fondamentalmente è un gioco di sopravvivenza che vi permette di rispondere a una domanda che pochi si pongono: cosa accadrebbe se una banda di teneri volpini affrontasse un velociraptor, mentre un gruppo di pulcini rimane in attesa, pronto a beccare a morte il vincitore? È assolutamente folle, ma è anche dievrtentissimo da giocare ed è decisamente qualcosa di diverso dal solito..

Una rapida occhiata al trailer di lancio del gioco qui sotto solleva qualche domanda. La scorsa settimana, PlayStation Blog ha incontrato il Game Director Yohei Kataoka nella speranza di offrire qualche risposta.

Prima di tutto, cosa vi ha posseduto per spingervi a creare un gioco in cui si può far combattere un gattino contro un panda in una brutale lotta all’ultimo sangue?

Yohei Kataoka: In Giappone è sempre esistito un immaginario comune riguardante un mondo senza umani. Anche gli animali fanno parte di un immaginario comune. Entrambi questi concetti sono abbastanza popolari, ma pensavo che se fossimo riusciti a combinare queste due idee, il risultato sarebbe stato coinvolgente, nuovo ed entusiasmante.

Quando presentaste la vostra idea, quale fu la reazione iniziale di Sony Japan Studio?

Yohei Kataoka: Pessima! Almeno all’inizio! Non fu accolta molto bene. In base all’idea iniziale, credo che molte persone abbiano pensato che questo gioco non avrebbe venduto, ma quando iniziò a prendere forma, ci fu una buona reazione da parte degli utenti.

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Masaaki Yamagiwa e Yohei Kataoka, Producer e Game Directori di Tokyo Jungle.

Foste sorpresi dall’entusiasmo suscitato in Europa dal vostro annuncio al TGS 2010?

Yohei Kataoka: Quando iniziammo a mostrare il gioco in Europa, vedemmo che c’erano reazioni positive e questo, per certi versi, spinse in avanti lo sviluppo del gioco. Come qualsiasi progetto, si sarebbe potuto limitare alla pubblicazione in Giappone, oppure, in base alla reazione dei giocatori e dei media, si sarebbe potuto fermare ancor prima, in fase di sviluppo. Ma avemmo l’occasione di mostrare dei filmati al pubblico statunitense e a quello europeo, e quest’ultimo trovò il gioco divertente. Perciò, forse, c’è qualche similitudine tra la sensibilità europea e quella giapponese. Pensammo che avremmo potuto pubblicare il gioco in Giappone e in Europa, ma non eravamo molto sicuri riguardo agli Stati Uniti. Fortunatamente abbiamo ricevuto un po’ d’aiuto e ora siamo in grado di pubblicare il gioco anche là.

Vi ha frustrato il fatto che la copertura mediatica del gioco si sia concentrata più sull’eccentricità dell’idea, piuttosto che sul gioco stesso?

Yohei Kataoka: Puntavamo a ottenere quel tipo di aggancio prima di tutto per attirare l’attenzione. Poi, man mano che la gente avrebbe giocato e raccolto maggiori informazioni, avrebbe scoperto che si tratta di un vero gioco, pieno di sostanza. Perciò ci prendemmo il tempo necessario per assicurarci che la sostanza ci fosse e per affinare il gioco.

Inizialmente, quando [il presidente di Sony Worldwide Studios] Yoshida-san disse di non dover per forza avere un punto di vista positivo del progetto, spiegò che c’era qualcosa di coinvolgente nell’idea, ma che il gioco di per sé non era allo stesso livello. Perciò dovemmo prenderci del tempo per portare il gioco allo stesso livello dell’idea iniziale. È per questo che ci è voluto un po’ per effettuare questi aggiustamenti, dopo il Tokyo Game Show 2010.

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Quanto è difficile bilanciare il gioco, avendo delle galline che combattono contro gli orsi polari?

Yohei Kataoka: L’obiettivo del gioco non è combattere e vincere contro tutti gli animali che si incontrano. L’obiettivo è sopravvivere il più a lungo possibile. Un pulcino e un orso polare hanno ciascuno le proprie tattiche di sopravvivenza: ci sono abilità diverse per animali differenti.

Siete riusciti a inserire nel gioco i vostri animali da compagnia?

Yohei Kataoka: Io ho solo un gatto, ma sì, è nel gioco!

Infine un promemoria per i membri Plus. Potrete ottenere uno sconto del 20% sul prezzo standard di €12.99 per le due prime settimane di uscita, e il Bundle di skin Animal Character gratis per una settimana.

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I commenti sono chiusi.

7 Commenti

  • Quando questo gioco fu annunciato devo ammettere che l’idea e il concept di gioco mi intrigarono parecchio. Poi vedendo i primi video di gameplay mi sono un po’ ricreduto, più che altro per via della grafica abbastanza spartana e delle animazioni decisamente legnose. Indubbiamente non è un game per tutti, è qualcosa di molto nipponico nello stile generale, però va dato merito a Sony che a volte si prende il rischio di puntare su titoli particolari ed originali come questo… lo stesso coraggio, per intenderci, che manca alla concorrente Microsoft. Comunque l’arrivo di questo titolo sul PSN non fa altro che farmi salire la frustrazione e l’incredulità per non aver concesso lo stesso trattamento anche ad Afrika anni fa, quello sì che forse l’avrei comprato!

  • Ok diciamoci la verità, il gioco non è graficamente ‘sto granchè per essere su PS3 e ci sono pure alcune incertezze da parte del motore grafico ma sono dettagli in confronto alla dipendenza che TJ causa 🙂 Quando ci si cala nella “realtà” del gioco la grafica diventa l’ultima cosa che ti interessa. Bel gioco e bell’idea con alcune chicche veramente notevoli (l’evoluzione dell’animale, gli accoppiamenti e l’ereditarietà delle tecniche sono idee semplicemente geniali). Complimenti al team.

  • mah,non mi entusiasma

  • ciao raga ma qualcuno di voi la preso perchè vorrei prenderlo cosi giochiamo insieme mi aggiunge e giochiamo l’unica domanda è se il gioco è in italiano sullo store e in ing o jap

  • completamente in italiano

  • Veramente molto intrigante, non pensavo potesse essere così affascinante impersonare un pollo!
    Peccato solo per la realizzazione tecnica non eccelsa, anche se questo non sminuisce la giocabilità.

    A proposito, si sa già quando saranno disponibili gli animali da sbloccare tramite psnstore (giraffa, tigre dai denti a sciabola (!!!), coccodrillo, ecc.)?

  • Complimenti per averlo portato da noi (addirittura tradotto!), mi sarebbe piaciuto comprarlo in versione retail ma va benissimo anche in dd, basta che sia arrivato anche da noi!
    Spero che anche in futuro portiate dei giochi così spiccatamente nipponici, finalmente qualcosa di un po’ diverso a cui giocare!
    Molto felice del mio acquisto!