Effetti collaterali?

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MelandriMolti di voi ricorderanno l’infortunio "paraprofessionale" al tendine del pollice sinistro accorso a Nesta nell’Ottobre del 2005, il pilastro della nazionale di calcio e del Milan pare avesse giocato troppo alla Playstation, insomma, anche gli sportivi passano il tempo con le console. Non per tutti però gli effetti collaterali sono così disastrosi, poco tempo fa noi di Sony abbiamo intervistato un altro grande campione dello sport, Marco Melandri, fresco vincitore in Australia, che si è divertito a parlare anche di videogiochi:

E’ tempo di rientro dalle vacanze. Cos’hai fatto questa estate? Durante l’anno, quando corri, devi essere in forma al 100% sia   fisicamente che psicologicamente. Come concepisci e come vivi il concetto di relax e tempo libero?
"Quest’estate sono stato a Mykonos…è un bel posto e mi è servito per rilassarmi. Infatti a dispetto della divertente vita notturna ho preferito dedicarmi al mare e al sole. Riguardo al mio stato di forma bisogna dire che un atleta non può essere al 100 :/. tutta la stagione,quindi io mi preparo tutto l’inverno per arrivare alle prime gare al top della forma…poi chiaramente lo stato di forma cala e quindi mi tengo sempre in allenamento per ritornare al massimo. Durante le tappe del mondiale il mio tempo libero è molto poco quindi i momenti di relax diventano importanti soprattutto per mantenere un approccio mentale positivo alle gare. L’approccio mentale, l’essere concentrato e tranquillo risultano determinanti , insieme allo stato di forma, per vincere le gare."

Ho letto che sei un appassionato di dj set: sul tuo sito c’è anche una discoteca virtuale e spesso ti diverti a mettere i dischi nei locali. Com’è cominciata questa passione? Che genere di musica ti piace ascoltare e far ascoltare? Hai un dj di riferimento? Immagino che tu abbia una nutrita collezione di dischi. A quanti pezzi sei arrivato?
"Questa passione è nata quando avevo 12 anni, ho trovato i giradischi di mio padre a casa e così ho iniziato a mixare chiaramente all’inizio in maniera grossolana poi mi sono comprato l’attrezzatura e la console da Dj e quindi mi sono perfezionato. Infatti adesso mi capita spesso di suonare a delle manifestazioni o feste organizzate dagli sponsor chiaramente solo per divertimento. Mi piace molto la musica House, che è quella che propongo nei miei dj set, e la mia collezione di cd si aggira intorno ai 200 mentre i miei Djs di riferimento sono Ralf e Satoshi Tomie."

Anno d’oro per il calcio italiano. Ti piace il calcio? Con chi hai seguito i mondiali? Come hai festeggiato la vittoria della Nazionale?
"Sinceramente non seguo il calcio in maniera assidua anche perché non ho una squadra per cui tifo, ma per la Nazionale è tutt’altro discorso. Questo Mondiale, come tutti, l’ho seguito con molta passione e soprattutto ricordo la finale, che ho visto a casa di amici a Ravenna, che è stata un emozione grandissima. Mi ha colpito soprattutto la reazione della gente per le strade, il tifo, le bandiere appese sui balconi delle case. Io invece ho preferito seguirmi la premiazione in tv e poi sono andato a casa, la mattina dopo mi dovevo allenare con la moto!".

Sul tuo diario (quello sul sito ufficiale) hai scritto che risolvere un problema per te è un po’ come finire il livello di un videogame. E’un paragone molto calzante. Qual’è il tuo rapporto con il mondo dei videogiochi? E in generale con le tecnologie dedicate all’entertainement?
"Possiamo dire che sono nato nell’era dei videogames. Da piccolo avevo il Commodor 64, poi sono passato all’Amiga,poi alla PlayStation, alla PlayStation 2 e infine alla PSP che porto sempre con me. Ho seguito l’evoluzione di questo mondo che ha fatto dei passi da gigante e ora quando gioco rimango sbalordito dalla qualità grafica. Naturalmente gioco nel mio tempo libero e soprattutto nei week end di gara dopo le prove. Mi aiuta a ritagliarmi un po’ del mio spazio, a staccare per un attimo la spina e a trovare quella condizione mentale utile ad affrontare le gare".

Come vedete ognuno ha le sue abitudini…

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2 Commenti

  • mitico Melandri, anche in Giappone si è fatto valere con un grande podio, però sulle console lo batto…io ho esordito con il commodore 16 prima di passare a playstation e playstation2 🙂

  • marco melandri con la psp!! non ci posso credere, voglio sfidarlo a wipeout e gripshift