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Dietro le quinte: creare Iron Man in VR

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Dietro le quinte: creare Iron Man in VR

Ciao a tutti, mi chiamo Aaron Whiting, vi scrivo dalla sede di Seattle di Camouflaj e ho avuto l’onore di lavorare come lead producer a Marvel’s Iron Man VR, che uscirà il 3 luglio in esclusiva su PlayStation®VR.

Avevo già collaborato con Camouflaj al suo primo gioco, République, prima di lasciare la compagnia per mettermi alla prova con un altro sviluppatore. Mentre lavoravo nell’altro studio, tuttavia, ho sentito dire che i miei ex colleghi di Camouflaj stavano sviluppando qualcosa di incredibilmente ambizioso per VR. È stato più o meno in quel periodo che il fondatore della compagnia, Ryan Payton, mi ha praticamente preso per il collo e mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto rientrare in Camouflaj e aiutarli a produrre il gioco. Dopo essermi ricomposto, sono andato a trovarlo direttamente in ufficio per vedere il prototipo di Marvel’s Iron Man VR.

Non appena ho indossato il visore, mi sono venuti i brividi. Ho abbassato lo sguardo e, vedendo l’iconica armatura rossa e oro, ho pensato: “Accidenti, sono diventato Iron Man!”. A quel punto ho rivolto i controller di movimento verso il basso, ho premuto i grilletti e mi sono sollevato in aria. D’improvviso mi sono ritrovato a pensare: “Come farebbe a volare Iron Man?”. Subito dopo ho portato i controller ai fianchi, ho rivolto i palmi all’indietro e ho cominciato a spostarmi in avanti. La rappresentazione di Shanghai intorno a me era ancora grezza, eppure è stato fantastico sfrecciare a tutta velocità sopra la città e provare la sensazione di volare mentre mi libravo sui grattacieli e mi infilavo negli stretti vicoli della metropoli. “Ragazzi, ce l’avete fatta!”, ho esclamato. “Ecco come si vola nella realtà virtuale!”.

Dopo aver passato una ventina di minuti a svolazzare con un enorme ghigno stampato sul viso, Ryan mi ha chiesto: “Ti va di sparare ora?”. Io ovviamente ho risposto che non aspettavo altro. Allora ho pensato: “Come farebbe a sparare Iron Man?”, esattamente come quando mi ero librato in volo per la prima volta. Quindi ho teso il braccio, ho rivolto il palmo della mano al bersaglio e ho premuto il tasto dei raggi repulsori per sparare un colpo. Mentre abbattevo tutti i nemici che avevo intorno assumendo le classiche pose da Iron Man, mi è sembrato quasi di essere in un servizio fotografico. “Allora, ti va di tornare in Camouflaj per aiutarci a produrre questo gioco?”, mi ha chiesto Ryan. Il resto della storia lo conoscete.

Quando sono rientrato nella compagnia avevamo già superato la sfida di creare un prototipo, quindi abbiamo potuto concentrarci sullo sviluppo del gioco vero e proprio. Abbiamo quindi organizzato i nostri team perché creassero un mondo non soltanto per Iron Man, ma anche per il suo eccentrico pilota, Tony Stark.

Uno dei primi problemi con cui Ryan si era dovuto confrontare era proprio questo: per sentirsi Iron Man, i giocatori VR dovevano anche poterlo vedere. Insomma, eravamo sicuri che tutti avrebbero voluto impersonare Tony Stark, perché è questa la natura della realtà virtuale, ma temevamo che volessero anche *vedere* Tony comportarsi da Tony. Abbiamo quindi sperimentato varie soluzioni, compresa un’idea cocciutissima (l’ha detto lui, non io!) di Ryan per la quale il giocatore non avrebbe impersonato Tony, ma il pupillo incaricato di sostituirlo. Fortunatamente, i nostri amici alla Marvel hanno respinto l’idea. E avevano ragione! i fan vogliono essere Iron Man, non la sua spalla.

È stato il nostro sceneggiatore Brendan Murphy a escogitare una brillante soluzione. Ispirandoci a una recente saga a fumetti di Iron Man, abbiamo introdotto un nuovo personaggio, un’intelligenza artificiale basata sulla personalità di Tony. “IA Tony” è furba, arguta e vi aiuta a potenziare l’armatura. Tutto a un tratto ci siamo ritrovati con il meglio di due mondi: non solo i giocatori riuscivano a vedere Tony, ma potevano anche impersonarlo! Oltretutto, quale altro supereroe potrebbe godere della sua stessa compagnia più di Tony Stark?

I giocatori vogliono volare e compiere gesta eroiche come Iron Man, ma anche immedesimarsi nel multimiliardario Tony Stark. All’inizio dello sviluppo avevamo moltissime idee, ma a un certo punto abbiamo individuato i tratti distintivi che caratterizzano il personaggio di Tony Stark e che volevamo integrare nel gioco vero e proprio. I giocatori avrebbero dovuto:

  • Trafficare nel garage
  • Incontrare personaggi Marvel iconici come Nick Fury, Pepper Potts e Friday
  • Esplorare alcuni scenari classici di Iron Man, tra cui la villa di Malibu di Tony, un Elivelivolo dello S.H.I.E.L.D., la ROXXON Corporation e le fabbriche Stark Industries

Ripensando allo sviluppo di Marvel’s Iron Man VR, abbiamo sempre saputo che il gioco avrebbe dovuto avere uno spirito supereroistico. Circa un anno dopo essere entrati nella fase di produzione, avevamo capito di aver affinato le meccaniche del volo e del combattimento, ma non potevamo fare a meno di pensare che mancasse ancora qualcosa. E alla Marvel la pensavano allo stesso modo.

Ce ne siamo resi conto proprio mentre completavamo i lavori sulla parte più importante del progetto che, tra le altre cose, comprendeva una missione in cui Iron Man doveva salvare un aereo in volo. È stato allora che abbiamo capito quale fosse il tassello mancante del puzzle: le “azioni da supereroe” interattive. A tempo di record, abbiamo quindi aggiunto alla missione alcune “azioni da supereroe”, in modo che i giocatori potessero compiere gesta straordinarie come spegnere un motore andato a fuoco, riparare un’ala danneggiata o estrarre il carrello d’atterraggio. Ammetto di essermi molto preoccupato, da un punto di vista meramente produttivo: questi ripensamenti possono diventare estremamente costosi in termini di tempo e di denaro, ma non posso negare che le azioni da supereroe siano state il nostro asso nella manica per promuovere Marvel’s Iron Man da “ottimo” a “grandioso”.

Se volete saperne di più su queste azioni e su come possano farvi sentire veramente dei supereroi, non dovete far altro che scaricare la demo di Marvel’s Iron Man VR già disponibile su PlayStation Store e provare il gioco in prima persona. È solo un piccolo assaggio di quello che vi aspetta nel gioco completo, che sarà ancora più ricco di momenti supereroistici da vivere grazie alla VR.

Mentre finivamo di sviluppare il gioco, mi sono ritrovato spesso a chiedermi perché fossi tornato in Camouflaj per lavorare a Marvel’s Iron Man VR. Naturalmente volevo aiutare i miei colleghi a perfezionare un’esperienza da Iron Man per la realtà virtuale, ma volevo anche sfruttare le potenzialità di PlayStation®VR per raccontare una storia importante e significativa con protagonista Tony Stark. In questo titolo caliamo i giocatori nel ruolo di Tony e li costringiamo ad affrontare i suoi demoni personali. Sono quelli i momenti che preferisco, e non vedo l’ora che possiate viverli anche voi quando il gioco sarà disponibile, a partire dal 3 luglio.