Non sapete nulla di NieR? Ecco a voi la guida per principianti alla mitologia di NieR: Automata

2 0
Non sapete nulla di NieR? Ecco a voi la guida per principianti alla mitologia di NieR: Automata

Scoprite una delle storie più strampalate nel mondo dei videogiochi in sei racconti avvincenti

Non succede tutti i giorni di esplorare un mondo di gioco tanto ricco quanto quello di NieR. L’uscita odierna di Nier: Automata per PS4 ci presenta un vasto panorama storico per vecchi e nuovi fan della saga.

Come dicevamo ieri nella guida con i consigli, non è necessario aver giocato ai precedenti episodi della serie per divertirsi in questa guerra fra robot. Ma i giocatori che si avventurano in quest’universo bizzarro e meraviglioso potrebbero avere alcune domande. Per esempio: “Dove sono finiti gli umani?”, “Perché la Terra è governata dalle macchine?” e “Che ci fa quella gothic-lolita bendata con una spada?”

Per rispondere a tali quesiti, e per offrire un po’ più di contesto allo scenario post-apocalittico del gioco, bisogna dare un’occhiata alla più ampia storia di NieR. Per aiutarvi, abbiamo attinto da manuali, light novel e persino uno spettacolo teatrale firmato da Yoko Taro (davvero!) per raccogliere alcuni degli eventi di gioco più significativi che portano all’atto iniziale di Automata.

Prima di proseguire, ci sembra doveroso segnalare: occhio agli spoiler sia per l’originale NieR, sia per Drakengard (più tardi spiegheremo tutto.

1. NieR nasce da un finale alternativo di un’avventura fantasy completamente distinta

NieR: Automata

Per cominciare, facciamo un passo indietro fino al 2003 (sia nel mondo di NieR, sia nel mondo reale).

Anche fra i fan della serie, non tutti sanno che NieR è uno spin-off di Drakengard, titolo per PlayStation 2. Il gioco aveva molti finali diversi, e il quinto di questi si è sviluppato nella linea temporale di NieR.

È in questo scenario che il gigantesco antagonista del gioco, la Bestia Madre, viene teletrasportata attraverso il tempo nella moderna Tokyo, in cui viene immediatamente eliminata dall’eroe sputafuoco. Purtroppo questa si rivelò essere una mossa poco felice, poiché la morte del mostro scatenò sull’umanità una piaga terribile.

2. Il finale trasportò un mostro fantasy nella Tokyo dei giorni nostri, scatenando un’epidemia mortale

NieR: AutomataNieR: Automata

 

Dalle sue origini nel centro di Shinjuku, la sindrome da clorurazione bianca si diffuse con effetti devastanti. La maggior parte di coloro che avevano contratto la malattia si erano gradualmente trasformati in sale, altri diventarono preda di una violenta follia. Nel 2009 il paese era ormai il teatro della battaglia tra umani sani e un’orda folle e inarrestabile detta “Legione”.

Con un governo ormai incapace di contenere il contagio, l’epidemia divenne pandemia; dal momento che la comunità scientifica internazionale non riusciva a trovare una cura, fu escogitato uno stratagemma ambizioso.

3. Si costruiscono androidi per monitorare la produzione di nuovi corpi umani per i contagiati

NieR: Automata

Nacque il Progetto Gestalt, il cui scopo era estrarre le anime umane dai corpi infetti per poterle un giorno trasferire dentro cloni in perfetta salute. Naturalmente il progetto avrebbe richiesto tempo per poter essere perfezionato, quindi si iniziò a svilupparlo sull’intelligenza artificiale degli androidi che avrebbero in seguito controllato l’operazione.

Ovviamente passarono centinaia di anni prima che la malattia iniziasse a scomparire. I cloni umani, noti come “Replicanti”, erano cresciuti con successo, ma inaspettatamente (e sfortunatamente per i rispettivi originali) avevano anche sviluppato una propria coscienza.

4. Migliaia di anni dopo si verificano gli eventi di NieR, e l’umanità è condannata all’estinzione

NieR: Automata

Il mondo era ormai interamente popolato da questi doppelgänger clonati, ognuno con propria anima e personalità, ed è qui (intorno all’anno 3361) che si sviluppano gli eventi di NieR.

Come per Drakengard, c’erano quattro possibili finali per la storia, e il quarto di questi (finale D) è quello da cui Automata si sviluppa. Qui il protagonista, NieR, mette i bastoni fra le ruote al Progetto Gestalt e finisce per condannare l’umanità all’estinzione.

NieR: AutomataNieR: Automata

 

Questo ha segnato l’inizio dell’inevitabile declino della razza umana, ma in alcune regioni del mondo in cui gli androidi sono ancora al comando, un pugno di replicanti continua a sopravvivere.

5. Ottomila anni dopo, la Terra è invasa da macchine aliene, e l’umanità combatte

NieR: Automata NieR: AutomataNieR: Automata

 

Saltiamo in avanti di altri ottomila anni, e le cose non vanno tanto meglio. Come se non bastasse, la Terra è stata invasa da “forme di vita meccanica”, e i superstiti della razza umana decidono che ne hanno avuto abbastanza. Si trasferiscono sulla Luna, relativamente al sicuro, e inviano sulla Terra squadroni di androidi da guerra per combattere l’invasione.

6. Fra gli androidi in guerra contro gli invasori ci siete anche voi, ed è così che comincia NieR: Automata

NieR: Automata

Questo ci porta alla data attuale, l’anno 11.941. Fra i membri dello squadrone androide destinato alla Terra denominato “YoRHa” ci sono i due protagonisti di NieR: Automata, Unit 2 Type B e Unit 9 Type S (amichevolmente detti 2B e 9S). Li seguiremo nel loro cammino verso il loro ultimo obiettivo: massacrare le “forme di vita meccanica” e riconquistare il pianeta.

Ecco fatto! Questa è una panoramica sul mondo di NieR: Automata. Per il prossimo pezzo della storia… dovrete solo procurarvi il gioco.

(Oh, per rispondere alla vostra domanda: la benda sugli occhi in realtà è una specie di visore tattico. E quel vestitino nero, beh… nessuno lo sa).

I commenti sono chiusi.

2 Commenti

  • OmegAlex_ITG

    Fantastico.
    L’IP che non mi sarei MAI aspettato di rivedere, SUPER sorpresa *_*

  • Articolo che sviscera ottimamente i retroscena sugli eventi di NieR: bravi.
    Personalmente non sapevo che fosse legato a Drakengard e nemmeno che questo Automata fosse così in avanti negli anni rispetto all’episodio originale per PS3.