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Brut@l è uscito oggi per PS4

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Brut@l è uscito oggi per PS4

Combatti, saccheggia e crea i tuoi livelli in questo omaggio ai classici dungeon crawler in ASCII.

Ciao a tutti! Sono felice di annunciare che Brut@l esce oggi su PlayStation Store!

Brut@l è una rivisitazione dei classici giochi di ruolo dungeon crawler in ASCII, ma include elementi moderni come livelli generati proceduralmente, creazione di armi e pozioni, un sistema di livelli e morte permanente.

Se vi siete persi il nostro trailer di annuncio alla PlayStation Experience, potete vederlo qui:

 

L’obiettivo di Brut@l è molto semplice: raggiungere il livello 26 e sconfiggere il terribile Dungeon Guardian. Può sembrare una passeggiata, ma considerando che comincerete solo con le vostre mani nude, sarà più difficile di quello che pensate. Per farcela, dovrete combattere, saccheggiare ed esplorare per apprendere nuove abilità, creare nuove armi e pozioni e diventare più forti affrontando orde di nemici sempre più ardui da sconfiggere.

Nonostante la morte permanente sia una delle caratteristiche principali del gioco, l’abbiamo resa leggermente meno rigida. Siamo anche noi videogiocatori e sappiamo bene che non è sempre possibile dedicare a un gioco diverse ore consecutive, men che meno a un dungeon crawler che cerca costantemente di uccidervi.

.Brutal Launch

Perciò, in Brut@l potrete salvare i vostri progressi in qualsiasi momento semplicemente mettendo in pausa la partita. Ciò vi permetterà di riprendere da dove avete interrotto la prossima volta che giocherete.

Inoltre, abbiamo implementato una sorta di reincarnazione. Più esplorerete il mondo di Brut@l, più bottino troverete. Più consistente sarà il bottino accumulato, più elevato sarà il vostro punteggio.

Potrete, però, scambiare parte del vostro punteggio con la possibilità di ottenere una vita extra facendo un’offerta a un altare. Offrite una quantità sufficiente di bottino e vi verrà concessa una vita extra. Ma fate attenzione: se la vostra offerta non sarà considerata degna, gli dei si adireranno e distruggeranno l’altare, lasciandovi in pericolo di vita.

Per rendere Brut@l un grande gioco, abbiamo voluto mantenere un’estetica in stile ASCII, accertandoci però che avesse senso e che il gioco rimanesse divertente. Ritengo che l’esempio migliore di come siamo riusciti a far sposare queste caratteristiche sia il sistema di creazione delle armi. Nel gioco troverete caratteri ASCII sparsi per i vari livelli generati proceduralmente. Sono essenzialmente materiali per la creazione, i “mattoncini” che compongono il mondo di gioco.

 

Brutal Launch

Questi caratteri devono essere combinati a dei progetti per creare le potenti armi necessarie alla vostra sopravvivenza. Le armi possono essere di tre categorie: bronzo, argento e leggendarie. Ogni categoria richiede caratteri di tipo diverso per la creazione. Più vi dedicherete all’esplorazione dei livelli, più alte saranno le vostre probabilità di trovare caratteri ASCII e progetti per creare armi.

Oltre all’esperienza a giocatore singolo, esiste una modalità a due giocatori in locale. Abbiamo rivelato più informazioni a riguardo in un precedente pos del PlayStation Blog.

Infine, Brut@l include anche un editor di livelli, che vi permetterà di creare i vostri dungeon e di condividerli online con giocatori di tutto il mondo. Anche se la creazione di livelli non fa per voi, potrete cimentarvi in qualche fantastico (e probabilmente bizzarro) livello creato dalla community. Siamo al tempo stesso entusiasti e terrorizzati da questa idea…

Da oggi, Brut@l è disponibile su PlayStation Store!

 

I commenti sono chiusi.

2 Commenti

  • L’idea di basare un gioco sul formato ASCII è sorprendente e azzeccata allo stesso tempo. È indubbio che l’estetica di Brut@l sia qualcosa di abbastanza unico nel panorama videoludico odierno, in più aggiungiamoci che non si tratta di una questione puramente visiva ma anche a livello di gameplay questa trovata è ben congeniata (caratteri ASCII in giro per personalizzare le armi).
    L’unico dubbio mio è che alla lunga questo game potrebbe forse stancare essendo un po’ troppo “radicale” in alcune scelte. Per gli amanti dei dungeon però ci sarà da divertirsi.

  • Il gioco non è affatto male, in sé: una chicca per i nostalgici del “dungeoneering” e del roguelike. Il vero problema, purtroppo, è che il gameplay (leggi: combattimento) è davvero monotono. Opzioni di gioco limitatissime per un titolo dall’impostazione “action”, che poteva offrire, se non un’ approccio alla DarkSouls, perlomeno qualcosa di più ricco e variegato, specialmente per le classi da mischia. Purtroppo non è così. Forse Necropolis, che dovrebbe arrivare in futuro anche su PS4, saprà regalare un’ esperienza più complessa.