
Telltale svela il lavoro fatto per ricostruire un classico per fan vecchi e nuovi
The Wolf Among Us di Telltale arriva il 29 ottobre. Per prepararci alla storia migliorata di Bigby Wolf, abbiamo chiacchierato con Matt Saia di Telltale, game director di The Wolf Among Us Remastered e vicepresidente del dipartimento creativo di Telltale, per parlare del ritorno a Fabletown.
The Wolf Among Us è una delle serie più amate di Telltale. Ricordate la prima volta che ci avete giocato? Cosa ha risuonato di più ed è rimasto di più con voi da allora?
Io ci sono arrivato come fan di Telltale dopo aver giocato a The Walking Dead e a Back to the Future. Wolf aveva un aspetto fantastico e c’era un lupo mannaro, e quello è bastato a convincermi. Sin dalla prima scena, la storia, il contrasto di questi personaggi delle fiabe negli anni ’80 e lo stile noir neon mi hanno preso. Le loro storie hanno toccato emozioni umane e sono rimaste con me per sempre.
Qual è stato l’obiettivo nel rimasterizzare The Wolf Among Us?
Volevamo celebrare la storia di Telltale. Questo è un titolo classico e aveva bisogno di un aggiornamento che lo rispettasse. Abbiamo evitato di toccare la storia, le scelte direttoriali e lo stile artistico generale, che per noi sono sacri. L’obiettivo era far conoscere Wolf a nuovi giocatori nel modo migliore possibile e creare un’esperienza divertente per i vecchi giocatori riempiendola di arte aggiornata e funzionalità dietro le quinte. Alla fine, era una lettera d’amore ai fan. Siamo tutti fan e ci siamo presi il tempo necessario per fare in modo di realizzare la versione migliore di The Wolf Among Us che rimanesse allo stesso tempo fedele all’originale.
Telltale ha aggiunto la modalità Noir a The Wolf Among Us Remastered. Cosa pensi aggiunga al gioco?
Per pura coincidenza, sono la persona che ha aggiunto la modalità Shadows alla serie Batman di Telltale. Lo abbiamo trattato in maniera diversa in Remastered. A differenza di Batman, dove abbiamo punti di colore, abbiamo mantenuto una pura atmosfera da film noir in Wolf. Il tono sembra diverso quando è in bianco e nero. Adoro i colori del gioco principale, ma in modalità Noir le ombre sembrano più scure.
Parliamo di alcuni miglioramenti tecnici. Com’è stato lavorare con il motore originale Telltale?
Il vecchio motore Telltale è particolare, ma interessante. Abbiamo iniziato spostandolo all’ultimo motore utilizzato nella serie di Batman. Poi, abbiamo creato nuovi shaders per cose come bottiglie luminose e linee invertite su oggetti in movimento come la nave fantasma.
La sfida più grande è stata l’illuminazione. Non era qualcosa che avevamo intenzione di fare, ma abbiamo realizzato che cambiare qualsiasi cosa in una scena significava dover rifare anche l’illuminazione. Alla fine, ogni scena nel gioco è stata nuovamente illuminata. Una delle prove più grandi di quanto siamo diventati bravi con il vecchio motore è che abbiamo creato tutto il trailer del Summer Games Fest in quel motore.
E la character art?
La nostra scelta era di elevare il gioco amato da tutti. I personaggi rimasterizzati hanno dettagli fantastici, ma quando guardate Bigby, sembra proprio lui. Penso che quello sia l’equilibrio che si deve raggiungere: volevamo che le persone dicessero, “Ecco il Bigby che ricordo”, ma se guardate l’originale, la versione rimasterizzata è chiaramente più rifinita.
Ogni personaggio è passato dall’idea al modello rifinito fino al modello finale all’interno del gioco. Tutte le texture e i modelli sono nuovi e molto più dettagliati del gioco originale. Se si aumenta semplicemente la risoluzione, tutto ciò che si sta facendo è prendere curve e linee che sono già lì e rendendole più fluide.
Il nostro processo ha provocato scelte più aggressive nel modo in cui si trattano i personaggi senza perdere chi sono perché si riprendono da zero. È stato uno sforzo importante, ma ne è valsa la pena.
C’è qualcosa di questo processo di remasterizzazione che ha superato le aspettative?
Il lupo mannaro. Penso che tutti lo volessero cambiare molto e lo abbiamo fatto. È feroce, molto più spietato e potente che nell’originale, ma ancora fedele a The Wolf Among Us.
C’è altro che vorreste far sapere ai giocatori?
È stato fantastico rivisitare Fabletown. Il team era incredibile. Amiamo ogni appartamento polveroso e sigarette accese e, soprattutto, i personaggi e la storia che raccontano. Per me, è questo che rende ben riuscito un remaster: quando sai che le persone ci hanno riversato l’anima.
Volevamo che i vecchi fan sappiano di essere in buone mani. Per i nuovi fan, è un’opportunità per rimanere affascinati da una versione completa di questo fantastico universo proprio come tutti noi. Per tutti lì fuori, grazie per continuare a seguire Telltale e a credere in noi.









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