Festeggiamo il 35° anniversario di Double Dragon

0 0
Festeggiamo il 35° anniversario di Double Dragon

I creatori condividono storie sullo sviluppo della serie cooperativa a scorrimento laterale che ha definito il genere.

Mi chiamo Takaomi Kaneko di Arc System Works. In passato, ho lavorato alla serie River City e Double Dragon 4 come produttore, illustratore, ecc. Quando PlayStation mi ha chiesto di riflettere sulla serie, che quest’anno compie 35 anni, ho deciso di  intrecciare storie che ho sentito direttamente da Yoshihisa Kishimoto, creatore del gioco e, a quei tempi, nel 1988, anche direttore, e da Tomm Hulett di WayForward.

Le origini della meccanica cooperativa dell’originale

Negli anni ’80, l’industria videoludica si concentrava sul settore delle sale giochi, principalmente sulla vendita di macchine arcade.

In questo modo, il numero di giocatori per un certo gioco era stabilito già prima dell’inizio dello sviluppo, poiché il gioco si doveva adattare al tipo di macchina da vendere. Così, il team di vendita interno di Technos Japan, che all’epoca era molto influente, propose al team di sviluppo di prendere in considerazione la creazione di un gioco per una macchina da 2 giocatori. Il risultato fu il primo Double Dragon.

In un secondo momento e in modo simile, il team propose un titolo che avrebbe utilizzato una macchina per 3 giocatori, dando vita a Double Dragon 3 degli anni ’90. Per la prima volta, la storia della serie era stata modificata per includere un terzo giocatore per il terzo titolo.

Poiché la strategia a quel tempo era principalmente focalizzata sulle vendite arcade, principalmente le schede che venivano messe nelle macchine, il team di vendita fece una proposta importante al team di sviluppo, chiedendo di prendere in considerazione la creazione di un gioco per una macchina da 2 giocatori. Il risultato fu il primo Double Dragon. Una proposta simile per utilizzare una macchina da 3 giocatori diede vita a Double Dragon 3 negli anni ’90, quindi la storia della serie era stata modificata per includere un terzo giocatore per il terzo titolo.

Bilanciare il gioco per due giocatori

Poiché il gioco era progettato per le sale giochi, non c’era alcun piano per bilanciare l’azione. Per incoraggiare i giocatori a collaborare con gli amici, Double Dragon fu progettato per essere estremamente difficile da completare per un giocatore singolo comune. Ciò incoraggiò il gioco cooperativo per superare la sfida e quindi l’aggiunta di più monete alla macchina.

Il gioco cooperativo continua a prosperare oggi, sia in locale che online, consentendo ai giocatori di completare le sfide invitando gli amici a unirsi per superare i picchi di difficoltà.

La decisione di includere o meno il fuoco amico

Il fuoco amico era un concetto relativamente nuovo negli anni ’80. Aggiungeva un livello di strategia al combattimento, poiché i giocatori avrebbero dovuto comunicare tra loro durante il gioco per evitare di colpirsi a vicenda. Tuttavia, la sua inclusione in Double Dragon è nata dalle interazioni dei giocatori durante le prove in loco.

Nel settore arcade, queste prove servono a ottenere il feedback dei giocatori. Consentono al team di sviluppo di vedere come si comporta il gioco, portando la macchina in certe località e monitorando le reazioni dei giocatori. A quel punto, il fuoco amico era già stato progettato e implementato nel gioco. Durante le prove negli Stati Uniti per Double Dragon, il team notò che molti giocatori, che iniziavano una partita a 2 giocatori, non solo giocavano in modo cooperativo, ma avevano anche iniziato ad attaccarsi tra di loro. Quel meccanismo sarebbe rimasto nella versione completa del gioco.

Più recentemente, i giochi hanno separato le modalità di gioco cooperativa e competitiva, forse, per evitare la frustrazione dei giocatori nei confronti del fuoco amico. Ma credo che Double Dragon sia stato amato per così tanto tempo, in parte proprio per il pericolo intrinseco del fuoco amico. Aumentava l’entusiasmo: un solo pugno, accidentale o meno, avrebbe spinto il giocatore colpito a reagire e persino a vendicarsi. Ha anche portato a uno dei momenti più memorabili della serie, poiché due giocatori si sarebbero affrontati alla fine del gioco durante una partita cooperativa. Il fatto che i gemelli Billy e Jimmy potessero colpirsi a vicenda, spinse i giocatori a stabilire le proprie regole ed escogitare strategie.  

Vale la pena menzionare l’elevata difficoltà del gioco. L’IA e il combattimento di Double Dragon dovevano essere più fedeli possibile alla vita reale. Questo, unito alla natura dei giochi arcade dell’epoca, significava che una partita, anche in coppia, non sarebbe diventata troppo facile.

Tomm Hulett è un direttore di WayForward che ha prodotto molti giochi cooperativi come River City Girls. Gli ho chiesto dell’impatto che Double Dragon ha avuto sui giochi cooperativi.

“Alla fine degli anni ’80, la prima macchina che avremmo cercato in una sala giochi era Double Dragon”, ricorda. “Ovviamente, era un gioco d’azione avvincente con una grafica dettagliata e un’ambientazione interessante. Ma l’attrazione più grande era di poter giocare fianco a fianco con un amico, collaborando per sconfiggere le bande e salvare Marian. Sconfiggere Abobo da soli sembrava quasi impossibile, ma collaborare per rovesciare un avversario così potente era qualcosa che pochissimi altri giochi offrivano in quell’epoca. Double Dragon aveva anche un sacco di opzioni diverse: pugni e calci, attacchi in salto, coltelli, mazze e fruste che bisognava sottrarre ai nemici! Sembra molto semplice ora, ma all’epoca sembrava un film di kung fu giocabile. Double Dragon non è stato il primo picchiaduro, ma ha canonizzato la maggior parte degli elementi che i giocatori si aspettano ancora oggi di trovare nel genere: soprattutto, la modalità cooperativa per due giocatori.”

Proprio come ha detto il signor Hulett, la maggior parte degli elementi degli odierni giochi a scorrimento laterale furono implementati in Double Dragon nel 1988. Si può dire che era un gioco degno di essere considerato il primo picchiaduro.

Spero che vi sia piaciuto questo sguardo alle origini del gioco. Restate sintonizzati per gli sviluppi futuri di Double Dragon.

Double Dragon, Double Dragon II, Double Dragon III, Double Dragon IV e Arcade Archives Double Dragon e Double Dragon II sono disponibili su PlayStation 4.

Inserisci la tua data di nascita.