Guida alla sopravvivenza di Returnal: Consigli di gioco di Housemarque per Atropos

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Guida alla sopravvivenza di Returnal: Consigli di gioco di Housemarque per Atropos

Consigli, strategie di combattimento e altro ancora dal creatore dello sparatutto fantascientifico per PS5, in uscita il 30 aprile.

Salve a tutti! Finalmente il lancio di Returnal si avvicina. Non vediamo l’ora di far provare a tutti voi il nostro titolo più grande e ambizioso di sempre. Prima di lasciarvi avventurare in questo misterioso mondo, il team di Housemarque vuole darvi gli ultimi suggerimenti per aiutarvi a sopravvivere nell’ambiente ostile del pianeta Atropos.

Uno dei temi centrali di Returnal è il richiamo del vuoto. Dopo aver ricevuto un misterioso messaggio dal pianeta Atropo, la nostra protagonista Selene, disobbedendo agli ordini, decide di indagare, spinta da un impulso morboso. Il risultato? La sua astronave, Helios, si schianta su un ostile pianeta alieno e Selene rimane intrappolata in un incubo ciclico di morte e rinascita. La sua unica speranza è rompere il cerchio, prima che sia il cerchio a rompere lei.

Allo stesso tempo, una curiosità inesauribile e una determinazione instancabile la spingono ad andare avanti. Ispeziona, analizza e sperimenta con ogni sorta di dispositivo alieno, tecnologie abbandonate, e con oggetti, esemplari di flora e perfino parassiti dalle proprietà imprevedibili. Esplorare il pianeta e ampliare il proprio arsenale è la sua unica speranza per sopravvivere, trovare risposte e risolvere il mistero di Atropos.

Esplorate ogni angolo del pianeta alieno

Gli scenari del gioco sono pieni di segreti pronti a ricompensare gli esploratori più coraggiosi. Ogni ciclo rappresenta un’esperienza unica e l’affidabile sistema di mappe sarà sempre a vostra disposizione  per aiutarvi a raggiungere il prossimo obiettivo.

Ovvio, potete sempre scegliere di procedere dritti verso l’obiettivo principale, ma le possibilità di sopravvivere aumenteranno notevolmente se dedicherete del tempo a esplorare i recessi più oscuri di Atropos alla ricerca di passaggi segreti, interruttori e delle ambite ricompense che nascondono. Questi sono alcuni dei premi per i più scrupolosi:

Reperti: Si tratta di oggetti in grado di offrire vantaggi per l’intera durata di un ciclo di gioco. Possono avere effetti passivi, come gli stabilizzatori da impatto, che riducono il rischio di essere sbilanciati dagli attacchi nemici, o attivarsi in situazioni specifiche, come l’artiglio frattale, che incrementa i valori d’attacco quando la tuta è in avaria. Alcuni reperti rari, come la statuina di astronauta, possono perfino riportare in vita Selene e ribaltare le sorti degli scontri con i boss, incrementando le possibilità di vincerli.

Consumabili: Potenziamenti monouso che scompaiono dopo l’attivazione. Possono avere scopi difensivi, come gli scudi monouso, oppure offensivi, come il costrutto perforante, che impala il nemico più vicino. Altri servono, per esempio, a riempire le tasche di Selene, come il riproduttore di oboliti, che causa un rilascio maggiore della valuta del gioco a ogni nemico ucciso per un tempo limitato. Incapperete spesso in questi potenziamenti durante il gioco: ricordatevi di usarli e di sperimentare, soprattutto all’inizio! Spesso avrete la tentazione di conservarli per i momenti speciali, ma ricordate che potete rendere speciali molti momenti usandoli spesso.

Dispositivi misteriosi: Selene può fare affidamento anche sulle tecnologie abbandonate dall’antica civiltà di Atropos.  Sul pianeta si trovano dispositivi di vario genere: alcuni forniscono oggetti in cambio di oboliti, altri incrementano la salute massima di Selene o potenziano le sue capacità. I loro effetti possono essere molteplici: sperimentando imparerete a conoscerli. Esiste anche un ricostruttore che, una volta attivato, permetterà di tornare in vita nella stessa posizione, senza perdere i progressi guadagnati in un ciclo. Ricordate di non sperperare i vostri oboliti, perché su Atropo non si fanno rimborsi.

Tesori, rischi e decisioni

Ricordate di leggere con attenzione le descrizioni dei numerosi oggetti che troverete sul pianeta. Non tutti, infatti, avranno effetti positivi, e in alcuni casi i vantaggi saranno associati a dei considerevoli rischi.

È il caso dei parassiti, che combinano sempre un effetto positivo (per esempio, la rigenerazione dell’energia quando è al minimo) con uno negativo (i nemici abbattuti si vendicano a suon di proiettili!).

Aprendo un contenitore maligno, invece, Selene correrà il rischio di incappare in un’avaria della tuta, finendo magari con il fuoco secondario disattivato o con il tempo di recupero degli attacchi in mischia rallentato. Considerare il rapporto rischi/vantaggi è cruciale. Cosa siete disposti a sacrificare per sopravvivere?

Ma non lasciatevi scoraggiare dai numerosi pericoli elencati: alcune vulnerabilità possono essere trasformate in vantaggi con un briciolo di audacia e l’oggetto giusto. Usando un baccello famelico, per esempio, ogni parassita incrementerà lo stordimento inflitto ai nemici! Oppure procuratevi l’artiglio frattale, che incrementa il danno inflitto durante le avarie della tuta. Assicuratevi di considerare tutte le possibili applicazioni di un oggetto al vostro stile di gioco, perché una specifica combinazione potrebbe trasformarlo nel vostro punto di forza.

Non fermatevi mai

Su Atropo, il pericolo può giungere da ogni angolo. La visuale in terza persona di Returnal rende l’inferno di proiettili scatenato dagli scontri estremamente spettacolare, ma rende anche più impegnativi i tentativi di schivata, mettendo a dura prova consapevolezza dello spazio e padronanza dei controlli. Ecco alcuni consigli per aumentare le probabilità di sopravvivenza durante i combattimenti.

Il movimento è cruciale. Cercate di usare tutte le possibilità offerte dal sistema di controllo e dagli strumenti a vostra disposizione. Sparate senza mirare per tenere sotto controllo l’ambiente circostante e passate alla mira di precisione per scoprire e distruggere i punti deboli dei nemici. Non sottovalutate gli attacchi in mischia, per disorientare i nemici più grandi ed eliminare velocemente quelli più piccoli, aiutatevi con il fuoco secondario per mantenere il ritmo, ricordate di usare i consumabili e sfruttate al massimo lo scatto: non solo permette di evitare gli attacchi dei nemici, ma consente anche di attraversare i proiettili senza subire danni. Nella maggior parte dei casi, almeno…

Non perdete di vista le vostre priorità. Un nemico lascia cadere un oggetto sconosciuto durante il combattimento? Meglio ispezionarlo più tardi, quando l’area sarà libera. Avrete tutto il tempo per godervi il bottino quando la tempesta sarà passata, ma solo se riuscirete a sopravvivere.

Attraversando la pioggia di proiettili di Returnal, imparerete a non fissarvi su un obiettivo. I pericoli in agguato sono innumerevoli, quindi l’attenzione sarà la vostra risorsa più preziosa. Concentrandola su un unico obiettivo o su un’unica traiettoria di fuoco, non riuscirete ad accorgervi delle altre minacce in agguato.
È naturale lasciarsi ipnotizzare dai nostri mostri tentacolari, ma una buona visione d’insieme può offrire un vantaggio sui nemici. Non perdete di vista l’indicatore di attacco per evitare minacce fuori dall’inquadratura, date uno sguardo (rapido!) alla minimappa per controllare quanti nemici sono rimasti e prestate molta attenzione ai segnali sonori che preludono a un attacco. Fidatevi dei vostri sensi e imparate a lasciarvi guidare dalle sensazioni in combattimento.

Individuate le vie d’uscita. Familiarizzate con le varie aree e osservate attentamente l’ambiente di gioco. Ritrovarsi senza via d’uscita o incappare in un incidente nel mezzo di uno scontro a fuoco sono un modo sicuro per morire… di nuovo.

Infine, ma non meno importante: mantenete alta l’adrenalina! È più facile a dirsi che a farsi, poiché ogni danno subito azzera il contatore. Incrementando l’adrenalina, otterrete molteplici vantaggi in combattimento, per esempio missili a ricerca aggiuntivi per il vostro aiutante droide, attacchi in mischia più letali e perfino una visione potenziata che vi permetterà di vedere la firma energetica dei nemici attraverso i muri. Questi bonus possono fare la differenza in combattimento e allo stesso tempo rendono gli scontri più avvincenti, perché dovrete cercare di “cavalcare l’onda” senza essere colpiti!

Armi di ogni genere

Per uscire vivi da Atropo, ovviamente, dovrete imparare a conoscere il vostro arsenale. Le possibilità offensive, come illustrato in altre occasioni, sono infinite, tra archetipi più o meno familiari, tipologie di fuoco secondario e tratti delle armi. Abbinandoli in modi diversi, sarà possibile affrontare ogni ciclo in modo radicalmente differente. Qual è l’arma migliore? Ovviamente, molto dipende dallo stile di gioco adottato, quindi abbiamo chiesto un parere e qualche consiglio a diversi membri del team di sviluppo…

Eevi Korhonen, Senior narrative designer

La mia preferita è senza dubbio la carabina tachiomatica equipaggiata con Sciame predatorio, che permette di sfruttare al massimo il fuoco rapido dalla distanza. Il fuoco secondario è efficace persino sui nemici volanti, ed è irrinunciabile contro il boss Issione. Cerco di avere sempre con me consumabili che mi diano la possibilità di riparare la tuta o convertire colpi a segno e uccisioni in punti integrità. Ben equipaggiata, posso affrontare praticamente ogni situazione! 

Ethan Watson, Technology director

Non riuscite a proseguire? I tentacoli vi tirano a fondo? Non temete, intrepidi esploratori, abbiamo la soluzione. Vi presento la fauce tonante! Guardate negli occhi il vostro nemico, poi ammirate il panorama attraverso il buco in testa che gli aprirete usando questa bellezza! Combinatela con potenziamenti come il proiettile pesante o la scarica esplosiva per eliminare ogni traccia di tentacoli alieni dallo schermo. Insegnate agli alieni a stare al loro posto con un sussurro della fauce tonante! Disponibile presso i forzieri o sui migliori cadaveri alieni!

Henri Markus, Gameplay designer

Essendo un fan dello stile di gioco basato su rischi e vantaggi, non posso che suggerire il laceratore elicoidale equipaggiato con il raffreddamento del fuoco secondario Sentenza e il tratto Capacità espansa.

Il laceratore elicoidale, di base, è un’arma a colpo singolo che può essere caricata tenendo premuto il grilletto e rilasciandolo quando il punto debole sul testone tentacolare del nemico è nel mirino (o quando scatta l’inevitabile momento di panico). Caricare il laceratore rallenta i movimenti di Selene (un problema cui si può in parte rimediare), ma incrementa a dismisura velocità, danni inflitti da ciascun proiettile e il numero di rimbalzi con cui può danneggiare i nemici. Anche Sentenza può essere caricata per generare un’esplosione più potente, ma purtroppo ha il tempo di recupero più lungo tra tutte le tipologie di fuoco secondario. Da grandi poteri, come sapete…

Oh, se solo ci fosse un tratto in grado di ridurre il recupero del fuoco secondario attivo! Ehi, un attimo…

Toni Aaltonen, Level designer

Quando è possibile, cerco di procurarmi il cannone termogenico e di equipaggiarlo con il tratto Modalità automatica. Possiede l’efficienza di un fucile d’assalto e il raggio d’azione di un lanciarazzi, senza contare che ridurre in polvere i nemici con un fuoco di fila di esplosioni è un vero spasso!

Per ovviare al limite dei razzi, ovvero la difficoltà nel colpire bersagli in movimento, sfrutto Sciame predatorio come fuoco secondario: la sua capacità di seguire il bersaglio è una vera manna!

Mettere insieme questa specifica combinazione di armi non è semplice, ma una volta trovata, riesco sempre a ottenere buoni risultati!

Henri Reunanen, Level designer

Magari non sarà l’arma più efficiente dell’arsenale, ma adoro usare il fulminatore. Proietta dei tralicci tra i quali si sprigiona un flusso di energia. Quando lo uso per tendere trappole ai nemici mi sento un cacciatore, non più una preda.

Anche solo il fatto che i danni inflitti dall’arma siano altissimi sarebbe sufficiente a renderlo una buona scelta, ma equipaggiandolo con il tratto Rete di tralicci diventa anche in grado di sparare l’intero caricatore in un colpo, creando una ragnatela di energia. Una funzionalità a dir poco temibile. “Vieni a fare un giro nella mia tela”, disse il ragno.

Tra le tipologie di fuoco secondario, la mia preferita è la granata esplosiva, perché adoro distruggere gruppi di nemici con un solo colpo.

Harry Krueger, Game Director

Mi piace alternare diversi stili di gioco e passare da un’arma all’altra durante la partita, ma la mia preferita resta sempre la fidata pistola di Selene. Offre un’esperienza pura. È semplice, precisa e prevedibile. Per cadenza di tiro e danni inflitti può competere tranquillamente con armi più “grandi”. La più grande soddisfazione è riuscire ad accumulare proiettili adrenalina e combinarli con quelli extra ottenuti con il tratto Missili a ricerca, per sparare a raffica e mettere in campo un muro di fuoco degno dei classici shoot’em up (e incredibilmente potente!). Come fuoco secondario, scelgo il baccello tentacolare, perché infligge danni continui e quindi è molto efficace contro i nemici di maggiori dimensioni. I tentacoli poi danno grandi soddisfazioni.

Benvenuti su Atropos

Returnal è probabilmente il nostro progetto più audace e ambizioso di sempre. Per noi è stata un’impresa stimolante e senza precedenti ricostruire il nostro classico inferno di proiettili nel contesto di una visuale in terza persona, arricchendolo per la prima volta con un intreccio narrativo ed elementi roguelike. Abbiamo creato qualcosa di unico: speriamo che possa offrire un’esperienza familiare e nuova allo stesso tempo e che piaccia sia ai nostri fan di lunga data, sia ai nuovi giocatori.

Siamo molto orgogliosi di quello che siamo riusciti a realizzare con Returnal: non c’era modo migliore di avvicinarci alle console di nuova generazione e di aprire il nuovo capitolo creativo di Housemarque. Vogliamo ringraziarvi per non aver mai smesso di supportarci nel corso degli anni e speriamo che Returnal vi piaccia quando uscirà il 30 di aprile.

Ci vediamo su Atropos!


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