La guida di Naughty Dog alla modalità foto di The Last of Us Parte II

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La guida di Naughty Dog alla modalità foto di The Last of Us Parte II

Migliora i tuoi scatti con i suggerimenti degli esperti, corredati dalle foto dei membri dello studio.

Se siete come me, avrete trascorso gran parte del vostro viaggio nella Seattle di Naughty Dog fermando continuamente il tempo. Avrete osservato le emozioni cristallizzarsi sui volti dei protagonisti, la violenza esplodere nelle battaglie tra superstiti, la città palesare la sua decadente bellezza sopraffatta dalla natura. Tutte magnifiche opportunità per mettere in pausa e attivare la modalità foto. Allestita la composizione e regolate le impostazioni… CLICK! E un istante viene catturato nella memoria della Galleria catture della vostra PS4.  

Conclusa la campagna, la selezione del capitolo di The Last of Us Parte II permette di ritornare velocemente agli eventi che più vi hanno colpito, per individuare nuovi attimi da ricordare o magari ottenere uno scatto migliore rispetto ai primi tentativi. A quel punto, probabilmente vi saranno utili alcuni consigli per stimolare il vostro approccio creativo. E chi meglio dei creatori stessi di The Last of Us Parte II può fornirvi delle indicazioni utili per esaltare la vostra arte fotografica? Mentre si dedica a valutare le migliori foto della community nel concorso ufficiale*, Naughty Dog ha deciso di offrire preziosi suggerimenti a chi voglia cimentarsi nella virtual photography durante il suo viaggio nel Nord-ovest Pacifico. 

Attenzione: il seguente articolo contiene spoiler importanti sulla storia di The Last of Us Parte II 

 John Sweeney, Direttore artistico, Naughty Dog

“Quando uso la modalità foto, prediligo alcuni valori standard per impostazioni come la profondità di campo (PdC) o la sfocatura dinamica. Dopo aver impostato entrambi al 10% circa, regolo l’intensità della PdC e di altri filtri parallelamente, ottenendo un eccellente punto di partenza.”

“Settando il filtro Noir al 10-20%, riesco a dare all’immagine un contrasto in stile cinematografico, specialmente nei livelli di Seattle con cielo nuvoloso. A quel punto, armeggio con saturazione ed esposizione per gli ultimi ritocchi. Nella maggior parte dei casi, spingendo ai valori estremi saturazione o esposizione insieme ai filtri si riescono a ottenere risultati notevoli.”

“Credo che, definiti questi settaggi chiave, tutto il resto sia sperimentazione. Noterete che la maggior parte dei filtri del gioco tendono alla monocromia, ma è possibile regolarli ampiamente, in modo che ciascuno trovi quello più adatto al suo stile.”

“Dal punto di vista della composizione, mi affido alla griglia dei terzi per elaborare scatti dallo stile cinematografico. Come potrete immaginare dalle foto che ho realizzato, amo inoltre le bande nere da pellicola, molto utili per questa mia idea estetica. La composizione dell’immagine e la definizione delle forme migliorano ulteriormente negli scenari che prevedono una qualche forma di luce controllata, come nel caso di una finestra. Infine, ricordate di verificare le impostazioni relative alla moviola nel menu Accessibilità. Ridurre al 50% la velocità di gioco permette di catturare più agevolmente un’esplosione o un’azione, ottenendo scatti più dinamici.”

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Keith Paciello, Animatore dinamiche emozionali dei volti, Naughty Dog

“Ritratto, nella sezione Filtri. Qui ho giocato con filtro e intensità per regolare il colore.  Poi ho impostato la profondità di campo per sfocare leggermente lo sfondo, implementando una vignettatura per focalizzare l’attenzione su Ellie. Ho anche usato il rapporto 1,33 in Cornici per una composizione di maggiore impatto.”

“Ritratto, una posa, tre diversi approcci. Ho iniziato con uno scatto in modalità ritratto (immagine in alto a sinistra). Poi ho giocato con diverse angolazioni, smanettando con la profondità di campo, la cornice, i filtri e la vignettatura (immagini in alto a destra e in basso), assicurandomi di scattare foto intermedie per poterle confrontare e scegliere la migliore.”

“Scatto cinematografico. Dopo aver trovato una posa d’effetto e una buona angolazione, ho sperimentato con la PdC per neutralizzare lo sfondo, attirando lo sguardo su Ellie. La distanza è regolata su 5, l’intensità su 60.  Poi, nella sezione Schermo, ho incrementato la luminosità generale a circa 60, considerato che Ellie aveva dei contorni leggermente in evidenza a causa della fonte di luce dietro di lei.  Ho anche ottimizzato la nitidezza (sezione Schermo) e la grana pellicola (sezione Effetti schermo) per dare maggior risalto a Ellie.  A seguire, ho giocato con le cornici, scoprendo che il rapporto 2,75 aggiungeva dinamismo e un’impronta cinematografica allo scatto.”

“Scatto cinematografico. Dopo aver trovato un’angolazione e una cornice (rapporto 2,75) che mi restituissero una buona sensazione, ho regolato PdC e vignettatura per focalizzare maggiormente lo sguardo.”

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Ashleigh Dale, Supporto CQ e sviluppo, Naughty Dog

“Facciamo rendere al massimo la luce. Questa straordinaria illuminazione d’atmosfera creata dai nostri artisti è un punto di partenza fantastico. In questo scatto, ho allontanato più possibile la fotocamera, cercando di concentrarmi sui contorni di Ellie che si stagliavano contro la luce. Poi ho cercato di capire quali forme sarebbero risaltate riducendo ulteriormente la luce con l’attivazione del filtro in bianco e nero.”

“L’allineamento di questo scatto è simile a quello usato con il filtro in bianco e nero. Qui, tuttavia, ho cercato di ottenere un impatto più pittorico, attivando al massimo dei filtri e poi riducendone leggermente l’intensità. Questo filtro è il Blu arancio, impostato all’85% circa.”

“Per questo scatto ho giocato con la rotazione della visuale per ricavare una prospettiva olandese e dare maggiore dinamismo rispetto all’angolazione standard. O anche usato il filtro Trinity, riducendone l’intensità per far risaltare gli alberi e la luce fredda che filtra dal cielo nuvoloso.”

“Per questo scatto ho usato molto la griglia, per allineare la fotocamera e creare una composizione interessante in base alla regola dei terzi. Ho anche usato un filtro (Blue arancio o Vintage, non ricordo), riducendone l’intensità al 75% circa. Infine, ho impostato la profondità di campo per dare maggiore risalto al punto d’interesse.  Può essere complicato capire come agisce. Per questo, suggerisco di aumentare l’intensità al massimo e poi ridurla progressivamente fino a ottenere l’effetto desiderato. Ho seguito questa procedura anche nello scatto di Hillcrest.” 

“Anche in questo scatto ho voluto concentrarmi sulla luce, giocando con la grande curva a S dello scheletro del brontosauro. Ho posizionato la fotocamera in basso per enfatizzare le dimensioni dello scheletro e usato la griglia come guida per la composizione. Ho attivato lo stesso filtro dello scatto del museo con Ellie, usando la profondità di campo per mettere in risalto la testa. Sfruttando la PdC in questo modo si riesce a ottenere un aspetto più “da dipinto” qualora si usi un filtro.”

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Matt Neapolitan, Cineoperatore, Naughty Dog

“In questa immagine volevo introdurre un senso di dinamismo.  Muovendo velocemente la fotocamera con l’otturatore aperto è possibile diffondere la luce riflessa, dando vita a una sfocatura in primo piano.  A questo scopo, ho attivato la sfocatura dinamica per simulare un tempo di posa più prolungato e ho aggiunto un filtro vivace per esaltare la palette di colori del cielo.

“In genere, è meglio lasciare dello spazio davanti ai soggetti in movimento, quindi ho ritagliato lo scatto per posizionare il cavallo a sinistra, bilanciando con lo spazio a destra.

“I principi dell’arte e del design, come il posizionamento e l’equilibrio, sono importanti, ma non bisogna essere troppo vincolati a essi.  Non esistono regole imprescindibili per ottenere un’immagine di qualità.  Tutto dipende dal soggetto, dal tempismo, dall’artista e dal contesto.  Qual è l’elemento più importante nel campo visivo?  Qual è l’obiettivo dello scatto?  In quale momento ho deciso di esporre la pellicola alla luce?”

“Uno dei fondamenti del design di The Last of Us Parte II è stato il rispetto delle proprietà fisiche del mondo reale.  Volevamo rappresentare in modo crudo, quasi fotorealistico, la vita in un futuro relativamente cupo.  In questo senso, il nostro approccio è stato di rispettare le dinamiche reali nell’uso della luce e degli obiettivi.  La modalità foto replica con buona fedeltà elementi come apertura del diaframma, tempo di posa e ISO, offrendo parametri come il campo visivo e la profondità di campo, e regolazioni dell’immagine in termini di luminosità, saturazione e filtri. 

“Con gli obiettivi reali, in genere, più si è vicini al soggetto o maggiore è la distanza focale, più incisivo è l’effetto della PdC.  Una distanza focale più elevata (un minore campo visivo nella modalità foto) genera una ridotta PdC.  Per questo, per aggiungere realismo, quando si usa un campo visivo minore è preferibile incrementare di conseguenza l’intensità della PdC per ottenere un soggetto nitido su uno sfondo più morbido e sfocato.

“È pieno giorno qui, quindi la scena è investita da una luce calda. Inoltre, Ellie è illuminata da dietro, quindi vediamo solo la sua silhouette. L’ideale per veicolare la sua interiorità in questo momento del gioco.  Sono questi alcuni degli aspetti che consideriamo quando impostiamo l’angolazione, la tonalità e l’intensità della luce.”

“Fotografia e cinematografia fanno riferimento a numerose discipline: la pittura, l’illuminazione, la teoria dei colori, il disegno, la prospettiva. Per questo, è spesso utile limitare il numero di fattori da tenere a mente e concentrarsi in primis sulle linee e le forme.  Impostate la saturazione a 0 oppure usate il filtro Noir per catturare la scena 3D nelle due dimensioni con un approccio più ‘astratto’.  Personalmente, spesso compongo lo scatto in bianco e nero, concentrandomi sulle forme e sulle pose, consapevole che se l’immagine non funziona in una scala di grigi, nemmeno la migliore illuminazione del mondo riuscirà a rendergli onore a colori.  Questa è un’immagine con scarsa illuminazione, quindi ho regolato la grana su 90 per simulare la grana della pellicola o, comunque, il ‘rumore’ che risulta da un’impostazione ISO maggiore, necessaria in queste condizioni di luce.  L’assenza di colore, la grana extra e il rapporto sbilanciato donano a questo scatto un aspetto da film horror classico.”

“Adoro la funzionalità di ritaglio.  Intendiamoci, non bisogna scattare un’immagine pensando che si potrà ritagliarla in seguito. È sempre meglio tentare di ottenere la migliore inquadratura sul momento.  Ma la possibilità di ritagliare e di variare il formato possono realmente cambiare l’impatto di un’immagine.  Qui abbiamo un soggetto verticale, la cascata, quindi avevo bisogno di un rapporto meno orizzontale.  I riflessi diagonali del sole sulla lente spezzano magnificamente la verticalità della cascata e degli alberi.  Questo scatto ha un aspetto surreale per vari motivi, come il formato artificiosamente stretto, l’aberrazione cromatica, un campo visivo largo che distorce leggermente le linee verticali e un’elevata velocità dell’otturatore (sfocatura dinamica = 0), che congela il movimento.”

“Questo è uno scatto ‘narrativo’, come li chiamo in genere, che sfrutta un campo visivo largo e un rapporto ampio per mostrare più informazioni possibili.  Di conseguenza, ho ridotto la profondità di campo quasi al minimo, in quanto un campo visivo ampio ha generalmente un fuoco profondo, che permette di vedere con nitidezza ogni dettaglio, dai rami in primo piano alla baita in lontananza.  Ho usato il concetto delle divisioni di Fibonacci per suddividere l’immagine con il giusto bilanciamento, poi ho incrementato luminosità e saturazione per aumentare il contrasto tra il bagliore arancione dalla baita e il blu freddo all’esterno.  Tutti gli elementi, dalla diagonalità dinamica dei rami in primo piano alle orme sulla neve, fino alla leggera vignettatura agli angoli, indirizzano verso il soggetto dello scatto, la baita.”

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Drew Wilson, Supporto CQ e sviluppo, Naughty Dog

“Questo è il mio primissimo scatto in modalità foto, visto che si trattava di un livello a cui avevo lavorato. Sapevo che questo momento chiave sarebbe stato di forte impatto emotivo per i giocatori. Per avere Joel in quella posizione, il giocatore deve interagire con la capsula, poi prendere un casco, in quest’ordine. La luce qui è fenomenale. Ho apportato piccole modifiche aggiungendo profondità di campo per addolcire lo sfondo, aumentando la saturazione e riducendo la grana pellicola. Queste tre regolazioni sono una costante per il genere di immagini che mi piace catturare.”

“Questo è un altro dei miei primi scatti. Volevo catturare lo stupore del giocatore quando, per la prima volta, vede l’enorme T-Rex. Inoltre, volevo che Joel restasse in ombra, come un osservatore silenzioso. Ho modificato l’immagine aumentando la saturazione e la nitidezza. Spesso uso anche R3 per attivare la griglia e allineare i personaggi. Per cominciare, ho arretrato più possibile l’inquadratura con R2 per capire fin dove potevo spingermi, poi da quel punto ho sperimentato. Per avere un impatto più cinematografico, ho usato un rapporto 2,75.”

“Questa è un’altra area con una luce eccezionale, che ho cercato di valorizzare. Ho attivato la grana pellicola e aggiunto un’elevata aberrazione cromatica per ottenere un effetto di distorsione. È stato importante, inoltre, mettere in luce il volto di Ellie.”

“Per catturare questa, ho cercato un’area aperta con colori contrastanti dove poter ampliare l’inquadratura per ottenere un buon effetto paesaggio. Abbiamo il verde della foresta e il blu/grigio degli edifici e delle strade, oltre all’arancione del fuoco. Volevo indirizzare lo sguardo verso Ellie, quindi lo sfondo è perlopiù sfocato. La profondità di campo è attivata e la grana pellicola è impostato intorno al 40.”

“Qui volevo ottenere uno scatto d’azione, e sapevo che lo scontro con i serafiti offriva moltissime aree interessanti. Mi sono serviti diversi tentativi per trovare l’istante giusto. Per l’effetto bagnato, in questa zona è possibile mettersi proni e immergersi totalmente in acqua. Per far tenere l’ascia a Ellie in quel modo, mi sembra stessi schivando con L1. Ho sfocato lo sfondo con la profondità di campo, ho attivato al massimo la grana pellicola, incrementato la saturazione e, infine, aumentato leggermente la nitidezza, per far risaltare i dettagli dell’ascia.”


* Il concorso è aperto ai fan che hanno almeno 18 anni e che risiedono legalmente negli Stati Uniti (esclusa l’Arizona) e in Canada (escluso il Quebec). Non valido in Porto Rico, tutti i territori e possedimenti degli Stati Uniti e le installazioni militari all’estero e dove proibito o limitato dalla legge. Per i termini e le condizioni completi, visita naughtydog.com/TLOUDayContest.

** Tutti gli screenshot in questo articolo sono stati acquisiti su PS4 Pro.

I commenti sono chiusi.

2 Commenti

  • Sarà per l’eccezionale direzione artistica, sarà per la cura tecnica del titolo senza pari, ma la modalità foto di The Last of Us Parte II é lo stato dell’arte della virtual photography!

    • (E questo articolo é solo l’ennesima conferma della passione riposta nel progetto da parte del team di sviluppo, un’attenzione al dettaglio impossibile da ottenere altrimenti. Sono elementi che contraddistinguono i gioconi tripla-A “comuni” da quelli sviluppati davvero con amore per l’industria.)