Gli eroi indie si affrontano in Bounty Battle, su PS4 dal 10 settembre

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Gli eroi indie si affrontano in Bounty Battle, su PS4 dal 10 settembre

Con combattenti di successi indie tra cui Guacamelee, Axiom Verge, Nuclear Throne, Dead Cells e altro

Volete sapere cos’è esattamente Bounty Battle?

Dunque, Bounty Battle è una favolosa aggiunta al genere dei giochi di combattimento. Un divertente picchiaduro 2D i cui protagonisti sono le star dei giochi indie. I giocatori dovranno sconfiggere gli avversari facendo esaurire la loro barra della vita oppure, se l’arena lo permette, scacciandoli dall’arena stessa! Bounty Battle offre varie modalità di gioco, tra cui Tournament, Challenge Mode, Tutorial e Training Room per perfezionare il proprio stile, oltre a una modalità competitiva locale. Potete affrontare un massimo di altri tre giocatori, regolando i conti e facendo nascere nuove ostilità!

Gli eroi indie si affrontano in Bounty Battle, su PS4 dal 10 settembre

Oggi vorrei parlarvi delle fasi iniziali di questo progetto, che nel tempo si è sviluppato da un’idea in un’altra, ed è in lavorazione da ormai quasi 6 anni. 

Il progetto è nato da quest’idea:

Risale al 1° ottobre 2014. A quei tempi, Bounty Battle si chiamava “Ethereal Mana”. Era un tipo di gioco diverso, in cui i giocatori avrebbero dovuto sconfiggere tutti gli avversari e incarnare diversi tipi di personaggi. Finora, nulla di straordinario, fatta eccezione per il concetto di vestire i panni di mostri, piuttosto che di eroi (un po’ come Dungeon Keeper).

Il progetto avanzava da una versione all’altra, senza una direzione ben chiara, ma procedeva piuttosto speditamente. Durante le fasi di collaudo, Ethereal Mana si è gradualmente trasformato in un gioco di combattimento ed è stato ribattezzato Bounty Battle. Nel 2014/15, ho dato uno sguardo in giro e mi sono accorto che esistevano pochissimi picchiaduro i cui protagonisti fossero personaggi dei giochi indie.  Prima del 2008, gli autori e gli sviluppatori indie non erano molto considerati. Con l’uscita del documentario Indie Game: The Movie, i riflettori hanno iniziato a illuminare il panorama dei creatori di giochi indipendenti, portando in primo piano gli studi di sviluppo più rinomati del settore.

Mi sono subito messo a cercare potenziali personaggi di proprietà intellettuale e a contattare gli sviluppatori, per capire se fossero interessati a unirsi a me in questa avventura. Sarò sincero: all’inizio è stato molto difficile. Quando fai una cosa del genere, sembra esserci una sorta di reazione a catena: nessuno è interessato finché non trovi una persona interessata! È del tutto comprensibile, dal punto di vista dello studio o del team: stai chiedendo loro di fidarsi abbastanza di te per affidarti i loro personaggi (ai quali hanno lavorato per anni!), lasciando che tu li prenda e li inserisca nel tuo gioco. Non è una richiesta da nulla. Quindi, difficile sì, ma comprensibile. Vorrei, pertanto, ringraziare innanzitutto Graham Smith di Drinkbox Studios. Graham è stato il primo a darmi l’onore di aggiungere Juan Aguacate, dal gioco, Guacamelee!, all’elenco dei combattenti di Bounty Battle. Successivamente, altri si sono fatti avanti per concedere l’aggiunta dei loro personaggi all’elenco dei combattenti di Bounty Battle.

Per armonizzare i diversi stili grafici dei vari giochi indie, (che vanno dalla grafica pixel minimalistica al più sofisticato 3D), ho creato uno stile 2D da cartone animato. Ovviamente è stato un lavoro complesso e dispendioso, in termini di tempo, ma spesso ho ricevuto l’aiuto degli studi indie per rispettare la progettazione dei loro personaggi. Così ho potuto inserire gli altri personaggi nello stesso file di Juan, creando così uno stile coerente.

Dopo aver trasformato il gioco per ospitare più personaggi, ho dovuto eliminarne molti, o apportare grosse modifiche affinché potessero rimanere nel gioco.

In Bounty Battle ci sono, come in tutti i giochi di questo genere, aspetti delle mosse dei combattenti che sono condivisi da tutti i personaggi. Per il resto abbiamo dovuto provare, possibilmente per intero, i giochi dei rispettivi eroi. Una volta sbloccato il numero massimo di azioni nei vari giochi, dovevamo decidere quale stile sarebbe stato più divertente per ogni personaggio (distanza, proiettili, mischia o misto). In seguito, è stato necessario studiare le riprese di sequenze e azioni dei giochi originali, quindi riprodurle nella migliore animazione 2D per Bounty Battle. È stato un processo lungo e complesso.

Non è facile mantenere in vita un progetto per sei anni. Ci sono momenti in cui ti chiedi dove stai andando e ti guardi indietro per capire come sei arrivato a un determinato punto. Era un progetto troppo ambizioso? Probabilmente. In genere conviene iniziare con un concetto semplice e avanzare un passo alla volta… però a me piace correre rischi (finché non arrivo a un punto morto).  Siamo sempre stati un piccolo team: io e un programmatore, e nessun altro. Forse team è la parola sbagliata: siamo due persone con dei computer che fanno un sacco di telelavoro!

In termini di futuro, non abbiamo ancora finalizzato i piani per i DLC e stiamo parlando con svariati studi indie che sono interessati ad aggiungere i loro personaggi in Bounty Battle! L’obiettivo principale è quello di garantire che il gioco rimanga bilanciato quando vengono introdotti nuovi personaggi giocabili. Tutti i futuri ospiti indie saranno aggiunti tramite DLC gratuiti!

Ho amato fin dall’inizio questo progetto, nato dal mio interesse per il lavoro 2D e dal mio desiderio di produrre giochi belli e divertenti.

Il mondo dei videogiochi indie è davvero meraviglioso e, sapere che potrete giocare con un prodotto al quale ho lavorato per così tanto tempo, è un sogno che si realizza. Spero di continuare a migliorare Bounty Battle e lavorare a nuovi personaggi. Personaggi che hanno lasciato il segno nel mondo dei videogiochi, personaggi di cui vi siete innamorati e personaggi che vi fanno sognare!

Naturalmente, spetta a voi vedere chi sarà il più forte!

Bounty Battle arriverà su PlayStation 4 il 10 settembre!