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The Pathless: dettagli di gameplay su questa originale avventura a mondo aperto.

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The Pathless: dettagli di gameplay su questa originale avventura a mondo aperto.

Come la Cacciatrice sfrutta velocità e abilità speciali per attraversare rapidamente una vasta isola.

The Pathless:un gioco a mondo aperto non convenzionale

Con l’avvicinarsi dell’uscita del gioco, sono davvero entusiasta di svelarvi maggiori dettagli sulla progettazione di The Pathless e sul gameplay in generale. Vorrei condividere con voi nuove informazioni sul funzionamento del gioco e su alcune scelte di design particolari che credo possano dare una spinta innovativa alla sua struttura a mondo aperto.

In The Pathless, il fulcro dell’esperienza sta nel trovare la strada per avanzare, e la struttura a mondo aperto si adatta particolarmente a questo concetto. Il nostro intento era incoraggiare i giocatori a esplorare l’ambiente in maniera organica e sviluppare man mano una maggiore comprensione degli spazi di gioco, e questo ci ha portati ad abbandonare diverse consuetudini tipiche dei giochi a mondo aperto: non c’è il viaggio rapido, non c’è una mappa e non c’è game over. Sebbene questi elementi di design funzionino alla grande in molti altri titoli, nel nostro caso non avrebbero fatto altro che ostacolare la vostra immersione e ricordarvi costantemente di essere all’interno di un gioco. Così, abbiamo scelto di rimuovere questi elementi per accentuare l’atmosfera e consentirvi di calarvi completamente nella parte. Questo ci ha lanciati verso un viaggio durato anni alla ricerca di nuovi modi per risolvere tutti quei problemi a cui ovviavano quelle meccaniche.

La fluidità di movimento è alla base di The Pathless. La Cacciatrice si muove molto rapidamente, attraversando la foresta a grandi falcate. Sparare ai talismani (fluttuanti ed eterei bersagli disseminati in tutto il mondo di gioco) riempirà la vostra barra dello scatto. Concatenare i tiri con l’arco vi aiuterà a mantenere la stessa andatura e a darvi, a ogni colpo andato a segno, un piccolo bonus di velocità (anche in volo). È una meccanica soddisfacente, capace di trasformare l’attraversamento degli spazi in un’esperienza coinvolgente che, una volta entrati nel ritmo, potrà anche diventare… meditativa.

Anche l’aquila ha un ruolo centrale nel movimento. La sua capacità di trasportarvi in volo sarà cruciale nell’esplorazione del mondo di gioco. Planando, l’aquila inizieràa perdere quota, ma potrete usare un battito d’ali per darvi una rapida spinta verso l’alto. Scoprendo i vari segreti del mondo di gioco collezionerete dei cristalli che vi permetteranno di aumentare i battiti d’ali disponibili durante il volo. Questo vi consentirà di raggiungere punti più alti e planare più a lungo. Insomma, ampliando le aree raggiungibili, amplierete anche la vostra capacità di attraversarle. Ecco perché non sarà necessaria una funzionalità di viaggio rapido. Tutto questo, in combinazione con la meccanica di scatto con il tiro con l’arco, renderà il viaggio sulle lunghe distanze un’esperienza divertente e gratificante.

L’isola maledetta che esplorerete in The Pathless è molto vasta (parliamo di distanze chilometriche…) e ricoperta di fitte foreste. Dunque, come possiamo allontanarci senza avere una mappa? La risposta, che è arrivata dopo anni di prove di progettazione… è la maschera spirituale. La Cacciatrice dispone di una maschera magica che le permette di scorgere il mondo spirituale. La maschera mostrerà in sovrimpressione una “heatmap” che segnalerà direttamente sul terreno i punti in cui siete già stati ed evidenzierà i punti d’interesse più distanti. Dato che le informazioni verranno mostrate direttamente nel mondo di gioco, acquisirle dipenderà dal vostro punto di osservazione. Superare le cime degli alberi vi permetterà di vedere più lontano e individuare più punti d’interesse con la visione spirituale. Questo creerà un interessante ciclo di gioco: quando vi troverete più in alto, otterrete maggiori informazioni di navigazione, e potrete volare più lontano; quando invece sarete a terra, potrete esplorare nel dettaglio le foreste e le rovine per scoprire i vari segreti. È così che la visione spirituale rimpiazza le tradizionali mappe, rendendo il viaggio un’esperienza coinvolgente e fortemente legata all’esplorazione del mondo di gioco.

Esplorando, tuttavia, dovrete vedervela con una grave minaccia: i grandi spiriti corrotti, responsabili della maledizione oscura che affligge il mondo. Sono creature invulnerabili, belve mostruose che vi daranno la caccia e cercheranno di separarvi dalla vostra aquila. Solo riportando la luce agli obelischi all’interno dei loro territori potrete cambiare le carte in tavola e affrontarli. Una volta resi vulnerabili, dovrete inseguirli nella foresta, metterli con le spalle al muro e batterli in un’epica battaglia finale per riportarela luce nel mondo.

E per quanto riguarda il game over? Come è possibile non inserirlo, vista la presenza di questi enormi spiriti corrotti che danno la caccia al giocatore? Subita una sconfitta, un tradizionale game over azzererebbe i vostri ultimi progressi e vi riporterebbe all’ultimo checkpoint. È una meccanica che funziona perché la possibilità del game over mette a rischio una preziosa risorsa: il vostro tempo di gioco. Per rendere spaventosi gli spiriti corrotti era necessario ricorrere a un fattore di rischio, ma volevamo comunque evitare di riportare il giocatore a un punto precedente della sua partita compromettendone l’immersione. Così abbiamo cambiato la posta in gioco: piuttosto che rischiare di perdere il tempo di gioco, rischierete di perdere i cristalli che avete accumulato. Se gli spiriti corrotti dovessero avere la meglio su di voi, faranno cadere i vostri cristalli, ostacolando il vostro tentativo di ottenere potenziamenti delbattito d’ali. Questo renderà gli scontri molto più intensi e avvincenti, anche senza la necessità di interrompere l’avanzamento della partita e rovinare l’atmosfera.

Abbiamo impiegato anni a progettare, sperimentare e perfezionare The Pathless, e sono fiero dell’esperienza unica che abbiamo creato. Quando giocherete, spero possiate dimenticarvi che si tratta di un gioco e che possiate perdervi all’interno di un mondo ricco di miti e leggende.