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10 sviluppatori di Worldwide Studios eleggono il proprio gioco PlayStation preferito di sempre

In questa settimana di festeggiamenti per #25YearsOfPlay, volevamo farti una sorpresa speciale. Abbiamo rivolto, ad alcuni dei più grandi nomi di Worldwide Studios di SIE, una domanda molto semplice: “Qual è il tuo gioco PlayStation preferito di sempre?”

Continua a leggere per entrare nella mente dei creatori di Santa Monica Studio, Sucker Punch, Guerrilla Games e tanti altri ancora. Anche il nuovo direttore di WWS, Hermen Hulst, ci ha dedicato un momento per condividere la sua scelta!

Ora che abbiamo ricevuto le risposte di questi 10 creatori, è il tuo turno: Dopo aver letto questa selezione, lasciaci un commento per farci sapere qual è il tuo gioco PlayStation preferito di sempre.


Worldwide Studios creators on PS4
Name: Cory Barlog
Title: Creative Director
Studio: Santa Monica Studio

Castlevania: Symphony of the Night

PlayStation

Tra tutti i giochi mai lanciati su hardware PlayStation nel corso degli anni, quello che ha influenzato maggiormente il mio modo di fare giochi è il leggendario mix di azione e avventura platformer di Koji Igarashi: Castlevania: Symphony of the Night. Tono, struttura dell’universo di gioco, ritmo dell’azione e sistema di livelli sono semplicemente magistrali. Questo titolo è così intramontabile che quasi ogni anno mi ritrovo a giocarlo con le STESSE emozioni della prima volta!

Menzione d’onore:

  • The Last of Us (PlayStation 3)
  • Metal Gear Solid (PlayStation)

Worldwide Studios creators on PS4
Name: Jason Connell
Title: Creative Director
Studio: Sucker Punch

Shadow of the Colossus

PlayStation 2

Shadow of the Colossus è un vero classico. È diventato il mio titolo preferito sin dal primo minuto di gioco. Colori, luci, atmosfera e colonna sonora creano un ambiente misterioso e inquietante, al tempo stesso cupo e spettacolare. La meccanica di gioco era rivoluzionaria per l’epoca e resta tutt’oggi senza tempo. Mi piace soprattutto il mondo in cui il giocatore guida la luce con la spada durante l’esplorazione. Fantastico. La durata estesa del gioco offre un’esperienza cinematografica che mi ha sempre affascinato.  Le animazioni a cavallo e la vastità dei Colossi erano senza precedenti e completamente all’avanguardia per l’epoca. Shadow of the Colossus è un capolavoro che ha alimentato la mia ispirazione creativa durante tutta la mia carriera di game maker.

Menzione d’onore:

  • Bloodborne (PlayStation 4)
  • Final Fantasy VII (PlayStation)

Worldwide Studios creators on PS4
Name: Nicolas Doucet
Title: Creative Direction / Producer
Studio: Japan Studio (Team Asobi)

Metal Gear Solid

PlayStation

Con MGS, sembrava che il mondo del gaming avesse improvvisamente fatto un enorme passo avanti. A metà strada tra realismo e fantasia pura, è un gioco che mi ha coinvolto completamente con il suo mix di azione e furtività. L’azione di gioco era innovativa per l’epoca e mi piaceva il modo in cui questo titolo riusciva a sorprendere i gamer i tanti modi diversi. Inoltre, trasmetteva un messaggio ben più profondo di cui si è continuato a parlare per anni. MGS V è forse il gioco migliore della serie, ma questo è senz’altro il più iconico.

Menzione d’onore:

  • Ridge Racer (PlayStation)
  • Resident Evil (PlayStation)

Worldwide Studios creators on PS4
Name: Hermen Hulst
Title: Direttore dei Worldwide Studios
Studio: Sony Interactive Entertainment

God of War (2018)

PlayStation 4

È una scelta difficilissima, un po’ come decidere chi è il proprio figlio preferito. D’accordo, credo che opterò per God of War. È una storia dalla trama perfettamente sviluppata, incredibilmente coinvolgente grazie ai movimenti di camera continui e incentrata sul rapporto di Kratos con il giovane figlio Atreus. Poiché quando il gioco è uscito mio figlio aveva 14 anni, ho sentito che questa storia mi apparteneva. Atreus riesce finalmente a saldare i conti con Kratos nella sequenza del sogno finale: “Vorrei che fosse una persona migliore”. Barlog, il direttore creativo, mi ha davvero sorpreso.

Le riedizoni possono essere rischiose, ma il team di SMS è riuscito addirittura a far affezionare i gamer a Kratos.

L’universo ispirato alla mitologia nordica mi è piaciuto così tanto che di recente ho fatto un viaggio a Jotumheim.

Menzione d’onore:

  • Uncharted 2: Among Thieves (PlayStation 3)
  • Rayman (PlayStation)

Worldwide Studios creators on PS4
Name: Bryan Intihar
Title: Creative Director
Studio: Insomniac Games

Metal Gear Solid 3: Snake Eater

PlayStation 2

Ho esitato moltissimo tra MGS1 e MGS3, ma alla fine ho scelto quest’ultimo. Ho apprezzato moltissimo la decisione di riportare la serie negli anni ’60, il passaggio a un ambientazione più naturale e il ruolo centrale della sopravvivenza in un ambiente selvaggio. Per non parlare poi della resa dei conti con l’oramai anziano tiratore scelto The End: non credo di essere mai stato così sotto pressione durante un combattimento con un boss!

Tuttavia, sono i personaggi fuori dal comune ad avermi sempre riportato a giocare questa serie leggendaria, e Snake Eater è forse il capitolo con il cast migliore in assoluto. Dall’impavido Colonnello Volgin russo all’impudente (e ora molto più giovane) Ocelot, le loro storie e motivazioni uniche sono paragonabili soltanto alle loro prestazioni indimenticabili. Eppure, ogni volta che ripenso a Snake Eater, il personaggio che non dimenticherò mai è The Boss. La mentore di Snake incarna la definizione di vera protagonista della sua storia. E, come se scoprire il perché delle sue azioni non fosse abbastanza emozionante, dover premere il grilletto per mettere fine alla sua vita (e a tutto lo scenario cinematografico) è stata la ciliegina sulla torta. Per me, è stato un momento di gioco unico.

Menzione d’onore:

  • Uncharted 2: Il covo dei ladri (PlayStation 3)
  • God of War (PlayStation 4)

Worldwide Studios creators on PS4
Name: Siobhan Reddy
Title: Studio Director
Studio: Media Molecule

Resident Evil series (Resisdent Evil 2 if I have to choose!)

PlayStation

Sono cresciuta nell’epoca delle storie in cui “succedono cose strane”, come il Triangolo delle Bermude e gli UFO. Mi piaceva scegliere le mie storie: avventure, misteri, fantasmi e storie spaventose. Mi facevano paura, ma mi piacevano.

Non c’è da sorprendersi quindi che mi piacciano il genere horror e l’idea che all’improvviso possa accadere qualcosa che sconvolga completamente il mondo che conosciamo. Nella vita vera, Resident Evil sarebbe veramente spaventoso. Nel videogioco, ci ha permesso di smettere di fantasticare: eravamo in quel mondo e l’unica cosa da fare era cercare di salvarlo. Mi piaceva la sensazione di essere in una specie di strano episodio di X-Files, me la cavavo bene a uccidere gli zombie ed ero brava a preparare pozioni.

Ha completamente sconvolto la mia idea di ciò che un gioco potesse fare e ho visto di persona come hanno utilizzato film, cinema e letteratura come mezzi per esprimere un ampio ventaglio di esperienze, emozioni e motivazioni. Questa serie è il motivo per cui creo videogiochi e ha ispirato moltissimi game maker. È stato bello vedere come il genere horror si sia sviluppato in Dreams. Lunga vita al divertimento dell’esplorare un mondo in cui “succedono cose strane”!

Menzione d’onore:

  • Oddworld: Abe’s Oddysee (PlayStation)
  • Dark Souls III (PlayStation 4)

Worldwide Studios creators on PS4
Name: Dominic Robilliard
Title: Creative Director
Studio: Pixelopus

Ico

PlayStation 2

ICO è un gioco memorabile per me, non solo per la bellezza dell’universo di gioco, della narrazione e della colonna sonora, ma anche perché è stata la prima volta in cui una meccanica di gioco è riuscita a emozionarmi nel profondo. La storia di un ragazzo che cerca di salvare qualcuno è intessuta in un’azione di gioco avvincente e innovativa che offre una nuova possibilità: accompagnare qualcuno per mano per guidarlo e risolvere rompicapi insieme. È proprio questo aspetto a rendere il gioco unico nel suo genere e a offrire un’esperienza autentica guidata dal gamer.

L’esperienza di gioco ha lasciato in me una sorta di ‘sensazione’ sin da quando ho finito il gioco per la prima volta. Tutti i giochi di Team ICO (che adoro) sono caratterizzati una giocabilità e un universo di gioco che lasciano un impatto emotivo altrettanto potente e indimenticabile, ma ICO resta il mio preferito. La prima volta che l’ho giocato mi ha lasciato senza parole e mi ha fatto capire che anche i videogiochi sono un potente mezzo di comunicazione.

Menzione d’onore:

  • Uncharted 2: Il covo dei ladri (PlayStation 3)
  • Tearaway (PS Vita)

Worldwide Studios creators on PS4
Name: Jeff Ross
Title: Game Director
Studio: Bend Studio

The Last of Us Remastered

PlayStation 4

Un titolo in cui azione di gioco e narrativa si fondo in perfetta sintonia.

Il design audace di Naughty Dog ha spazzato via i canoni fantastici tradizionali creando meccaniche uniche personalizzate in base alle limitazioni fisiche ed evolutive di ogni singolo personaggio: è per questo che nel gioco è possibile fare incontri immersivi in cui riconoscersi. Nello scontro finale attraverso i corridoi dell’ospedale, mentre massacravo le milizie de Le Luci, la mia mente ripensava al triste destino di Ellie al punto che, in preda alle emozioni, mi sono ritrovato a cercare di elaborare un finale con cui avrei potuto convivere se Ellie fosse morta.

In Left Behind, ho vestito i panni di Ellie una fatidica sera con il suo migliore amico; in un centro commerciale abbandonato, abbiamo consolidato la loro amicizia attraverso un’azione di gioco creativa, come scattare foto in una cabina per foto tessere, provare maschere di Halloween e divertirsi in una battaglia con pistole ad acqua. Ho capito di persona cosa significa per qualcuno nato in un mondo tetro e pericoloso aspirare a desideri umani normali, come libertà, idealismo e amore.

Non mi sono mai immedesimato così tanto nella mente e nelle sensazioni di un personaggio, ma Naughty Dog è riuscito in questa impresa due volte in un colpo solo: per questo The Last of Us è il mio gioco PlayStation preferito di sempre.

Menzione d’onore:

  • Red Dead Redemption (PlayStation 3)
  • Syphon Filter 2 (PlayStation)

Worldwide Studios creators on PS4
Name: Angie Smets
Title: Studio Director & Executive Producer
Studio: Guerrilla

Journey

PlayStation 3

Un titolo che mi ha davvero fatto emozionare e mi ha lasciato un segno indelebile è Journey. Con una grafica mozzafiato e una colonna sonora perfetta, ti trascina in un mondo unico e misterioso, creando connessioni emotive tra i vari personaggi ed eventi. È una combinazione perfetta di design di gioco accurato e narrazione che offre un’esperienza profonda e ricca di significato. Un grande classico.

Menzione d’onore:

  • Shadow of the Colossus (PlayStation 2)
  • The Last of Us (PlayStation 3)

Worldwide Studios creators on PS4
Name: Stuart Whyte
Title: Director of VR Product Development
Studio: SIE London Studio

Demon’s Souls

Demon’s Souls, almeno nel Regno Unito, è stato un successo inatteso per molto tempo. Ricordo di aver messo le mani su una copia del gioco per gli Stati Uniti e di averlo caricato senza sapere minimamente delle sfide che mi aspettavano… Dalla sequenza di apertura al finale del gioco, Demon’s Souls è stata una boccata d’aria fresca: un GDR originale senza seconde chance. Nessun muro nascosto ad attutire le cadute, nessuna limitazione alle possibilità di uccidere per errore un PNG chiave con un tocco del controller e nessuna possibilità di mettere in pausa il gioco!

Ogni scontro era una battaglia di astuzia, ogni trappola evitata una sconfitta scongiurata: l’esperienza di gioco era ricca di tensione ma unica nel suo genere. La modalità multigiocatore è stata davvero pionieristica: completamente integrata nell’esperienza per giocatore singolo, con l’invasione di uno spettro nero e lo scontro con il boss, il Vecchio Monaco, in cui per avanzare era necessario affrontare un altro giocatore. È una dinamica assolutamente originale tuttora. È stato il prequel spirituale di giochi come Dark Souls e Bloodborne. Era, ed è ancora oggi, un capolavoro.

Menzione d’onore:

  • Final Fantasy VII (PlayStation)
  • The Last of Us (PlayStation 3)

Una selezione d’eccellenza! Grazie a tutti coloro che hanno preso parte a questa storia e grazie a te per averla letta!

Infine, ti ringraziamo per il supporto che ci hai dimostrato nell’ultimo quarto di secolo! Proprio come una console è valida soltanto quanto i titoli che puoi giocarci, anche PlayStation non sarebbe niente senza i suoi fan. Buon 25° compleanno a tutti!

2 Commenti
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Difficilissimo scegliere il proprio gioco preferito in 25 anni di gaming su PlayStation. Io se dovessi stilare un’ipotetica top 3 ad oggi direi:

1) Heavy Rain

2) God of War (serie)

3) Okami

Sono un po’ spiazzato dalla citazione di ICO: l’ho giocato di recente e onestamente non mi ha detto tantissimo. Nelle vacanze natalizie ho intenzione di buttarmi su Shadow of the Colossus… spero sia eccezionale come sembrerebbe dai commenti del tizio di Sucker Punch.

Ce ne sono davvero tanti da citare, probabilmente opterei per Final Fantasy X, un gioco che mi ha coinvolto tantissimo per storia, personaggi, mondo e gameplay. Sul podio metto anche l’ Uncharted trilogy e The witcher III (però non posso fare a meno di citare anche MGS saga, GOW tutta la serie, e Mass Effect trilogy, tutti capolavori assoluti).

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