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Un ultimo saluto a The Walking Dead

In occasione dell'uscita The Walking Dead: The Telltale Definitive Series, il direttore creativo dell'ultima stagione torna a dare uno sguardo al viaggio straordinario di Clementine

Sono entrato a far parte di Telltale Games nel 2011, prima che uscisse la prima stagione di The Walking Dead. Era il mio primo “vero” lavoro in questo settore e, se da un lato ero ingenuo e terrorizzato, dall’altro la passione e la gentilezza del team raffazzonato in cui lavoravo mi hanno dato modo di imparare molto. All’epoca lavoravano duramente allo sviluppo di “giochi d’avventura”, un genere ormai considerato senza speranza. Non avremmo mai pensato che il nostro seguito potesse andare oltre a uno zoccolo duro di fan affezionati. Finché, ironicamente, abbiamo fatto un gioco di zombie.

La prima stagione di The Walking Dead sembrava speciale già in fase di produzione. In quel periodo sperimentammo molto, e ci prendemmo anche dei rischi. Una squadra di creativi lottava con decisione per riuscire a realizzare il progetto in cui credevano, e per raccontare una storia che sarebbe diventata una delle più grandi sempre. Mi ha insegnato una lezione che non scorderò mai. Il suo successo è stato incredibile e ha ottenuto più premi “Game of the Year” di chiunque altro. Ha spezzato cuori, allargato orizzonti e cambiato il modo di concepire e costruire la narrazione nei videogiochi.

The Walking Dead: The Telltale Definitive Series on PS4The Walking Dead: The Telltale Definitive Series on PS4

Così, Telltale si è allargata, si è trasferita in una sede in collina più grande e più nuova e ha cominciato a fare tantissimi giochi sullo stile di The Walking Dead. Telltale è diventata famosa come un pilastro della narrazione di qualità, avendo dato vita a molti mondi e personaggi. Sono stati fatti altri giochi su The Walking Dead, e i fan hanno seguito Clementine mentre combatteva, lottava, imparava e cresceva nel corso degli anni.

Nel momento più buio della storia interna alla serie, Telltale chiuse improvvisamente i battenti. Oltre al costo umano di questa tragedia, il finale della serie rimase a metà e c’era una forte possibilità che il viaggio di Clementine non vedesse mai una fine.

Fortunatamente Skybound, il creatore del fumetto originale di The Walking Dead, si fece avanti e riesumò la serie con la sola forza dell’amore, concludendola insieme a una squadra interamente proveniente dalla ex Telltale e con la visione creativa originaria. Miracoli come questo non accadono spesso nell’industria videoludica. I giochi morti non tornano in vita, rimettendo insieme il team originale. Eppure, eccoci qui.

Per la sua eredità, e per quello che The Walking Dead ha significato per molte persone, è stato un onore aiutare Skybound Games a creare The Walking Dead: The Telltale Definitive Series. È un tributo alla serie, creato con amore da un team 100% Telltale. Qualcuno di noi è qui sin dalla prima stagione! Abbiamo voluto celebrare il sangue, il sudore e le lacrime delle centinaia di sviluppatori che hanno fatto questi giochi. Non volevamo deluderli, e volevamo dare ai fan qualcosa di cui andare fieri. Ecco la forza che ci ha fatto andare avanti.

Onestamente, non sarebbe successo niente di tutto questo se i fan non fossero stati così affezionati alla serie. Le urla di dolore e di supporto che sono state lanciate quando Telltale ha chiuso, hanno pesato molto sulla decisione di riprendere in mano la stagione finale. E lo stesso è successo con The Telltale Definitive Series, un gioco fatto tenendo sempre chiari in mente i nostri fan. L’abbiamo fatto per voi. Quindi grazie per aver amato così tanto Clementine. Il vostro amore ha dato lavoro a un intero team, ha portato a termine una storia e ci ha permesso di rendere l’omaggio che la serie si merita. Come ha detto Clementine… grazie di tutto.

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Post davvero emozionante. Telltale ha commesso errori imperdonabili, e non è stata perdonata dal mercato. Su tutte la mancanza totale e inspiegabile di innovazione, gioco dopo gioco, dopo gioco. Però ha davvero contribuito tanto a raccontare belle storie nel mondo dei vg, e per me (e moltissimi altri) questo ha un valore davvero enorme.

Per quel che mi riguarda, la sparatoria “air” (cioè con armi fatte per finta con le mani) di Tales from the Borderlands resta forse inarrivabile per genialità e “finta epicità”.

Grazie, davvero, per tutto. ♥

JohannFaustVIII 10 settembre, 2019 @ 17:53
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Ogni bel racconto necessita di un epilogo e il the walking dead più emozionante e memorabile è stato quello videoludico

Ma la definitive edition avrà i sottotitoli in italiano anche nelle altre stagioni oltre la prima?

Sarebbe troppo bello! Purtroppo questo è uno dei difetti più gravi che ha macchiato la storia di Telltale. La poca attenzione alla nostra lingua è da biasimare, a maggior ragione sapendo quanto tale aspetto sia importante per godersi appieno un gioco di questo tipo.

Ad ogni modo non so dove ho vissuto negli ultimi mesi (), ma ero all’oscuro della chiusura dello studio… anche se poi, in sostanza, mi pare sia “rinato” grazie a Skybound. Questo è il TWD definitivo senza se e senza ma!

Sembra che l’italiano ci sia nella prima e nell’ultima stagione.

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