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14 consigli utili per i veterani di Dark Souls e Bloodborne su Sekiro: Shadows Die Twice

Vediamo nel dettaglio come l'esperienza nei titoli più recenti di From Software possa esservi utile nelle periferie degli Ashina

È impossibile parlare di From Software senza menzionare i suoi titoli più conosciuti, Dark Souls e Bloodborne, famosi per condonare raramente gli errori del giocatore. Dopo due titoli del genere, amati e temuti da molti, ma rispettati da tutti, i fan si aspettano grandi cose dagli sviluppatori.

Per la prossima grande uscita, Sekiro: Shadows Die Twice, il team si è superato, rimodernando diverse delle componenti di gioco più classiche per ambire a un risultato ancora più elevato.

Con l’uscita odierna di Sekiro, abbiamo pensato che una lista di consigli utili al day-one possa aiutare i veterani dei giochi From Software ad ambientarsi in questa nuova avventura.

1.   Gli idoli dello scultore

La luce fioca di un falò da accendere è la firma d’autore di un gioco Souls, un punto dove riposare e fare scorta di risorse per poi ripartire all’avventura.

In Sekiro: Shadows Die Twice, sarà la tenue luce azzurra di un idolo dello scultore a offrirvi protezione dalle avversità del luogo. Vicino a esso vi sarà possibile riempire l’inventario, fare scorta di cure, sbloccare nuove abilità e raggiungere rapidamente altri idoli scoperti in precedenza.

Diventeranno sempre più utili man mano che avanzerete nel gioco, sbloccando nuove funzioni e abilità.

2.   Libertà di movimento

Dark Souls è sempre stata una serie basata su un tipo di movimento lento e costante, ben diverso dall’agilità sovrumana dello shinobi Sekiro.

Non essendoci limiti alla resistenza, potrete correre e saltare per tutto l’ambiente di gioco, sfruttando i cornicioni e il rampino, per poi calarvi dall’alto direttamente sui nemici.

Questa libertà di movimento non è stata pensata solo per l’esplorazione ma anche per il combattimento: se un approccio faccia a faccia non vi soddisfa, potete sempre sorprendere i vostri nemici correndo, saltando e arrampicandovi..

3.   Scorciatoie

Sarebbe certamente fantastico incontrare una statua di Buddha ogni centinaio di metri, ma i fan di Dark Souls sanno bene che gli sviluppatori di From Software rispetteranno difficilmente un’aspettativa del genere.

Come negli altri titoli, dovrete farvi strada tra scontri impegnativi e percorsi sbloccabili. Qualora vi trovaste molto lontano da un idolo, potrebbe essere una buona idea guardarvi in giro per cercare un’eventuale porta nascosta che possa facilitarvi il ritorno.

4.   Soluzioni furtive

While games like Bloodborne and Dark Souls offer the occasional opportunity to backstab an opponent, for the most, classic FromSoft titles have you facing your enemies head-on.

Giochi come Bloodborne e Dark Souls offrono occasionalmente la possibilità di colpire un nemico alle spalle, ma per la maggior parte del tempo è necessario affrontarli faccia a faccia.

I gruppi di nemici possono circondarvi velocemente e infliggervi grossi danni: controllate la zona, distraete i vostri avversari e separateli gli uni dagli altri, così potrete sistemarli uno o due per volta… l’alternativa è una morte più rapida di quanto uno possa aspettarsi.

5.  Conoscenze importanti

Nessun’avventura di Dark Souls sarebbe completa senza incontrare viaggiatori solitari, mercanti o altre figure particolari in viaggio.

In Sekiro: Shadows Die Twice questa tradizione è più che rispettata. Prendetevi tutto il tempo di parlare con i personaggi amichevoli che incontrerete lungo strada: molti di essi vi forniranno informazioni utili, oggetti in vendita o altri dettagli interessanti.

Avrete anche la possibilità di origliare le conversazioni dei vostri nemici per scoprire informazioni importanti: dettagli sulla trama, suggerimenti per abbattere alcuni avversari, dove si trovano determinati oggetti o in che direzione proseguire.

6.   L’arte del combattimento

Dark Souls maintained a tried and true formula that placed emphasis on mastering a small number of combat options across a wide range of weapons.

Il combattimento in Dark Souls si è sempre basato sul diventare maestri di poche mosse, disponibili per un’ampia gamma di armi. Lo shinobi protagonista di Sekiro, al contrario, si fida solo della sua Kusabimaru, ma è ben più versatile nell’utilizzarla. Le meccaniche di schivata e parata sono rimaste, ma il vero obiettivo è diventato sovrastare gli avversari col giusto tempismo e la tecnica più opportuna.

La forza bruta è una strategia sconsiderata: i nemici applicheranno strategie imprevedibili per rendervi vulnerabili a un loro contrattacco. Imparate a leggere i loro movimenti, dato che potrete deviare i loro colpi e contrattaccare per rompere la loro guardia e prepararli a ricevere un colpo letale.

Il tempo e l’impegno vi renderanno maestri di queste mosse: Hanbei, nel tempio in rovina, sarà ben felice di duellare con voi per allenarvi.

7.   La borraccia curativa

La fiaschetta di Estus, componente semplice ed elegante di Dark Souls, trova il suo successore spirituale in Sekiro.

Colma di una misteriosa medicina, questa umile borraccia si riempirà automaticamente quando vi fermerete a un idolo dello scultore, e potrete aumentare il numero massimo di utilizzi recuperando dei semi da consegnare a Emma al tempio in rovina.

Alcune abilità sbloccabili vi permetteranno di aumentare le cure ricevute per ogni utilizzo. La borraccia vi è indispensabile in battaglia, ma non è l’unico modo per restare in vita.

8.   Sviluppare le abilità

While FromSoft’s prior outings placed emphasis on scaling the power and efficacy of a fixed set of tools, Sekiro’s more focused and flexible approach to combat requires a different tact.

I titoli precedenti di From Software si sono basati sulla potenza e l’efficacia di un ristretto set di strumenti, mentre Sekiro propone un approccio al combattimento più versatile e ponderato.

Anziché incrementare le statistiche, progredire nel gioco vi darà modo di sbloccare diverse abilità attive e passive da alcuni alberi delle abilità ben distinti. Alcune aumenteranno il vostro potere, ma la maggior parte migliorerà le abilità esistenti oppure sbloccherà nuove strategie di gioco.

Potrete equipaggiare una sola arte del combattimento alla volta sbloccata tramite questi alberi, per cui assicuratevi di spendere i punti disponibili nelle abilità che più si adattano al vostro stile.

9.   Un mondo vasto

Raramente in un gioco Souls ci si ritrova costretti a seguire un singolo percorso, senza un’altra possibilità che non sia proseguire o rinunciare.

Sekiro porta avanti questa stessa filosofia, offrendo vari percorsi esplorabili a partire dalla zona iniziale, ognuno con ambienti differenti e sfide uniche da superare. Gli idoli dello scultore vi permetteranno di muovervi rapidamente tra queste strade.

Qualora doveste trovarvi davanti un ostacolo insormontabile, provate a esplorare altrove e sviluppare le vostre abilità finché non deciderete di darvi una seconda possibilità.

10. La protesi dello shinobi

Le armi secondarie non sono una novità nell’universo di Dark Souls, ma la protesi dello shinobi di Sekiro è così avanzata e versatile da superare le nostre aspettative.

All’inizio non sarà più di un rimpiazzo per l’arto, ma progredendo nel gioco avrete modo di migliorarne le capacità tramite vari accessori, che siano pesanti armi in mischia, strumenti esplosivi oppure precise armi a distanza.

Sfruttate bene la protesi e siate prudenti, perché i suoi utilizzi non sono infiniti.

Troverete accessori ovunque, sui nemici, nei santuari o in vendita da alcuni mercanti. Dovrete tornare dallo scultore al tempio per installarli sul braccio.

Alcuni avversari richiedono determinati accessori prostetici per essere sconfitti, per cui se pensate di essere in difficoltà con la spada, considerate eventuali strumenti che potreste sfruttare.

11.  Un mondo pieno di segreti

Il team di From Software si è impegnato a lungo per ricompensare i giocatori che esplorano minuziosamente le aree di gioco, inserendo oggetti nascosti e percorsi segreti.

Sekiro mantiene e migliora questa tradizione, offrendo più di oggetti e porte nascoste: studiare la zona vi darà modo di affrontare i nemici in vari modi, costeggiando una parete, scendendo da una rupe o passando sotto a un edificio.

Non abbiate fretta di superare una zona, ci sono tante cose da scoprire: oggetti, personaggi e intere nuove aree.

12. Aumentare il potere

Hands off that sprint button, Souls-fans, there’s no need to go gambolling back to the last place you fell to retrieve your lost plunder.

Giù le mani dal tasto per correre, fan dei Souls, non c’è bisogno di tornare al punto in cui siete caduti per recuperare il bottino.

La morte è una componente importante in Sekiro, ma non è strettamente legata alla progressione come nei precedenti titoli From Software. Per sbloccare nuove abilità dovrete guadagnare dei punti ottenuti sconfiggendo nemici comuni.

Per migliorare la salute e la forza, invece, vi serviranno degli oggetti speciali, i rosari e le memorie, ottenibili solamente da nemici ben più pericolosi.

Potrete sviluppare le vostre abilità e migliorare la vostra efficacia in battaglia consegnandoli alle statue di Buddha.

13. Connubio tra gioco e trama

Se avete presente cosa siano gli esseri vuoti o le fiamme sopite capirete bene a cosa ci stiamo riferendo.

Non abbiamo certo fretta di fare spoiler su Sekiro: Shadows Die Twice, ma possiamo assicurarvi che il progresso come giocatore e la trama narrativa del mondo si legano assieme nell’esperienza di gioco.

Andare incontro a una morte vera e propria rivelerà un nuovo sistema che influenzerà non solo le vostre abilità in gioco, ma anche coloro che vi stanno intorno, peggiorando la situazione a ogni fallimento.

Non temete, tuttavia: è di fatto possibile recuperare le forze qualora vi trovaste in difficoltà, parlate con Emma al tempio per maggiori informazioni.

14. Scampare alla morte

Dark Souls ha fatto della morte in gioco un vero e proprio rito di passaggio e sembra perlomeno appropriato che questo accada anche in Sekiro, seppur con modalità diverse, quasi opposte.

Come suggerisce il titolo del gioco, se cadrete vittima dei vostri nemici potrete sfruttare il vostro dono per rialzarvi dalla tomba e combattere di nuovo. Coloro che faranno giusto uso di questa benedizione e resisteranno a tutte le avversità potranno scoprire nuovi benefici in seguito.

Non è così banale come sembra: quest’abilità per eludere la morte vera e propria si ricarica solo sconfiggendo nemici, permettendovi di prevenirla in più di un’occasione.

Detto questo preferiamo fermarci. Come per tutti i titoli From Software, una componente essenziale dell’esperienza di gioco è l’esplorazione del mondo e la scoperta. Speriamo di avervi dato un’idea di cosa aspettarvi e come evitare di incespicare nelle prime fasi.

Sekiro: Shadows Die Twice è disponibile su PlayStation 4 – acquistatelo ora su PlayStation Store.

1 Commenti
0 Risposte dell'autore
Fabriziofalchi 23 marzo, 2019 @ 17:30
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Oddio !!! Leggendo tutto questo verrebbe davvero da pensare che il team di sviluppatori sia composto da una banda di sadici !!! Aggiungendo a questo anche le prime sconsolate reazioni di alcuni miei amici che lo stanno ( frustrantemente) giocando …..beh…nonostante sia un estimatore dei vari souls e tendenzialmente competitivo ….avverto una certa resistenza ad acquistarlo ….

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