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My Hero One’s Justice su PS4 trasforma i personaggi di un acclamato manga in lottatori di un videogioco

La produttrice Aoba Miyazaki ci svela alcune indiscrezioni sull’atteso nuovo picchiaduro

Nell’imminente picchiaduro My Hero One’s Justice per PS4, i personaggi delle popolari serie manga di Weekly Shonen Jump prendono vita, dando la possibilità a tutti i fan di impersonare i propri beniamini, come Izuku “Deku” Midoriya, Katsuki “Katchan” Bakugo e molti altri.

In un mondo in cui l’80% della popolazione ha acquisito dei superpoteri, i cosiddetti “Quirk”, è indispensabile disciplinare il loro utilizzo, per scongiurare che il mondo precipiti verso l’apocalisse. Usate i Quirk e chiamate a collaborare i vostri alleati per attivare devastanti attacchi in ambienti completamente distruttibili.

In attesa dell’uscita di My Hero One’s Justice il 26 ottobre, abbiamo incontrato la produttrice Aoba Miyazaki per saperne di più.

Cosa ti ha affascinato dell’universo di My Hero Academia e cosa ti ha spinto a decidere di adattarlo in un videogioco?

Fin dall’inizio della pubblicazione del manga su Weekly Jump, sono stata letteralmente conquistata dagli eroi, dai villain e dalla trama appassionante.

Per questo ero fortemente motivata a creare un gioco che rispettasse quella visione del mondo, e con essa le convinzioni di eroi e villain.

All Might

Come hai deciso di trattare i Quirk di ciascun personaggio? E come sei riuscita a bilanciare tutti i personaggi?

Bakugou, Shoto e All Might, personaggi con Quirk piuttosto semplici, non sono stati complicati da adattare. Per i personaggi con Quirk più complessi, invece, sono stati necessari vari tentativi.

Naturalmente non volevamo che i Quirk fossero l’unico fattore a incidere sull’esito di una battaglia, quindi abbiamo provato a bilanciare i personaggi specializzandoli in strategie a lungo o a corto raggio. In questo modo siamo riusciti a ottenere un buon bilanciamento, e allo stesso tempo a riprodurre in battaglia le situazioni che si verificano nel manga.

La strategia da adottare in battaglia può differire anche in base agli alleati scelti. Ogni giocatore dovrà trovare la combinazione che si adatta meglio al proprio stile di gioco.

Qual è stato il personaggio più difficile da adattare nel videogioco?

La più difficile da adattare è stata Toga. Toga ha la capacità di trasformarsi nell’avversario, ma non volevamo che assumesse anche i suoi Quirk, perché non avrebbe rispettato l’opera originale.

Ma in un gioco a incontri, una trasformazione esclusivamente visiva non avrebbe portato alcun vantaggio concreto. Allora abbiamo pensato a come gli alleati avrebbero reagito alla presenza di due personaggi identici. Per questo gli attacchi di Toga durante la trasformazione sfruttano la confusione dell’alleato dell’avversario, che presumibilmente non saprà da che parte schierarsi.

Toga

Qual è il tuo personaggio preferito?

Mi diverto a giocare con molti personaggi, ma se proprio devo sceglierne uno, dico Ochaco.

Nel gioco, Ochaco è una ragazzina esile ma forte, che padroneggia le arti marziali Gunhead. Adoro giocare combinando i suoi due stili di combattimento: Zero Gravity e Gunhead.

Ochaco

Cosa ti ha spinto a introdurre la modalità Villain?

Sono fermamente convinta che la genesi degli eroi non possa prescindere dai villain.

In un mondo privo di malvagità, non esisterebbe neppure il bene, e si perderebbe il concetto di “Eroe”. Sono i due lati di una stessa medaglia.

Le azioni di Stain o Shigaraki originano dalle loro convinzioni e dal loro senso di giustizia. Ed è proprio per rispettare questo aspetto e per riprodurre fedelmente il mondo di My Hero che ho pensato che la modalità Villain fosse indispensabile.

Cosa pensi della reazione dei fan all’annuncio del progetto?

Mi ha reso molto felice. L’entusiasmo con cui il gioco è stato accolto dai fan del manga mi ha emozionato e sollevato allo stesso tempo.
Riceviamo molti feedback dai fan di tutto il mondo ogni volta che pubblichiamo un trailer o nuove informazioni, e questo spinge me e tutto il team a fare sempre meglio. Continueremo a lavorare senza sosta per consegnare ai fan il gioco che aspettano da tempo.

Non vedo l’ora di sapere come i fan accoglieranno il gioco finito, quando sarà finalmente disponibile.

Se potessi scegliere un unico Quirk tra quelli degli studenti, quale sceglieresti

“Anivoice” di Koda Koji sarebbe una grande tentazione, ma forse sceglierei “Mezzo Ghiaccio Mezzo Fuoco” di Shoto.

Mantenere la temperatura corporea ideale quando fa molto caldo o molto freddo sarebbe un sogno. E probabilmente mi renderebbe anche molto popolare in ufficio.

Shoto

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