Detroit: Become Human, quando l’attore diventa il personaggio

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Detroit: Become Human, quando l’attore diventa il personaggio

L’interprete Bryan Dechart racconta la sua sfida nei panni dell’androide Connor.

Detroit: Become Human, ultimo lavoro realizzato da Quantic Dream e Sony Interactive Entertainment per PlayStation 4, affronta una tematica ormai non così inverosimile e remota: l’esistenza artificiale è paragonabile a quella umana, fatta di carne, emozioni e consapevolezza?

Le opinioni condivise finora sembrerebbero smentire l’ipotesi di una vita robotica anche solo minimamente equiparabile a quella umana, ma una voce fuori dal coro c’è ed è quella dell’attore Bryan Dechart, interprete di Connor, uno dei tre androidi ribelli in cerca di libertà in Detroit: Become Human.

Per la prima volta, Dechart si è “sdoppiato” sulla scena per dare vita ad un personaggio cucito sulla sua persona, identico nella fattezze e nei movimenti. Una libertà di gestualità e di azione che ha fatto da humus fertile per il nascere e il consolidarsi di un legame simbiotico fra l’attore e il personaggio.

Sullo sfondo di un set spoglio e nudo, Bryan ha vissuto senza filtri e coperture le emozioni di Connor: dapprima ubbidiente pedina di un ordine superiore, successivamente fuggiasco ribelle, ma finalmente libero di essere. Una libertà che, come in un circolo virtuoso, ha alimentato a sua volta la creatività e l’immaginazione di Bryan per portare sulla scena il Connor più veritiero e reale possibile.

Detroit: Become Human è stato un vero e proprio viaggio per l’attore nei meandri dell’essenza umana e delle cose. Un lavoro di empatia e immedesimazione che gli ha consentito di vivere tutte le fasi di transizione da androide razionale e addomesticato ad accontentarsi, ignaro dell’esistenza di un diverso orizzonte a qualcuno – fieramente sempre androide – capace di scoprire il valore del libero arbitrio, di avanzare pretese, sognare, vivere.

Ed è questo il messaggio principale che Bryan Dechart ha voluto trasmettere attraverso il personaggio di Connor in Detroit: Become Human: il libero arbitrio è il valore supremo dell’uomo e di qualsiasi entità (umana o meno) che scelga di scegliere, di pensare con la propria testa e di vivere la vita, libera di sbagliare e di cambiare strada all’occorrenza.