Il titolo horror Detention, ambientato nella Taiwan degli anni Sessanta, sarà disponibile su PS4 dal 1 marzo

2 0
Il titolo horror Detention, ambientato nella Taiwan degli anni Sessanta, sarà disponibile su PS4 dal 1 marzo

Ecco come gli eventi del mondo reale hanno dato forma al titolo punta-e-clicca in uscita

Ciao a tutti! Siamo Red Candle Games, uno studio di sviluppatori indie con base a Taiwan. Sono lieto di annunciarvi che Detention, il nostro primo gioco, verrà pubblicato sul PlayStation Store europeo il 1 marzo prossimo.

Avete mai provato a pensare a cosa potrebbe succedere se il luogo a voi più familiare, un brutto giorno… si trasformasse in un incubo?

Ti svegli all’improvviso. Ti trovi nella tua classe. I tuoi compagni sono svaniti nel nulla. Guardi fuori dalla finestra. È quasi buio, un tifone si sta avvicinando… devi trovare il modo di uscire.”

Detention

Detention è un gioco horror 2D dall’atmosfera inquietante e con una storia molto intrigante, ambientato nella Taiwan degli anni Sessanta, durante la legge marziale e ispirato alla cultura di Taiwan e dell’Estremo Oriente in generale (la mitologia cinese, le credenze taoiste e buddiste, il folclore ecc.). Il giocatore impersonerà due adolescenti (Wei e Ray) che si trovano a esplorare il loro liceo, che pare infestato da oscure presenze. Sarà necessario non solo nascondersi dagli spiriti maligni per sopravvivere, ma anche trovare la soluzione agli enigmi che verranno sottoposti al giocatore all’interno dell’inquietante area della scuola: risolvendo gli enigmi scoprirete, passo dopo passo, la terribile verità che si cela dietro la maledizione.

Il giocatore muoverà i personaggi, alla maniera dei classici punta-e-clicca, per esplorare i dintorni e interagire con l’ambiente circostante. Attenzione: ogni appunto e ogni oggetto che troverete potrebbe essere fondamentale per giungere alla verità.

Detention

Ecco come la storia ha dato forma a un futuro terrificante

Che cos’è che rende Detention così speciale? Beh, senza dubbio il riferimento a eventi realmente accaduti, che hanno fornito l’ambientazione distopica del titolo. Detention è infatti ambientato nella Taiwan degli anni Sessanta: al tempo, l’isola si trovava soggetta a una feroce dittatura. Per molte persone fu un’epoca alquanto travagliata. Abbiamo utilizzato quel terrore e quella sensazione di oppressione per creare una narrazione distopica innovativa per un horror psicologico, nonché per dare ai giocatori un assaggio delle sensazioni che era possibile vivere in quella società, e in quel particolare periodo storico.

Siccome siamo uno studio composto interamente da sviluppatori di Taiwan, abbiamo voluto inserire molti elementi culturali del nostro Paese nel gioco: in altre parole, l’intera esperienza di Detention può essere vista come un’interessante viaggio nella nostra cultura! Dal punto di vista grafico, della progettazione degli enigmi e degli effetti sonori, abbiamo attinto alla mitologia, alle credenze religiose di Taiwan e alla musica tradizionale dell’Asia, miscelando questi elementi con musica elettronica, rock e lo-fi per creare un’esperienza di gioco innovativa e capace di far divertire il maggior numero possibile di giocatori.

Detention

Detention è un progetto che nasce dall’idea di raccontare una storia ambientata nel passato recente di Taiwan. È ispirato a eventi del nostro passato; abbiamo così tentato di ricreare un mondo fittizio imbevuto dell’atmosfera della Taiwan degli anni Sessanta. Speriamo che la bellissima grafica e gli effetti sonori ispirati alla letteratura, al cinema e alla musica di Taiwan vi trasmettano una sensazione di terrore puro nella maniera più interattiva possibile. Man mano che vi addentrerete nel gioco, verrete inglobati sempre più nella surreale atmosfera da incubo che permea questo titolo: perciò, preparatevi a una vera e propria girandola di emozioni in questo thriller psicologico!

I commenti sono chiusi.

2 Commenti

  • JohannFaustVIII

    ho visto uno dei miei twitcher preferiti giocarci per pc e sembrava davvero terrificante. e niente, deve essere mio al day1

  • Sicuramente l’ambientazione è la componente più promettente di questo gioco, dato che non credo ci siano altri titoli ambientati a Taiwan e per di più negli anni ’60. Intrigante… anche se quel 2D sembra un po’ “moscio”.