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Tra bebè da consolare e pugni agli squali, i segreti della localizzazione di Yakuza 6: The Song of Life

L’equilibrio tra drammaticità e umorismo nella traduzione dell’avventura da 50 ore in uscita su PS4 nel marzo 2018

Immaginate il seguente scenario: dovete tradurre i testi di un’epica avventura da cinquanta ore, inclusi i riferimenti visivi, gli elementi di interfaccia e la sconfinata sceneggiatura, facendo sì che gli aspetti di rilievo culturale, le battute e le espressioni idiomatiche siano comprensibili anche al nuovo pubblico, pur senza compromettere l’intento, il messaggio e la drammaticità di ogni singola scena.

Era questa l’affascinante sfida lanciata da Yakuza 6: The Song of Life che abbiamo voluto omaggiare riesaminando con voi alcuni degli ostacoli (e dei momenti di gioia!) legati al processo di localizzazione.

Una molteplicità di sfide

Più che rappresentare “un’unica grande sfida”, Yakuza 6 proponeva diverse questioni spinose con cui abbiamo dovuto fare i conti fin da subito e che, in buona parte, derivavano dalla scelta assolutamente deliberata di conservare nella serie il doppiaggio giapponese originale.

Quando il piccolo Haruto è irritato, per esempio, il protagonista Kiryu ha il compito di consolarlo. Le indicazioni vengono fornite a voce durante un minigioco in cui l’interfaccia occupa lo spazio dedicato ai sottotitoli. Di conseguenza, abbiamo dovuto trovare una soluzione creativa che ci consentisse di sottotitolare i suggerimenti stessi, collocandoli però in una diversa posizione dello schermo.

Yakuza 6

Un secondo problema era legato al minigioco della “conversazione al bar”, in cui Kiryu deve vedersela con un vivace gruppo di clienti abituali e scegliere tra diverse opzioni di dialogo per alimentare la conversazione.

Inizialmente abbiamo tradotto le singole voci alla lettera, ma in fase di revisione ci è apparso chiaro che la natura non strutturata dell’inglese rendeva risposte come “Wow”, “Ah, davvero?” o ” Ma non mi dire!” perfettamente lecite in qualsiasi circostanza, mentre il giapponese proponeva soluzioni uniche e ben decifrabili per mandare avanti la conversazione.

Di conseguenza, abbiamo rivisto il testo per mettere in risalto le scelte inopportune, conferendo forse al minigioco un’anima leggermente diversa da quella dell’originale giapponese.

 

L’equilibrio tra umorismo e drammaticità

Gli sviluppatori e gli sceneggiatori del gioco hanno trovato l’equilibrio perfetto tra i due elementi, ma è compito dei localizzatori conservarlo affinché possa essere apprezzato anche dai giocatori occidentali.

Anche se gli eventi che scandiscono la storia principale abbracciano spesso temi molto seri, nel giro di qualche istante potreste trovarvi sul palco di uno scanzonato bar karaoke o saltare giù da un peschereccio per prendere a pugni uno squalo.

Il nostro team di localizzazione ha sempre apprezzato l’umorismo adulto degli sviluppatori. Del resto, le critiche mosse dalle sottotrame di Yakuza 6 alla tecnologia e al modo in cui le persone tentano (più o meno efficacemente) di usarla hanno una portata universale.

Una particolare missione secondaria, intitolata “Mi piace, commenta, iscriviti”, ironizza sugli influencer che spopolano nei social media, mentre un’altra vede Kiryu installare un “assistente personale” sul proprio smartphone con risultati esilaranti.

Yakuza 6

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Sorpresa speciale!

 

Prima dei saluti, ho l’onore di presentarvi in anteprima l’immagine di copertina scelta per Yakuza 6: The Song of Life! Per il capitolo che chiude il cerchio sulla storia di Kiryu, abbiamo pensato di omaggiare Yakuza 6la copertina del primo Yakuza e di arricchirla con l’introduzione di Haruka e Haruto, ormai divenuti figure centrali nella vita del protagonista. Spero vi piaccia!

 

Un’ultima cosa: per coloro che si stanno chiedendo chi siano i vincitori del nostro contest artistico, sappiate che è stata una deliziosa sfida selezionare i vincitori. Avevamo chiesto “Cosa fareste per la vostra famiglia?” e abbiamo visto incredibili adesioni che non vediamo l’ora di mostrarvi come parte integrante della nostra Edizione (molto) Limitata.

Chiunque acquisterà L’Edizione di Lancio riceverà un artbook di 24 pagine piena di art che celebreranno Yakuza. Inizieremo presto a contattare i vincitori e riveleremo i pezzi vincenti poco prima del lancio, quindi seguiteci su Facebook e Twitter per vedere questi fantastici art.

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1 Commenti
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L’art book sembra davvero bello, ragazzi. Mi piace molto anche la copertina di Yakuza 6, che in effetti ricorda in parte la prima storica cover. Purtroppo io ho comprato solo il 1° titolo per PS2 e dunque non conosco gli avvenimenti successivi… ma il bambino di Haruka è figlio di Kazuma Kiryu dunque?

Questione localizzazione: l’articolo fa capire la complessità e le sfide insite nel dover localizzare un titolo giapponese. È lampante che sia complesso e gliene do atto, eppure dopo anni continuo a non capacitarmi del perché SEGA si sia presa la briga di aver tradotto ottimamente in italiano l’originale game per PS2, tranne poi di punto in bianco cambiare strategia e “limitarsi” all’offerta in inglese. Ad oggi non l’ho ancora digerita questa scelta e questo è il motivo principale per cui non ho più seguito la saga… purtroppo, perché mi spiace veramente tanto vista l’epicità della trama e il carisma eccezionale di molti personaggi.

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