Max: The Curse of Brotherhood, gioco a enigmi su piattaforme per tutta la famiglia, è in arrivo su PS4 il 10 novembre

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Max: The Curse of Brotherhood, gioco a enigmi su piattaforme per tutta la famiglia, è in arrivo su PS4 il 10 novembre

L'edizione digitale verrà pubblicata un paio di giorni in anticipo

Abbiamo appena annunciato il lancio di Max: The Curse of Brotherhood su PlayStation 4! Sarà disponibile in formato digitale a partire dall’8 novembre, e in vendita in tutti i negozi dal 10 novembre.

Max: The Curse of Brotherhood è un’avventura fiabesca dal tono cinematografico, perfetta per divertirsi insieme a tutta la famiglia. Anche se Flashbulb Games è stata fondata nel 2016, la storia di Max e del suo pennarello magico risale al 2010. Fin da allora avevamo ben chiari in mente i nostri obiettivi rispetto a come e a dove raccontare la storia di Max.

Max: The Curse of Brotherhood

L’idea di Max è nata come gioco mobile: i giocatori dovevano disegnare oggetti nel mondo di gioco per aiutare il protagonista a spostarsi, nel tentativo di fermare un mostro che aveva erroneamente creato. Abbiamo colto l’opportunità di sfruttare la fisica per dare maggiore libertà ai giocatori, adottando al contempo un’estetica raffinata e colorata.

Il gioco mobile era fantastico, e nel 2012 iniziammo a creare anche una versione per console del gioco ambientato nel mondo di Max. Volevamo creare un prodotto con cui le famiglie potessero divertirsi, che fosse colorato e che ricordasse un film.

Max: The Curse of Brotherhood

Iniziammo a progettare enigmi innovativi che avrebbero reso il mondo unico, offrendo però anche sfide divertenti: Max, infatti, è una storia, un’avventura. Il tipo di attività è quella classica dei giochi di piattaforme, unita però agli enigmi basati sulla fisica.

Vogliamo essere chiari in questo: Max: The Curse of Brotherhood non è un gioco mobile riadattato per console, in quanto è stato riprogettato da zero utilizzando solamente l’ispirazione e l’idea di base della versione mobile. Avendoli entrambi sott’occhio, se non fosse per i colorati capelli rossi di Max non riusciresti a capire che provengono dalla stessa famiglia.

Max: The Curse of Brotherhood

Il passaggio su console fu rivelatore per il team di sviluppo: le limitazioni del settore mobile scomparvero e potemmo utilizzare nuove tecnologie che ci avrebbero permesso di creare un gioco impossibile su qualsiasi altro formato. Questa storia è il seguito dell’originale, ma è stata costruita in maniera totalmente diversa, pur rappresentandone la continuazione.

Ci siamo divertiti davvero molto a creare questo gioco, provandone tutte le meccaniche e immaginando il tipo di esperienza che desideravamo regalare ai giocatori.

Max: The Curse of Brotherhood

Sin dall’annuncio di Max: The Curse of Brotherhood per PlayStation 4, abbiamo mostrato il gioco in numerosi eventi e una nuova generazione di persone ha iniziato a esplorare il mondo che abbiamo creato! Sono ormai sette anni che viviamo nel mondo di Max e ci piace sempre osservare le reazioni delle famiglie e dei genitori che vedono i loro figli alle prese con il gioco, intervenendo e dando loro suggerimenti spesso sbagliati… è molto divertente!

Max e il suo fidato pennarello magico saranno disponibili a partire dall’8 novembre in formato digitale e dal 10 novembre nei negozi. Prima, però, vogliamo condividere con te un fantastico trailer: speriamo che ti piaccia.

Max: The Curse of Brotherhood

I commenti sono chiusi.

2 Commenti

  • Fantastico! Ma questo non era un’esclusiva di un’altra console tempo fa? Finalmente si sono decisi a farlo uscire anche su PS4 ? Ci ho sempre sperato ed ora eccolo in arrivo ? Non vorrei però sbagliarmi con un altro titolo…

    EDIT: cavolo, me ne sono accorto ora, finalmente c’è il tasto modifica 😀

  • @Shinnok: sì, l’avevo notata anch’io l’introduzione della funzione “modifica”… meglio tardi che mai!

    Questo game promette bene: carino visivamente e con meccaniche platform classiche, ma con un tocco di novità legato all’interazione tramite il pennarello magico. Da tenere d’occhio sisi.

    PS: l’avrei visto bene anche come proposta per VR…