Gwent: The Witcher Card Game è ora in beta pubblica, ed è disponibile su PlayStation 4

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Gwent: The Witcher Card Game è ora in beta pubblica, ed è disponibile su PlayStation 4

Scaricando la beta gratuita, otterrai anche un Tema e alcuni avatar per il profilo

Ehilà, lettori del PlayStation Blog! Io sono Michał “Luigi” Dobrowolski, Senior Game Designer di CD Projekt RED. Oggi desidero parlarvi più diffusamente del nostro ultimo titolo, sul quale abbiamo lavorato per oltre un anno.

Gwent è nato come minigioco di The Witcher 3: Wild Hunt. Durante l’avventura, alcuni personaggi che incontri lungo la strada ti invitano (o sfidano) a giocare a carte con loro. Quella che era intesa come semplice e divertente aggiunta al famoso gioco di ruolo open world divenne inaspettatamente l’obiettivo principale di molti giocatori.

A seguito del lancio di Wild Hunt abbiamo ricevuto centinaia di messaggi di fan che ci chiedevano di creare una versione multigiocatore a sé stante di Gwent, così da poterla giocare con i loro amici. Alcuni avevano addirittura creato da zero delle carte e nuovi tabelloni di gioco! Avendo capito che i nostri fan si erano appassionati notevolmente a Gwent, decidemmo di soddisfare la loro richiesta.

Poco dopo iniziammo a lavorare a un gioco di carte competitivo completo chiamato Gwent: The Witcher Card Game. È stato un percorso lungo e accidentato, ma oggi siamo finalmente entrati nella fase di Beta pubblica e il gioco è ora disponibile su PlayStation 4.

Le regole base di Gwent sono semplicissime: dopo aver creato un esercito formato da personaggi, incantesimi e altri elementi provenienti dalla serie di The Witcher, i giocatori da tutto il mondo potranno scontrarsi in adrenaliniche partite l’uno contro l’altro.

Gwent: The Witcher Card Game
Uno sguardo al tema  per PS4 ispirato a Gwent, disponibile adesso su PlayStation Store.

Per esempio, uno dei modi per giocare i Mostri si concentra sulla loro capacità di nutrirsi delle loro stesse unità per ottenerne il potere. Giocando con Nilfgaard, invece, potrai basarti su rivelare le carte nemiche e controllare di conseguenza il campo di battaglia. Se vuoi saperne di più, abbiamo preparato una serie di video che descrivono gli stili di gioco delle diverse fazioni disponibili su Gwent. Dagli un’occhiata tramite il canale YouTube ufficiale del gioco.

Dato che una partita dura tre round, intuire il momento giusto per sacrificare un round è fondamentale per ottenere un vantaggio in quello successivo. Non c’è il mana, non ci sono altre risorse che limitano le carte giocabili: se vuoi iniziare la partita giocando il tuo pezzo da novanta, puoi farlo senza problemi. L’unica risorsa da considerare sono le carte stesse: infatti, a ogni nuovo round riceverai un numero limitato di carte.

Poter giocare unità su tre file, invece che su una sola, consente di diversificare notevolmente le proprie strategie. Per esempio, l’abilità della carta Geralt: Aard di spingere una fila di unità nemiche su un’altra che sta subendo un effetto atmosferico potrebbe far perdere all’avversario molti punti. Tutto questo rende Gwent un gioco di carte diverso dagli altri: la vittoria si ottiene grazie ad abilità, strategia e velocità di esecuzione, invece che alla semplice fortuna.

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Un dettaglio molto importante per il nostro studio, durante lo sviluppo di Gwent, è stato rendere le carte i veri protagonisti del gioco. Siccome adoriamo raccontare storie emozionanti e affascinare i giocatori con la nostra grafica, ciascuna carta è stata disegnata dal nostro abilissimo team di disegnatori, che l’ha trasformata in una piccola opera d’arte con la sua storia unica e individuale. Ogni carta ha la propria versione animata, che dà vita al suo disegno. Che sia Geralt che combatte contro orribili mostri, o Re Foltest che passa in rassegna le proprie truppe mentre si preparano alla battaglia, queste sono tutte vere animazioni e non semplici effetti sovrapposti a un’immagine 2D.

Abbiamo tantissimi piani per Gwent nel prossimo futuro, e uno degli elementi più emozionanti su cui siamo al lavoro sono le campagne per giocatore singolo, che non saranno mere sfide od opportunità di giocare carte, bensì nuovissime avventure ambientate nel mondo di The Witcher e scritte dai creatori di The Witcher 3. Con un cast che unirà personaggi nuovi a veterani dell’universo di The Witcher, ogni campagna offrirà ore di contenuti con le stesse storie, scelte e conseguenze emozionanti tanto amate dai fan dei nostri giochi.

E allora, perché non provi a giocare a Gwent? Puoi scaricare immediatamente il gioco dal PlayStation Store: è gratis! E se la grafica di Gwent ti è piaciuta, ecco un Tema gratuito per la tua PlayStation 4, oltre a una serie di avatar per il tuo profilo!

Speriamo che Gwent: The Witcher Card Game ti piaccia! Facci sapere cosa ne pensi nei commenti a questo post, nei forum ufficiali di Gwent, su Facebook o su Twitter. Allora… ci vediamo su Gwent!

I commenti sono chiusi.

9 Commenti

  • The Witcher 3 è un capolavoro assoluto, uno dei migliori giochi di questa generazione nonché uno dei migliori in assoluto (e non esagero). Questo mini-gioco è delizioso. Nel gioco principale ci ho perso un bel pò di tempo, non oso immaginare in un gioco dedicato solo ed esclusivamente al GWENT Molto carino anche il tema (già scaricato e installato) e gli avatar (anche se qui resto affezionato al mio di Ellen Page).

    • quoto tutto!

    • Investigaelfo

      …mi aggrego al “quoto tutto”.

    • MURESANRAPHAEL

      Com’è fai a dire che the witcher è un capolavoro quando un rpg di grande impatto non si può scegliere il alterego?in tutti giochi di ruolo leggendari com’è il mitico Fallout Skyrim e così via puoi fare quello che vuoi com’è vuoi è quando vuoi poi the witcher non si avvicina a Skyrim nemmeno un po’ parliamo di Skyrim ché e uscito in 2011 ed è di gran lunga migliore di the witcher ché e uscito solo per console potenti e PC invece Skyrim per ps3 ancora oggi dopo tanti anni Skyrim è il più amato gioco al mondo nella sua categoria per questo bethesda lo a fatto uscire anche per ps4 per la richiesta dei giocatore su nexus è steam Skyrim a più mod di tutti giochi poi seguito della serie Fallout the witcher è solo una copia di quattro soldi com’è assassin creed niente di più

    • Investigaelfo

      @MURESANRAPHAEL: credo che nessuno qua stia dicendo che Skyrim non sia un rpg leggendario, o quale dei due sia migliore. Ma un RPG può benissimo essere un capolavoro anche se non si sceglie l’alterego. The Witcher NON è una copia da quattro soldi, ma proprio perché non è innanzitutto una copia. È un altro tipo di rpg, che punta su altre meccaniche rispetto ai vari the Elder Scrolls, ed è davvero un capolavoro. Non lo dico (solo) io, ma centinaia di premi, milioni e milioni di utenti, (tutta) la critica specializzata (nessuno escluso). E non c’è nulla di male, non è che deve gareggiare con Skyrim per questo. Io ho giocato entrambi (tanto), e adorato entrambi (per motivi diversi).

    • Yakiro_Matsui

      @Investigaelfo Ti ammiro per il solo fatto che ti sei preso la grana di rispondergli XD

  • MURESANRAPHAEL

    PPoi sei ti piace molto a te the witcher è un’altra cosa ma non fare dibattito ché è un gioco leggendario per che non lo è è non lo sarà mai aveva potenziale però i sviluppo è stato azzardato è un fiasco

    • Yakiro_Matsui

      Hai altre perle di saggezza da condividere? Ti prego condividele con noi. Possibilmente commenta anche i giochi del plus, non vedo l’ ora…

    • A parte l’italiano degno di un Nobel alla letteratura, non si può dire che The Witcher non sia un capolavoro. Capisco i gusti personali, capisco che un gioco abbia più o meno elementi rispetto ad un altro che ci colpiscono ma bisogna ricordarsi che non esiste un modello fisso di gioco di ruolo. Non è detto che per essere un “capolavoro” debba per forza implementare la creazione completa di un nostro alter ego. Qui abbiamo un protagonista, con la sua storia, il suo sviluppo, le sue scelte. Come in altri giochi. E poi, chiamarlo fiasco? Con tutti i premi e le nomination, le vendite, i vari prodotti usciti di seguito… è stato un successone! Penso che ogni sviluppatore sogni di produrre un “fiasco” come The Witcher 3 😀