Ecco come un semplice piccione è diventato il protagonista del gioco di avventura per PS4 “The Inner World”

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Ecco come un semplice piccione è diventato il protagonista del gioco di avventura per PS4 “The Inner World”

Studio Fizbin svela particolari inediti sul seguito del suo acclamato gioco di avventura.

Nelle profondità di un territorio sconfinato sorge il mondo di Asposia. Si tratta di una sfera perfettamente rotonda e avvolta dall’oscurità in cui vivono gli Asposiani, un popolo noto per i nasi e gli arti striati, le teste calve e un vasto assortimento di cappelli, oltre a una varietà di strane creature. Peck, un piccione dalle limitate capacità di volo, è una di esse.

Contrariamente a tutte le leggi della fisica conosciute, Peck è in grado di volare con le sue piccole ali tozze, a volte perfino a testa in giù. Ma ciò che lo rende davvero interessante è il ruolo che assume nello scatenare il caos che inaugura la nostra avventura in “The Inner World”, ora disponibile su PlayStation Store.

Quando Peck ingoia il prezioso amuleto del sovrano di Asposia, dà inizio all’epica storia di Robert, un generoso Asposiano dal naso a forma di flauto, e di Laura, una ribelle pragmatica. Ogni apparizione di Peck nel gioco, per quanto breve possa essere, risulta sempre incredibilmente goffa e comica!

Durante la pianificazione di “The Inner World – The Last Wind Monk”, il seguito del gioco, siamo stati fulminati da un’idea brillante: e se il giocatore potesse effettivamente controllare Peck e volare in giro per il mondo assieme a lui? Mentre discutevamo di questa idea, era quasi possibile vedere dei cuoricini negli occhi dei membri del nostro team: Peck è sempre stato un personaggio molto amato, sia dai suoi creatori sia dai nostri fan. I primi schizzi del nostro adorabile pennuto furono realizzati addirittura nel 2010 e, poco dopo, furono pubblicate le istruzioni per creare all’uncinetto il peluche di Peck. Dai fan ricevemmo un’infinità di foto di peluche e di disegni dell’amatissimo pennuto! La Peck-mania raggiunse l’apice con la creazione di una strepitosa riproduzione di Peck alta due metri che è diventata uno dei membri più affiatati della nostra squadra. Guardate voi stessi:

Inner World
Dai timidi esordi abbozzati su carta fino al posto fisso nello studio di Berlino: la carriera di Peck ha davvero spiccato il volo.

Volevamo che Peck diventasse un personaggio direttamente controllabile e abbiamo subito iniziato a collaudare le sue capacità di volo. Dal momento che la versione per PC del gioco era accessibile solo attraverso il mouse e la tastiera, l’uso di un controller per console ha rappresentato per noi una modalità del tutto nuova.

Lo sviluppo di tale funzionalità ha condotto a una logica conseguenza: e se avessimo reso direttamente controllabili tutti i personaggi principali anziché limitarci a cliccare su di essi all’interno dello scenario, secondo la consuetudine dei classici giochi di avventura? Sarebbe stata la soluzione ideale per la versione per console!

Dal primo prototipo del nuovo titolo avevamo così già ricavato un’esperienza di gioco nuova ed entusiasmante. In aggiunta, Peck si era evoluto da semplice aiutante del primo capitolo di “The Inner World” a protagonista pienamente operativo nel seguito. La nuova opportunità di passare in modo fluido da ognuno dei tre personaggi controllabili (Robert, Laura e Peck) all’altro ci ha consentito di proporre alcuni nuovi tipi di enigmi.

Peck è libero di interagire con le molteplici creature di Asposia, possiede una sbalorditiva capacità di beccare, si è impadronito dell’arte del camuffamento e può semplicemente volare per raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili. Al pari di Robert e Laura, è un membro essenziale del dinamico terzetto di eroi

Inner World
Peck osserva il negozio di oggetti curiosi mentre Robert gioca a freccette.

Come se la nuova meccanica di gioco non bastasse, ancora una volta i nostri animatori hanno infuso vita nel mondo di Asposia e nel nostro amato piccione, creando movimenti dettagliati e armoniosi. Abbiamo inoltre ottimizzato i nostri strumenti di sviluppo del gioco, riuscendo così ad abbreviare i tempi di caricamento e a creare un mondo nel complesso ancor più realistico.

“The Inner World” è stato nominato miglior gioco tedesco ai German Computer Game Awards e di recente è stato pubblicato su PlayStation Store. Il gioco sarà inoltre disponibile nei negozi nell’estate del 2017 e, poche settimane dopo, la seconda parte (“The Inner World – The Last Wind Monk”) sarà disponibile sia come download digitale sia su supporto fisico per PS4. Il nostro publisher e partner in questa iniziativa è “Headup Games”.

Per ulteriori informazioni su “The Inner World”, visitate www.theinnerworld.de seguiteci su Twitter @studiofizbin e venite a trovarci su Facebook all’indirizzo Facebook.

I commenti sono chiusi.

2 Commenti

  • Lo stile visivo scelto per questo gioco non mi fa impazzire, ma potrebbe non essere male sul fronte gameplay.Diciamo che sono condizionato dal fatto che mi sono rimasti in mente più che altro i pennuti di Rocketbirds 😀

  • artisticamente davvero bello…