Wonder Boy: The Dragon’s Trap rivela un nuovo personaggio

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Wonder Boy: The Dragon’s Trap rivela un nuovo personaggio

L'artista del gioco mostra le animazioni fatte a mano alla base del gioco

Ciao, sono Ben Fiquet, direttore artistico e co-fondatore dello studio parigino Lizardcube. Siamo una nuova compagnia fondata da me e da Omar Cornut. Inoltre, io sono anche l’artista responsabile di tutta la grafica di Wonder Boy: The Dragon’s Trap.

Wonder Boy: The Dragon’s Trap, conosciuto anche come Wonder Boy III, è uscito nel 1989 ed è stato fondamentale nel definire il genere “Metroidvania”, con il suo mix unico di azione, esplorazione, nonché elementi del genere platform e dei GdR. Negli anni, questo gioco ha attratto un grande seguito ed è ormai considerato uno dei migliori titoli dell’era 8 bit.

Noi di Lizardcube e di DotEmu adoriamo così tanto l’originale che abbiamo deciso di unire le nostre forze per crearne una nuova versione con animazioni in 2D disegnate a mano e una colonna sonora orchestrata. Negli ultimi mesi, abbiamo mostrato i vari, animaleschi personaggi giocabili, nonché la popolarissima funzionalità rétro. Tuttavia, non abbiamo ancora rivelato il design del nuovo eroe umano. Tra i fan, sono nate davvero tantissime teorie!

C’è una semplice ragione per cui abbiamo deciso di mantenere l’identità di questo personaggio segreta: volevamo che fosse una sorpresa! E, ora, è finalmente giunto il momento della grande rivelazione. Rullo di tamburi… insieme a Wonder Boy nella sua forma classica, potrete giocare nei panni dell’incredibile, tostissima Wonder Girl! Vogliamo presentare questo titolo a un pubblico nuovo e più vasto che mai, perciò abbiamo apportato alcune migliorie a questo storico titolo, tra le quali figura una nuova eroina, tanto forte e coraggiosa quanto il classico eroe maschile!

La scelta artistica

Nel corso degli anni, abbiamo visto moltissime versioni di Wonder Boy, a seconda del titolo o della piattaforma. Perfino gli schizzi preparatori mostravano personaggi completamente differenti. Con delle fondamenta così variegate sulle quali costruire, ho dovuto scegliere quale direzione prendere nello sviluppo dell’ultimo capitolo nella saga di Wonder Boy.

Da piccolo, mi bastava guardare quei piccoli pixel sullo schermo per scatenare la mia immaginazione. Perciò, la scelta più ovvia è stata di partire proprio da quel materiale con il quale mi ero divertito per tante ore. Ho preso come base gli sprite originali del Master System, cercando di dare loro una reinterpretazione degna del 21° secolo.

Ecco uno sguardo ad alcuni passaggi nello sviluppo dei personaggi:

Rinnovare un titolo che i giocatori di tutto il mondo amano così tanto è una grande sfida. Spero che il nostro lavoro sarà all’altezza del materiale e che il nostro gioco, con le sue novità, porti tanto divertimento ai nuovi giocatori e a quelli che già lo conoscono.

Tuttavia, è sempre meglio avere un piano B? Se adorate il vecchio stile, potrete sempre passare dalla nuova grafica in alta definizione a quella originale, premendo il pulsante Rétro, passando così anche alla colonna sonora originale. Forza, provate. Non vi giudicheremo.

Lavorare su un titolo così amato è stata un’esperienza incredibile e irripetibile. Il nostro lavoro è frutto della nostra passione e speriamo che lo apprezzerete. Grazie per il tempo che ci avete concesso e ricordate che la data di uscita su PS4 è giusto dietro l’angolo: il 18 aprile 2017!

I commenti sono chiusi.

3 Commenti

  • Ci stava un video di gameplay per poter valutare meglio.
    Comunque il character design mi sembra ispirato e l’idea di poter switchare tra i personaggi moderni in HD e i loro corrispettivi in modalità “retro” non è niente male… in un colpo solo si può riuscire ad accontentare sia i nuovi giocatori che non conoscono la saga e sia i vecchi nostalgici.

    • Investigaelfo

      @Foli: un video lo trovi anche sullo store. La grafica a mano è qualcosa di assolutamente sublime. Non è il mio genere, ma davvero, visivamente è impressionante!

    • Ho dato un’occhiata al video sul blog USA e visivamente ha confermato l’impatto positivo. Però anche nel mio caso non è proprio il genere prediletto.