Brian Fargo annuncia l’uscita del GDR Torment: Tides of Numenera per PS4

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Brian Fargo annuncia l’uscita del GDR Torment: Tides of Numenera per PS4

Brian Fargo annuncia l'uscita del GDR Torment: Tides of Numenera per PS4

Dopo quattro anni di sviluppo e grazie a cinque milioni di dollari raccolti tramite crowdfunding, Torment: Tides of Numenera uscirà finalmente per PlayStation 4 il 28 febbraio! Ambientato nel mondo fantasy futuristico di Numenera, un miliardo di anni nel futuro, Torment è un titolo in cui il giocatore definisce il proprio retaggio e deve trovare una risposta al quesito: “Che valore ha una vita?” Lungo il cammino dovrà compiere migliaia di scelte e imparare ad affrontarne le conseguenze.

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Noi di inXile, amiamo realizzare videogiochi in cui è il giocatore stesso a raccontare la storia, e ci assicuriamo di creare numerosissime possibilità di scelta. Torment: Tides of Numenera, fedele al proprio il nome, è un gioco ambientato in un mondo unico nel suo genere, con una trama introspettiva e infinite scelte e conseguenze. La storia di questo GDR è una delle più profonde che abbiamo mai scritto, con oltre 1,2 milioni di parole, e i personaggi sono tra i più folli mai creati. Il gioco offre un sistema di combattimento unico, il Crisis System, che permette di personalizzare al massimo ogni scontro, per esempio usando l’ambiente a proprio vantaggio o cavandosela con astuzia grazie alle parole.

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Ma facciamo qualche passo indietro. Forse qualcuno di voi si starà chiedendo: “Ok, ma cos’è Torment?” Due decenni fa la mia strada ha incrociato quella di uno studio di nome Interplay, che ha pubblicato e/o sviluppato titoli come Baldur’s Gate, Fallout, Descent, Stonekeep e, naturalmente, Planescape: Torment. Eravamo uno studio che viveva secondo il credo “dai giocatori, per i giocatori” e credo che nessun altro gioco abbia espresso questo concetto quanto Planescape: Torment. Si trattava di un titolo come nessun altro, frutto dell’ingegno di sviluppatori ispirati dall’amore per i giochi di ruolo e dalla passione per l’oscuro e il bizzarro. Era diverso da ciò cui ero abituato, ma la mia indole artistica e l’adolescente amante di D&D che c’era in me non potevano che innamorarsi di un gioco del genere.

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Oggi Planescape: Torment è ritenuto un grande classico, spesso viene considerato il miglior GDR di tutti i tempi ed è acclamato per la sua storia unica. Per molti anni mi è stato chiesto se il gioco avrebbe mai avuto un seguito. Quattro anni fa ho riunito gli sviluppatori del primo titolo per creare un degno successore di Torment e i fan hanno dimostrato quanto tenessero allo sviluppo di un gioco del genere, rendendo il nostro progetto il più grande successo di crowdfunding fino a quel momento.

Lo sviluppo di giochi finanziati tramite crowdfunding è molto diverso da quello dei giochi tradizionali. Innanzitutto, permette di creare titoli che altrimenti non esisterebbero. Abbiamo la fortuna di avere alle spalle una comunità di fan che hanno sempre supportato la nostra visione. Naturalmente ciò comporta anche delle responsabilità: creare un degno successore di uno dei più gradi GDR di tutti tempi, accontentando al tempo stesso centinaia di migliaia di fan, non è certo uno scherzo.

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Le aspettative sono alte, ma i nostri sostenitori ci hanno anche aiutato molto lungo il cammino, fornendo preziose opinioni durante il processo di sviluppo e testando la versione beta. I giocatori sono coinvolti in questo titolo fin dalle prime fasi dello sviluppo, facendoci tenere fede più che mai al nostro motto “dai giocatori, per i giocatori”. Ci sono voluti quattro lunghi anni per realizzare il gioco, ma andiamo veramente fieri del risultato e il riscontro che abbiamo ottenuto finora è stato molto positivo. Spero che vi unirete a noi nell’esplorazione del Nono Mondo e che troverete il vostro retaggio!

I commenti sono chiusi.

4 Commenti

  • *_____________* -♥!!

  • Peccato per la mancata localizzazione in italiano. Non è un gioco con pochi dialoghi. A quanto ho letto, serve un’ottima conoscenza dell’inglese per comprendere le sfaccettature delle quest principali e secondarie

  • Avevano annunciato una localizzazione e poi si sono rimangiati tutto. Stessa cosa per Wastland 2 (versione console), dello stesso team. Li il colmo della cover che riportava una localizzazione non presente.
    Azienda poco seria.

  • Come si sa non sono per nulla un amante dei GdR, ma questo Torment sembra ambizioso… leggere nell’articolo di Baldur’s Gate mi ha fatto tornare alla mente il periodo PS2 in cui quel gioco andava proprio forte.

    Non sapevo questa storia (negativa) relativa alla localizzazione… ancora una volta bisogna far fronte a un
    deludente servizio nei confronti della nostra lingua 🙁

    PS: mi aspetto un commento sul gioco ad opera di Yakiro, mentre elfo è stato sufficientemente esplicativo seppur decisamente sintetico XD