Fantasy Strike abbandona la complessità dei picchiaduro per essere accessibile a tutti

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Fantasy Strike abbandona la complessità dei picchiaduro per essere accessibile a tutti

Comandi semplici ma adatti a competizioni di alto livello

Sono felice di annunciare Fantasy Strike, un picchiaduro che interpreta il genere in maniera differente. Abbiamo eliminato gran parte della tipica complessità e optato per comandi semplici e facili da gestire, ma senza rinunciare a dinamiche profonde da eSport.

Fantasy Strike

Sono appassionato di picchiaduro da oltre 25 anni. Da bambino ho giocato al primo Street Fighter nelle sale giochi (giuro). Ho giocato a molte versioni di Street Fighter e Guilty Gear e partecipato a molti tornei, arrivando tre volte tra i primi 8 dell’Evolution. Sono anche stato capo progettista di Street Fighter HD Remix. Adoro i picchiaduro, ma di solito sono complicati da giocare. Trovo frustrante che il divertimento offerto da questo genere sia inaccessibile ai più.

Ho lavorato per portare il divertimento tipico dei picchiaduro a un pubblico più vasto. Il mio gioco di carte Yomi combina molte tipiche dinamiche di combattimento con quelle dei giochi da tavolo, per fare in modo che anche gli utenti manualmente meno abili possano apprezzare gli elementi migliori del genere. Il mio libro Playing to Win: Becoming the Champion spiega l’approccio mentale dei migliori giocatori di picchiaduro, per illustrare a tutti come sfruttare una strategia vincente. In Street Fighter HD Remix ho cambiato leggermente i comandi necessari a eseguire alcune mosse per semplificarle e, in generale, rendere il gioco più semplice. Finora, però, non avevo mai realizzato un picchiaduro partendo da zero, con l’obiettivo di renderlo adatto al maggior numero di giocatori possibile.

Fantasy Strike prevede l’utilizzo di un solo comando per tutte le mosse. Non contempla neanche la posizione accucciata, quindi anche il movimento è facile. Ma voglio parlarvi della sua caratteristica che preferisco, le mosse senza input.

All’inizio le proiezioni erano molto potenti nei picchiaduro, ma dopo anni e anni di lamentele dei giocatori, gli sviluppatori le hanno rese meno efficaci. Credo che sia stata una scelta sbagliata, perché delle proiezioni potenti sono importanti per impedire tattiche troppo difensive. Di conseguenza, in Fantasy Strike le proiezioni sono potenti, ma evitabili, se vengono ben anticipate.

Fantasy Strike

Questa funzione si chiama “contromossa yomi” e per eseguirla bisogna… mettere le mani a riposo. Avete sentito bene, togliendo le dita da tasti direzionali e comandi sarete completamente vulnerabili a qualsiasi colpo o combo, ma invertirete automaticamente qualsiasi proiezione: se l’avversario ne eseguirà una in questi frangenti, sarete voi a lanciare il suo personaggio con una spettacolare animazione speciale. In più, il vostro indicatore si riempirà completamente.

Le contromosse yomi sono (ovviamente!) difficili da eseguire nel mezzo di uno scontro. Richiedono una buona lettura dell’avversario, ma eseguirne una con successo è davvero appagante. Saranno dei momenti perfetti per i tornei.

Fantasy Strike

Al momento, in Fantasy Strike abbiamo 8 dei 10 protagonisti originali di Yomi. Dobbiamo rifinire e calibrare molte cose, aggiungere altri personaggi e modalità e implementare il gioco online utilizzando l’eccellente tecnologia di rete GGPO. Non vogliamo far uscire il titolo in fretta, ma adoriamo mostrare delle anteprime ai nostri fan nel corso dello sviluppo. Coinvolgere la community durante la creazione ci mantiene sulla strada giusta e rende lo sviluppo molto più divertente.

Il 3 e 4 dicembre saremo alla PlayStation Experience, dove potrete verificare di persona i progressi del gioco!

I commenti sono chiusi.

4 Commenti

  • Sarebbe veramente bello un picchiaduro competitivo ma accessibile a tutti. Spero che non cada nel banale e che il reparto tecnico sia all’altezza, potrebbe far risvegliare l’amore che avevo per i picchiaduro (morto da un po’).

  • Il mio commento è in moderazione da 2 giorni (…) quindi ripeto: spero non deluda, sarebbe veramente interessante un picchiaduro immediato e accessibile a tutti (ma profondo e complesso). Non vedo l’ora di provarlo.

    • Quoto, però non mi sembra che i personaggi siano particolarmente originali: abbastanza stereotipati imho.

    • Già, anche a me dà quell’impressione. Tant’è che nella prima immagine pare abbiano preso in prestito Mitsurugi da Soul Edge/Blade/Calibur e Mai Shiranui da King of Fighters ^^”
      Inoltre quel “mosse senza input” e “un solo tasto per le mosse” mi fa un po’ paura: che sia veramente troppo semplice, con il rischio di allontanare chi adora le combinazioni di tasti, anche piccole? Non dico di arrivare a livello delle tenstrings di Tekken, ma “basso, basso-avanti, avanti + tasto” dovrebbe essere il minimo. Ma anche no, boh! Sono curioso anche di vedere come implementano la storia delle carte, come si utilizzano, può andare dall’originale al frustrante, tipo: “l’avversario mi sta per attaccare, come reagisco? Aspetta che scelgo la carta giusta” e nel frattempo prendo una vagonata di botte.
      Però alla fine sono cose su cui si potrebbe sorvolare se il gioco è divertente, immediato ma non banale. Vediamo se rilasciano una demo, ma ne dubito… in questi ultimi tempi han proprio paura della reazione dei giocatori 😉