5 lezioni che il team di RIGS Mechanized Combat League ha imparato sulla realtà virtuale

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5 lezioni che il team di RIGS Mechanized Combat League ha imparato sulla realtà virtuale

Scoprite come Guerrilla Cambridge ha dovuto ragionare fuori dagli schemi per il suo nuovo sparatutto

Con tutte le novità su PlayStation VR in arrivo dalla GDC di questa settimana, abbiamo pensato che fosse il momento perfetto per parlarvi del nostro approccio allo sviluppo di RIGS Mechanized Combat League, il nostro nuovo sparatutto per PS VR. Abbiamo anche nuove sequenze di gioco da mostrarvi!

È un vero onore fare da apripista nell’ambito dei giochi per la realtà virtuale, ma per noi è stata anche una grande sfida. Continuate a leggere per scoprire alcune cose interessanti che abbiamo imparato su questa nuova generazione di videogiochi…

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1.Nuove regole

È stato chiaro fin da subito che non si possono prendere elementi esistenti e trasferirli nella realtà virtuale. Bisogna partire da zero e applicare tecniche di progettazione che, spesso, occorre creare da zero, perché ancora non esistono!

I semplici menu in 2D, per esempio, non funzionano nella realtà virtuale. Allora, come si devono presentare le informazioni al giocatore? Ci siamo dati parecchio da fare in questo senso, ma alla fine abbiamo creato dei sistemi utili per spostarsi tra le varie sezioni del gioco e interagire con esse.

Per esempio, le schermate 2D tradizionali sono “piatte” e la transizione tra interfaccia e gioco vero e proprio è del tutto lineare. Nella realtà virtuale, il senso di profondità è molto enfatizzato e i giocatori devono mettere a fuoco elementi diversi. Più dettagli vediamo sullo schermo, più informazioni dobbiamo elaborare. Così, per esempio, abbiamo implementato una semplice barra per indicare la quantità di munizioni, piuttosto che un contatore.

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2.Immedesimazione

In RIGS, si pilotano dei RIG alti sei metri. Così, ci siamo posti il problema di come veicolare la sensazione di guidare una di queste enormi macchine nell’arena.

Un “trucco” che abbiamo utilizzato è stato quello di far iniziare il giocatore nel garage, piuttosto che direttamente nell’abitacolo. Così, osservando il RIG torreggiare sopra di sé, può rendersi conto delle sue effettive dimensioni. Il fatto di vedere i propri compagni mentre vengono calati nei rispettivi RIG aiuta a incrementare il senso di coinvolgimento, un elemento chiave nello sviluppo di giochi per PlayStation VR.

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3. Audio

Anche la componente audio è fondamentale per l’immedesimazione e per rendere l’esperienza più verosimile. Con PlayStation VR, possiamo usare l’audio posizionale 3D, utilissimo per far capire al giocatore la direzione da cui provengono i pericoli. Oltre a poter sentire un missile in arrivo, si può stabilire da dove viene e, addirittura, quanto è distante. Tutto questo aumenta in modo esponenziale l’immersione e il divertimento garantiti da RIGS.

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4. Comfort

RIGS è uno sparatutto multigiocatore frenetico, in cui è cruciale reagire rapidamente a ciò che accade intorno a noi. PlayStation VR non ha problemi di latenza, perciò il movimento è fluido quando ci si guarda intorno. Questo è molto importante per noi e giova tantissimo all’esperienza di gioco.

Un altro pregio di PlayStation VR è la comodità d’uso: bastano pochi minuti di gioco per dimenticarsi completamente del fatto che si indossa un visore, un altro elemento che rende il gioco più coinvolgente. Vogliamo che il giocatore si senta il più possibile a proprio agio.

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5. Provare per credere

Un’altra delle lezioni che abbiamo imparato subito è che la realtà virtuale va provata, più che spiegata. Per questo, abbiamo mostrato RIGS in occasione di molti eventi di settore per farlo provare al maggior numero di giocatori. In fin dei conti, non c’è niente di meglio che provare PS VR per rendersi davvero conto delle sue potenzialità. Nel seguente filmato, potete scoprire l’opinione di alcuni giocatori che hanno provato RIGS per la prima volta alla PlayStation Experience 2015:

Seguite twitter.com/guerrilla per tenervi aggiornati sui prossimi eventi in cui sarà possibile provare RIGS Mechanized Combat League.

I commenti sono chiusi.

1 Commento

  • Articolo decisamente interessante perché spiega le sfide e le soluzioni che i team che si stanno buttando in questa nuova frontiera del videogioco devono escogitare.
    Potrebbe essere la prima vera killer application per PSVR… Guerrilla è comunque una garanzia, anche se qui trattasi degli studi in Inghilterra (se non ricordo male dentro c’è comunque gente che ha lavorato alla serie TimeSplitters).