Read Only Memories porta grandi novità nelle classiche avventure punta e clicca

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Read Only Memories porta grandi novità nelle classiche avventure punta e clicca

Ecco le innovazioni presentate da Midboss nel loro titolo cyberpunk di prossima uscita

Quando il team di MidBoss ha deciso di formare uno studio di produzione di videogiochi e mi è stato chiesto di esserne il Direttore e il Capo grafico non ci ho pensato due volte… In effetti, stavo aspettando una simile occasione da tempo.

Si era appena conclusa la prima edizione di quella che sarebbe diventata la convention annuale GaymerX e la frase “create i vostri giochi” ci stava ancora ronzando nelle orecchie. Sono esperto, nonché appassionato, di grafica 2D e tutto il team ama i giochi incentrati sulla storia e la narrazione. Così, la cosa più naturale da fare, per noi, era un’avventura grafica.

Abbiamo deciso di rendere omaggio all’estetica classica di un genere storico, ma anche di revitalizzarlo con una visione più moderna dei personaggi, della storia e perfino delle meccaniche. Read Only Memories è nato mettendo insieme tutto questo e aggiungendo una fantastica rifinitura cyberpunk.

Al giorno d’oggi, creare un’avventura grafica è molto più complesso di quanto possa sembrare, soprattutto con l’approccio che abbiamo scelto. Una storia ramificata dà ai giocatori possibilità quasi infinite e rende gratificante rigiocare il titolo più volte. Ovviamente, ciò rende necessario tenere conto di ogni possibile scelta dei giocatori e assicurarsi che tutto funzioni e abbia senso. In men che non si dica, ci siamo ritrovati con un progetto ben più imponente di quanto ci aspettavamo all’inizio.

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Fin da subito, i personaggi sono stati una delle cose più importanti. Perfino nelle primissime demo, i personaggi erano ciò che più emozionava i giocatori. Uno in particolare, Jess, compariva quasi solo per insultare il giocatore, e tutti l’hanno adorata!

A quel punto, abbiamo raccolto il nostro coraggio e iniziato a inserire personaggi più interessanti e diversi. Vedere tutti loro trasformarsi da schizzi fatti anni prima in personaggi animati, con una propria voce (spesso usata con toni insolenti) è stata un’esperienza quasi surreale.

Abbiamo pensato a cosa sarebbe potuto essere normale nel 2064, per far sì che i giocatori trovassero quel mondo più vero e credibile. I giocatori possono scegliere il loro nome, con quale pronome riferirsi a se stessi e perfino la loro dieta! Non avevamo nemmeno pianificato nulla riguardo a questo, ma era un dettaglio interessante, ed è rimasto. Nonostante il (o la) protagonista viva la sua vita a Neo-San Francisco, inserire questi piccoli dettagli permette ai giocatori di immedesimarsi di più e sentirsi vicini al mondo di gioco.

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Ovviamente, si possono creare personaggi e storie fantastici, ma senza meccaniche che funzionano al loro fianco, tutto perde di significato. Questa è stata sicuramente una delle sfide più impegnative. Non basta creare un mondo e i personaggi che lo abitano, è fondamentale permettere ai giocatori di interagire con essi in modo significativo. Molte avventure grafiche classiche usano meccaniche come la combinazione di strumenti o la ricerca di oggetti nascosti, che noi abbiamo deciso di evitare, in quanto si limitano a introdurre difficoltà in maniera artificiosa e diventare frustranti.

Volevamo che i giocatori potessero vestire meglio il ruolo del detective, perciò abbiamo limitato i rompicapi all’utilizzo di oggetti e alla risoluzione di conversazioni. In effetti, una cosa che prima d’ora non avevamo spiegato chiaramente è che la maggioranza dei rompicapi ha soluzioni multiple e che il modo in cui vengono risolti può cambiare l’andamento della storia. Il nostro scopo era di permettere ai giocatori di seguire in modo naturale le soluzioni che si adattano alla loro personalità. Cerchiamo sempre di non rivelare troppo quando i giocatori commentano avvenimenti del gioco senza rendersi conto che avrebbero potuto cambiarli o prevenirli.

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È stato davvero un viaggio incredibile. Non sono sicuro di come siamo arrivati a questo punto, ma sono molto emozionato per quello che stiamo facendo. Pur trattandosi del primo gioco del nostro studio, abbiamo ricevuto tantissimi complimenti. È fantastico. Spero di lavorare ad altri titoli per tutti quelli che amano questo gioco e so che, presto, aggiungeremo nuovi contenuti…

I commenti sono chiusi.

1 Commento

  • Diamine, ho fatto in tempo a vedere solo ora la notizia… ma è fantastico!
    Lo stile del gioco (e anche quello del trailer!) è propio quel retro che non guasta mai, soprattutto in questo ambito di gioco! Una grafica da River city ransom, ma del futuro (un cyberpunk pazzesco!), che mi ha ricordato i lavori di Wadjet Eye (ma qui è proprio pixel su pixel…)
    In ogni caso, tutto dipenderà dai livelli contenutistici, ma qui potremmo essere su ottimi livelli. Sarà un ottimo titolo da aggiungere alla ludoteca PS Vita (a proposito, ci si può attendere una versione scatolata, o solo digital delivery?).
    Complimenti vivissimi agli sviluppatori! Non vedo l’ora i vedere la loro interpretazione di Neo San Francisco!
    PS: Ma… non ho trovato una data d’uscita, avreste qualche dettaglio a riguardo o ho proprio mancato di vederla?