Come la campagna per giocatore singolo di Battlefield Hardline prende spunto da Hollywood

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Come la campagna per giocatore singolo di Battlefield Hardline prende spunto da Hollywood

Ci sediamo insieme agli sviluppatori di Visceral Games per saperne di più sull'elegante sparatutto criminale per PS4

Battlefield Hardline ha destato molte attese quando è stato annunciato a luglio, grazie anche alle tante modalità multigiocatore disponibili e alla Beta, che ha offerto un primo assaggio del gioco a centinaia di migliaia di giocatori.

A ogni modo, Visceral Games (Dead Space, Dante’s Inferno) non ha rivelato molti particolari riguardo alla campagna per giocatore singolo. Quindi, PlayStation Blog si è seduto insieme al producer esecutivo Steve Anthony, impegnato a portare la parte del gioco per giocatore singolo su un sistema PlayStation nei primi mesi del 2015.

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“Noi di Visceral siamo molto orgogliosi della nostra fama, quando si tratta di storie per giocatore singolo” spiega Steve. “Nello sviluppare Battlefield Hardline ci siamo ispirati alle più famose serie TV poliziesche e abbiamo realizzato una campagna che si svolge in episodi. Questo significa che ogni episodio della campagna includerà un certo sviluppo del personaggio, momenti intensi e finali ricchi di suspense”.

Creare un gioco che si sviluppi come i vostri polizieschi preferiti? Una prospettiva intrigante, ma come pensate di raggiungere questo ambizioso obiettivo?

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“Per riuscirci, abbiamo chiesto aiuto ad alcuni talenti di Hollywood”, continua Steve. “Ed ecco che abbiamo Benito Martinez, che forse avrete già visto in The Shield e Sons of Anarchy, Wendy Calhoun di Justified e Bill Johnson di The West Wing: attori, sceneggiatori e direttori che ci hanno aiutato a dare l’impronta che desideravamo e hanno contribuito a definire e modellare l’esperienza per giocatore singolo di Battlefield Hardline”. Da qui, Steve ci porta dritti alla demo, che inizia più o meno a metà della campagna. Ciò che abbiamo visto sottolinea le differenze tra questo e gli altri titoli Battlefield.

“La differenza principale in Hardline risiede nelle scelte che il giocatore è spinto a compiere”, afferma Steve. “Per ogni situazione di gioco in cui vi troverete, avrete gli strumenti per analizzarla e valutare come affrontarla. I Battlefield precedenti si basavano sull’intensità di gioco e sull’azione istantanea, mentre in Hardline sono molto più importanti le scelte e il modo in cui i giocatori affrontano le situazioni”.

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Nel breve spezzone che abbiamo provato, si intravedevano già le influenze di Hollywood di cui parlavamo in precedenza. Le azioni e i comportamenti dei personaggi che abbiamo incontrato, uniti all’aspetto degli attori che li impersonano, non sarebbero fuori posto in una delle serie poliziesche americane alle quali Hardline si ispira.

Uno degli strumenti più affascinanti che ci hanno mostrato è lo scanner, che permette di selezionare nemici e oggetti per poi pianificare la rotta più conveniente. E non è tutto: potrete anche cercare obiettivi importanti, come determinati nemici che potrebbero avere un mandato di arresto sulla testa!

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Trovare questi preziosi obiettivi si profila come una distrazione intrigante, in quanto eliminarli senza allarmare altri nemici vi garantirà denaro extra con cui potenziare il vostro equipaggiamento e il vostro arsenale.

Giocando nei panni di Nick, potrete anche tirare fuori il vostro distintivo da detective per congelare momentaneamente i nemici, cosa che vi regalerà secondi preziosi per eliminarli silenziosamente.

“Il segreto per trarre il massimo vantaggio dal congelamento è assicurarsi di avere la pistola carica e puntata sul nemico”, osserva Steve. “Noterete un indicatore che diventerà rosso se non avete la pistola pronta e il nemico sta prendendo la sua”.

Tenete d’occhio gli approfondimenti su Battlefield Hardline mentre si avvicina l’uscita, nel 2015.

I commenti sono chiusi.

1 Commento

  • È un Battlefield molto diverso dagli altri, anzi per certi versi forse era meglio persino evitare di tenere quel brand ma probabilmente è una scelta strategica per accaparrarsi più attenzione.
    Boh staremo a vedere… le premesse sono tutto sommato abbastanza interessanti e Visceral sa disimpegnarsi dignitosamente anche negli shooter (vedi l’ultimo Army of Two).