Il platform classico Another World è in arrivo su PS4

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Il platform classico Another World è in arrivo su PS4

Una chiacchierata con il creatore dell'originale Éric Chahi e il programmatore Martial Hesse-Dréville

Il creatore di videogiochi Éric Chahi ha lasciato il segno nell’industria videoludica grazie a titoli che fanno vivere al giocatore emozioni forti. Acclamato a livello internazionale per giochi come The Time Travellers, Heart of Darkness, From Dust e, soprattutto, Another World, Éric ha creato interi mondi, tutti con l’inconfondibile impronta della sua personalità.

Martial Hesse-Dréville è un ingegnere e programmatore videoludico freelance, vive a Berlino e ha fondato lo studio Dancing Dots. Martial è specializzato in programmazione di meccaniche di gioco e console portatili, ed è un perfezionista che adora curare i suoi progetti nei minimi dettagli.

Another World è un titolo che è entrato a far parte dei classici e che ha segnato un importante punto di svolta nella carriera di Éric, che ha speso due anni per svilupparlo, mettendo anima e corpo nel progetto. La narrativa suggestiva e non verbale del gioco ha conquistato l’immaginazione dei giocatori ed è divenuta fonte d’ispirazione per moltissimi sviluppatori. Ora Éric e Martial hanno deciso di lavorare insieme per portare questo leggendario platform su PlayStation 4.

Arrival

Abbiamo chiesto a Éric e Martial di parlarci delle sfide insite nel portare un gioco di oltre vent’anni sulle console di nuova generazione.

Che cosa ha dato il via al progetto?

Abrial (Digital Lounge): Anche se il gioco ha fatto la sua comparsa su PC e iOS, è dagli anni 90 che non viene più pubblicato per console.

Eric: Beh, non del tutto esatto: la versione per Atari JAGUAR è stata pubblicata l’anno scorso.

Martial: Ah, è vero! Beh, in quell’occasione ci siamo resi conto che giocare su una console con un vero controller non era niente male.

Eric: A parte gli scherzi, ora i produttori di console sono molto più bendisposti verso grafica e meccaniche di gioco più particolari rispetto a cinque anni fa, specialmente quando si parla di giochi d’altri tempi. Aggiungiamo pure che i precedenti lavori di Martial su console mi hanno garantito molta sicurezza.

Quali erano gli obiettivi del progetto?

Abrial: Offrire fedelmente l’esperienza originale di Another World, con le potenzialità degli hardware attuali e una grande cura sotto tutti gli aspetti.

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Quali cambiamenti o aggiunte sono stati fatti al gioco?

Martial: Se partiamo dalla versione originale, ogni ripubblicazione ha introdotto diverse aggiunte, dagli sfondi a 256 colori fino alle risoluzioni a 720p, oltre a ulteriori checkpoint ed effetti sonori rimasterizzati. Questa versione offre una grafica in full HD e il gioco è renderizzato a una risoluzione più alta di quella visualizzata, così da poter garantire che i bordi e gli spigoli dei poligoni siano completamente smussati. Su PS4 parliamo di un’impressionante risoluzione di 2560×1600 pixel! Gli sfondi sono stati modificati da Éric e convertiti a una risoluzione più elevata che, tra l’altro, sfrutta l’intera gamma di colori a disposizione. Il risultato è un ambiente più dettagliato, vivace e coinvolgente.

Eric: Anche le animazioni sono state migliorate, per eliminare le parti più grezze che una risoluzione così elevata portava inevitabilmente a galla.

Martial: Una richiesta molto diffusa tra i fan è stata quella di aggiungere la colonna sonora del gioco originale nelle versioni per le console. Quella del Sega Mega CD è stata resa disponibile come opzione, e ora è possibile godersi il gioco con tanto di colonna sonora cinematografica. Abbiamo poi sfruttato le possibilità dell’ecosistema PlayStation, implementando funzioni come il Cross-Buy, i trofei e il Cross-Save, per un’esperienza di gioco fluida e continua.

Artwork

Quali sono state le sfide più ostiche?

Martial: All’inizio gli sfondi ci mettevano un po’ a caricare: abbiamo quindi fatto ricorso a diversi escamotage, come il pre-caricamento, cache e compressioni per ottenere transizioni veloci e fluide da una schermata all’altra.

Eric: Ritoccare gli sfondi a una risoluzione così elevata non è stato affatto facile: ho dovuto trovare il giusto equilibrio tra i dettagli e la grafica vettoriale. Negli ultimi anni, sono rimasto molto colpito dalla grafica di “Sword and Sworcery”, in particolare dall’eccellente utilizzo di sfumature leggere nel pixel art. Alla fine ho deciso di usare sfumature più delicate rispetto al passato, con dettagli netti e poligoni ben definiti.

Martial: Ma la parte decisamente più complicata è stata migliorare le animazioni.

Eric: Esatto. Volevo farlo perché alcuni fotogrammi risultavano molto approssimativi in HD, parte dell’espressività andava perduta. Avevo bene in mente quello che volevo fare a livello artistico, ma non sapevo esattamente come migliorare la grafica originale. Avremmo dovuto creare un nuovo programma?

Martial: Dopo averci pensato un po’, abbiamo deciso di continuare a usare l’editor poligonale di Éric, visto che lo conosce molto bene.

Eric: Il programma originale per Amiga, eseguito tramite un emulatore. Un programma che ha oltre vent’anni e può visualizzare al massimo 200 linee: abbiamo dovuto cambiare completamente i dati originali, senza però comprometterne la funzionalità.

Martial: Dopo molte sessioni di modifica di dati, offset e regolazione, Éric è riuscito a visualizzare e modificare i dati in full HD dal suo editor su Amiga. Una vera sfida in pieno stile “Ritorno al futuro”!

Quando sarà disponibile il gioco?

Eric: Il 25 giugno, la prossima settimana!

hello

I commenti sono chiusi.

11 Commenti

  • ma che gioco è???

    • Ci giocavo da piccolo… Una ventina di anni fa… Era uno dei giochi kigliori all’epoca

  • IAMALFAANDOMEGA

    Ahahah, bello scherzo, “che gioco è”, ahahah… perché stai scherzando, vero? VERO?

  • Finalmente un gioco che sfrutta tutta la potenza della PS4, era ora!

    P.s. La qualità del gioco non si discute ma perché fare uscire la nextgen gen se poi i giochi sono gli stessi di 20 anni fa? 😉

  • Solo chi ci ha giocato 23 anni fa su Amiga….può capire!!!
    No dico……..Another World!!!!!

  • Direttamente in vena, please.

  • Fa sempre effetto vedere quanto i videogiochi siano cambiati,così come i gamers…
    Non faccio parte di quella generazione,ma vedere i neo gamers deridere i vecchi giochi che hanno fatto la storia,mi infastidisce…si lamentano addirittura per l’imminente Grim Fandango.

  • Nel caso fossi stato frainteso vorrei spiegarmi meglio.
    Another World (o Out of this World, come è stato chiamato su altre piattaforme) è un titolo meraviglioso, poetico, che ho finito svariate volte e rigioco ancora con piacere. Credo che qualunque gamer dovrebbe giocarci almeno una volta (tanto si finisce in un’ora o giù di lì).

    La mia critica riguarda il fatto che escono le nuove console, le case promettono tuoni e saette e poi quello che ci viene proposto è repertorio dei decenni precedenti. Ma dateci gli emulatori: Amiga, Snes, Mame che ci pensiamo noi a sfondarci di giochi (e personalmente sarei anche disposto a pagarli belle cifre, e poi farci girare tutti i giochi che ho già).

    I giochi vecchi sono sempre lì, al peggio si mette un emulatore su PC/Mac e si possono rigiocare quanto si vuole, non serve di certo una PS4 o una Xbox One.

    Io, uno dei tanti smacchi da parte di Sony (a parte l’icona di SingStar, maledetti!) è stata la eliminazione della possibilità di installare Linux sulla PS3. Avevo tutti i miei bravi emulatori, avete idea di cosa significava giocare e finalmente finire i vari Cannon fodder, Wings e pure Another World? 🙂

  • Se ho letto giusto ci sarà anche il cross buy…..questo vuol dire che si potrà giocare anche su Vita….spettacolo!….sullo schermo più piccolo la resa visiva sarà ancora meglio! Comunque anche solo su ps4 un must have per i giovanotti come me che all’epoca lo giocarono su amiga!!!

  • ma è uscito?