Gunslugs – L’action retrò ha fatto il salto su PS Vita

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Gunslugs – L’action retrò ha fatto il salto su PS Vita

Parola a Tj’ièn Twijnstra, direttore creativo di Abstraction Games

Ciao a tutti! Sono davvero entusiasta che Gunslugs sia finalmente in dirittura d’arrivo su PlayStation Vita mercoledì 19 febbraio. Per festeggiare il lancio, offriamo una riduzione del 20% ai membri PlayStation Plus durante la prima settimana, quindi non lasciatevelo sfuggire!

Per l’occasione, ho pensato di regalarvi un rapido sguardo al processo di porting di Gunslugs o, come ci piace chiamarlo, processo di adattamento. Visto che non ho alcuna conoscenza tecnica in merito, ho intervistato Rutger Janssen, uno dei programmatori principali, e Ralph Egas, amministratore e creatore di Abstraction Games, entrambi coinvolti nel processo di adattamento di Gunslugs.

Gunslugs

Potresti parlarci del processo di adattamento? Come funziona?
Rutger:
una volta stabilita la versione base, il primo passo è stato “spogliare” il codice di gioco di tutte le caratteristiche specifiche di una particolare piattaforma. Poi, lo abbiamo caricato in una toolchain sviluppata internamente, per poter convertire il codice da Objective C a C++. Sfortunatamente, questi tool non sono sempre prefetti, quindi è stato necessario aggiornare il codice manualmente.

Poiché la piattaforma principale gestisce le cose diversamente da PlayStation Vita, dobbiamo aggiungere del codice sostitutivo, chiamato “stub”, per assicurarci di poter iniziare la compilazione. Una volta sistemati tutti quegli elementi che impediscono al codice di essere compilato, abbiamo pian piano rimpiazzato gli stub con del codice funzionante, per ottenere qualcosa di visibile sul meraviglioso schermo OLED. Questo processo è andato avanti fino a che non abbiamo ottenuto che il gioco originale funzionasse sulla nuova piattaforma.

Gunslugs

E qui è iniziato il divertimento, giusto?
Rutger:
esatto, è stato a quel punto che abbiamo iniziato a inserire le funzioni specifiche di PlayStation Vita. Abbiamo passato parecchio tempo ad aggiustare il gioco, aggiungendo classifiche, trofei e salvataggi su Cloud. Inoltre, ci siamo assicurati che i testi di gioco fossero localizzati correttamente nelle diverse lingue. Credo di aver speso parecchio tempo a cercare il font giusto per i caratteri speciali!

Non ricordarmelo, ci abbiamo messo una vita…
Rutger:
Così abbiamo ottenuto un gioco praticamente completo, ma il processo non si è fermato qui. Poi abbiamo iniziato il vero testing, sia internamente sia avvalendoci di agenzie specializzate, per sistemare i bug specifici del codice di PlayStation Vita e quelli relativi al codice originale. Infine, il rigoroso testing di Sony QA ha individuato alcuni bug finali da sistemare.

Gunslugs

Pensi che sia stato un adattamento facile?
Rutger:
sì, siamo stati abbastanza veloci. Abbiamo imparato molto grazie alla nostra precedente esperienza con Hotline Miami per PlayStation Vita, quindi è stato semplice.

Ralph, mi hai detto che quello di Gunslugs è stato un adattamento speciale per voi. Puoi raccontarci qualcosa di più?
Ralph:
beh, questo è stato il primo adattamento per cui abbiamo creato una speciale toolchain che ci permettesse di passare da un linguaggio di programmazione a un altro e rendere le basi di un linguaggio facilmente traducibili in un altro. Durante lo sviluppo di Hotline Miami, abbiamo fatto molta esperienza utilizzando alcuni di questi programmi, così abbiamo sviluppato maggiormente questa toolchain per Gunslugs e ha funzionato alla perfezione.

Gunslugs

Infatti, ora che abbiamo realizzato Gunslugs, altri titoli di Orange Pixel sfrutteranno questo sistema e saranno più facili da adattare per PlayStation Vita. Alcuni di voi sapranno che Heroes of Loot, l’ultima raffinata opera di Orange Pixel, approderà su PlayStation Vita nel corso dell’anno, quindi continuate a tenere d’occhio il blog per aggiornamenti futuri.

Speriamo che vi divertirete con Gunslugs quando uscirà su PlayStation Store, ma siamo anche curiosi di sapere quali altri giochi di Orange Pixel vi piacerebbe provare sul sistema portatile. Esprimetevi nei commenti qui sotto: noi vi ascoltiamo!