Guns of Icarus Online porta il combattimento di aeronavi in stile steampunk su PS4

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Guns of Icarus Online porta il combattimento di aeronavi in stile steampunk su PS4

Howard Tsao, Team Lead di Muse Games, ci presenta la coraggiosa storia che ha portato alla realizzazione di Guns of Icarus Online.

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Avere l’opportunità di realizzare Guns of Icarus Online è per noi un sogno che diventa realtà. Il nostro nome è Muse Games e siamo un piccolo studio di New York che si prende cura della sua creatura, Guns of Icarus Online, da quasi tre anni.

E se assaporaste il brivido di usare le grandi torrette degli sparatutto mettendole al centro del gioco? Con questi pezzi d’artiglieria o con una mitragliatrice pesante fareste saltare in aria di tutto e sbaragliereste le linee nemiche.

E se invece di essere soli veniste rinchiusi con altre tre persone in un’aeronave per annientare i nemici insieme a loro e per trionfare insieme oppure morire? Mentre assegnate le armi agli uomini e vi occupate delle riparazioni, si scatenerebbe l’inferno, con le aeronavi intorno a voi distrutte dai nemici.

In Guns of Icarus Online voi e la vostra squadra avrete ruoli precisi, come guidare l’aeronave dentro e fuori la battaglia, prendere in mano armi da fuoco imponenti per abbattere i nemici ed eseguire riparazioni disperate nella speranza di sopravvivere abbastanza a lungo per incrociare all’orizzonte un’altra aeronave.

Abbiamo iniziato a dare forma a questo complesso viaggio buttando giù idee su tovaglioli e taccuini. Volevamo portare il gioco di squadra a nuovi livelli e sperimentare una miscela inedita di azioni di gioco diverse. Armi, fuoco, esplosioni e, soprattutto, un senso di urgenza, azione e potere erano gli ingredienti fondamentali.

Ciò si ricollegava alla nostra idea di un mondo in rovina caratterizzato da grandi aeronavi dieselpunk e gruppi di pirati dell’etere che tengono sotto controllo i rifiuti. Abbiamo controbilanciato caratteristiche offensive, come una torretta sparaelementi, con la strategia difensiva della riparazione, che trae ispirazione da titoli di gestione del tempo come Curry House CoCo Ichibanya e Diner Dash. Sapevamo che la comunicazione sarebbe stata essenziale e abbiamo offerto ai giocatori la chat vocale e la possibilità di mettersi alla guida dell’aeronave e di spostarsi all’interno di mappe enormi per affrontare sfide uniche e ottenere visuali particolari.

Il percorso per arrivare a questo punto non è stato semplice. Ci sono stati momenti in cui eravamo davvero scoraggiati. Durante la fase di creazione del prototipo di Guns of Icarus Online collaboravamo con un’importante casa asiatica. All’inizio andavamo tutti d’amore e d’accordo, ma quando altri dirigenti hanno voluto dire la loro, la visione creativa ha iniziato a frantumarsi.

Il nostro mondo steampunk e dieselpunk era minacciato e stava per trasformarsi in un universo cartoonesco popolato da personaggi in stile anime prosperosi e dagli occhi grandi. Eravamo costretti a scendere a compromessi. In quel momento odiavamo le nostre vite. Andavamo avanti a stento da mesi, l’editore aveva tagliato i finanziamenti che ci aveva promesso e il processo di sviluppo era intralciato anche da altri ostacoli. La situazione era insostenibile e ne stavamo pagando il prezzo.

Alla fine abbiamo deciso di ritirarci e l’editore ci ha detto chiaro e tondo che, se l’avessimo fatto, avrebbe copiato il nostro gioco. Abbiamo interrotto comunque la collaborazione, ma eravamo sull’orlo della bancarotta.

In pratica abbiamo dovuto ricominciare da capo. Ci siamo rivolti all’allora nascente Kickstarter, prima che Double Fine cambiasse tutto. Quando abbiamo terminato la campagna, il nostro progetto era all’ottavo posto tra quelli che avevano ricevuto i finanziamenti maggiori, ottenendo oltre il 350% dell’obiettivo finanziario prefissato.

Kickstarter ci ha aiutati a catturare l’attenzione, a far spargere la voce e, inoltre, aveva un elenco di oltre 1.500 tester per la versione alfa, un numero davvero impressionante. Abbiamo realizzato le nostre idee di notte e nel fine settimana, disegnando bozzetti sui registri e sulla carta per imballaggi. Ogni volta che andavamo all’ufficio postale avevamo centinaia di pacchi da spedire e la signora dietro al bancone ci odiava!

La data di lancio di Steam era il 29 ottobre 2012. Vivendo a New York, quella data è stata importante per noi anche per un altro motivo: in quel giorno, infatti, l’uragano Sandy si è abbattuto sul centro di Manhattan, dove aveva sede il nostro ufficio.

L’ufficio è stato chiuso per circa un mese: mancava l’elettricità, non c’era Internet e via dicendo. Fornivamo supporto ai giocatori e mantenevamo i server a lume di candela. Pubblicare gli aggiornamenti era un problema. Il computer che usavamo per crearli era nell’ufficio ancora allagato. Il mio collega Conrad Kreyling è andato lì in bici, è riuscito a entrare eludendo la sicurezza, si è intrufolato nella nostra stanza e ha salvato il computer dall’occhio del ciclone. Poi ha ripreso la bici ed è andato in autobus a casa di uno di noi che aveva ancora l’elettricità.

È così che è stato realizzato il primo aggiornamento del gioco e, anche se non tutti gli aggiornamenti richiedono piccoli atti di eroismo, offriamo assistenza ai clienti con quella stessa tenacia ogni giorno.

Con Guns of Icarus Online siamo stati nominati per nove premi e ne abbiamo vinti diversi, ma ogni volta che riceviamo un riconoscimento, per un attimo ripensiamo al nostro lavoro con orgoglio… prima di tornare ad assistere i giocatori e a risolvere problemi. Fino a questo momento è stato un viaggio difficile ma anche emozionante e non saremmo potuto essere più orgogliosi di collaborare con il fantastico team di PlayStation per portare Guns of Icarus Online su PS4.