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Scopri la versatilità di PlayStationMove

Hello everyone. Sono Marcello Cangialosi, editor di iWaggle3D, l’unico sito sulla faccia di internet (che io sappia) dedicato esclusivamente ai giochi che supportano il PlayStation Move.

In passato mi sono occupato di videogiochi su testate leggendarie come “Super Console” e “Videogiochi” (entrambe ormai defunte), e attualmente lavoro come giornalista freelance. In totale sono quasi 15 anni che scrivo di videogiochi.

iWaggle3D nasce quasi due anni fa, a pochi mesi dal debutto di PlayStation Move, dietro impulso del mio inatteso entusiasmo verso il motion controller di Sony e con l’idea di condividerlo col mondo (da cui la scelta di realizzare tutti i contenuti di iWaggle3D in lingua inglese).

Come alcuni di voi, suppongo, non sono mai stato un grande fan del “motion gaming”. Ciononostante, sin dalla sua presentazione ufficiale nel corso dell’E3 2009, la tecnologia di PlayStation Move ha completamente rapito la mia immaginazione. Una tecnologia che va ben oltre il “motion gaming” classicamente inteso (come dimostrano diversi dei circa 150 giochi compatibili già commercializzati (www.gameslist.iwaggle3d.com) e, a mio modo di vedere, dalla portata innovatrice analoga se non superiore a quella del mouse.

Per farla breve, in PlayStation Move ho visto il futuro delle interfacce di controllo, o almeno il segnale di un cambiamento inevitabile. Non che non l’abbia scorto in passato (si può citare la Wii sul PlayStation Blog?), ma diciamo che solo con l’incontro fra una tecnologia di motion sensing all’avanguardia e una console di “vera” nuova generazione ho realmente compreso i limiti del controller tradizionale.

A questo proposito, dietro invito a realizzare un video introduttivo ad accompagnamento di questo post, ho deciso di spendere i due minuti che mi sono stati gentilmente concessi per porre l’accento proprio sulla caratteristica di PlayStation Move che ritengo più significativa: la sua versatilità.

Buona visione!

15 Commenti
10 Risposte dell'autore

davvero un ottimo modo di fare pubblicità al Move, ma con me siete arrivati tardi… già ne ho 2!! xD

Comunque condivido l’articolo, ma non per tutto, infatti considero il Move un’evoluzione senza innovazione di gestire un metodo di gioco già presente nel mercato in precedenza.
Questa è solo una mia opinione soggettiva, ma purtroppo c’è anche chi pensa che il controller sia stato solo un “copia copia” o addirittura chi pensa che sia totalmente innovativa(cosa non vera perchè l’idea di fondo già c’era)!

Ps. il sito è davvero bello, e per alcuni aspetti mi ricorda proprio il Blog..

Ps2. i link postati non funzionano!

Marcello Cangialosi 18 aprile, 2012 @ 18:44
1.1

Ciao Manu, capisco perfettamente il tuo punto di vista e lo condivido in parte, ma forse è utile precisare che PlayStation Move nasce da un’idea risalente a tempi “non sospetti”, quelli di EyeToy e di Richard Marks (il principale responsabile di PlayStation Move) che parla agli studenti della Stanford University nel 2004.

Qui trovi un estratto: http://www.youtube.com/watch?v=Xv_hNrTw_t4
La dimostrazione completa (che dura circa 1 ora) la trovi qui (ci troverai persino un pizzico di Kinect – no kiddin!): http://lang.stanford.edu/courses/ee380/2003-2004/040121-ee380-100.wmv

Marcello Cangialosi 18 aprile, 2012 @ 19:00
1.2

PS: Confermo, i link non funzionano. Nell’attesa che vengono sistemati, riporto qui quello più importante: http://www.iwaggle3d.com 😉

Con tutta onesta con killzone 3 non sono mai riuscito a giocarci visto la scarsa precisione della mira!!! E ho comprato anche il fucile!!!! Qualche tutorial su come calibrare questa periferica per una precisione, non voglio esagerare, decente, non sarebbe il caso di farla?
Per giochi come virtua tennis, top spin, sports champions ecc invece è perfetta!

Marcello Cangialosi 18 aprile, 2012 @ 18:51
2.1

Un tutorial su come utilizzare al meglio PlayStation Move negli sparatutto è in cima alla lista delle cose che vorrei produrre per il blog. Nel frattempo, se mastichi un po’ di inglese, ti consiglio di dare un’occhiata a questo video su Killzone 3 che ho realizzato tempo fa per iWaggle3D: http://www.youtube.com/watch?v=JWF0yZCmpNo (occhio, è un filo lungo ;))

3

la pratica aggiusta tutto,e poi col fucile è ancora meglio giocare agli fps.

4

Gran bel video Marcello, complimenti, hai ragione su tutto.
Purtroppo l’ignoranza ed i pregiudizi abbondano, ed il Move viene relegato a mera copia del Wiimote… quando, di fatto, non ha nulla a che fare con il controller N (se non nel modo in cui si ostina a presentarlo Sony), sia tecnicamente che come concept, che è nato mooolto prima… come hai giustamente detto.

Giochi come Sports Champions, Tumble ed anche Move Fitness, mostrano quanto possa essere innovativo il Move ed il modo di interagire con i videogiochi tramite esso, come nessun’altra periferica sul mercato è in grado di fare (tranne per il Razer Hydra, quello si che copia da qualcuno…).

Comunque, a conti fatti, risulta quasi impossibile far capire al grande pubblico come funzione il Move, se non riescono a capire neanche come funziona un Wiimote… è tutto lì il problema, riuscire a coglierme le sostanziali differenze (vero movimento 1:1 su tutte), e spero proprio che con i tuoi filmati possa cambiare qualcosa.

In bocca al l...

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Gran bel video Marcello, complimenti, hai ragione su tutto.
Purtroppo l’ignoranza ed i pregiudizi abbondano, ed il Move viene relegato a mera copia del Wiimote… quando, di fatto, non ha nulla a che fare con il controller N (se non nel modo in cui si ostina a presentarlo Sony), sia tecnicamente che come concept, che è nato mooolto prima… come hai giustamente detto.

Giochi come Sports Champions, Tumble ed anche Move Fitness, mostrano quanto possa essere innovativo il Move ed il modo di interagire con i videogiochi tramite esso, come nessun’altra periferica sul mercato è in grado di fare (tranne per il Razer Hydra, quello si che copia da qualcuno…).

Comunque, a conti fatti, risulta quasi impossibile far capire al grande pubblico come funzione il Move, se non riescono a capire neanche come funziona un Wiimote… è tutto lì il problema, riuscire a coglierme le sostanziali differenze (vero movimento 1:1 su tutte), e spero proprio che con i tuoi filmati possa cambiare qualcosa.

In bocca al lupo, a te ed al Move ^^

Ciao Marcello, è un piacere (ri)leggerti. Eh sì perché tra le testate leggendarie di videogiochi per cui hai lavorato, io ho avuto l’occasione di leggerti sulle pagine di PS MANIA (rivista tuttora in vita anche se decisamente cambiata rispetto ai tempi d’oro… spero ora ciò non venga reputato spam ma ci tenevo a dirlo).
Quanto al Move… beh io ho scelto di non comperarlo e non ho intenzione di fare nemmeno in futuro questo passo. Sono un gamer tradizionalista e l’idea di dovermi agitare troppo (per non dire sudare XD) non coincide con la mia idea di gaming. Non reputo il Move una scopiazzatura bella e buona del Wiimote ma un’ulteriore rifinitura del concetto da esso proposto per primo, perché è innegabile che ad uscire prima sul mercato è stato il gadget di Nintendo. Insomma non lo trovo rivoluzionario né tantomeno indispensabile, è semplicemente un’alternativa per vivere i giochi in modo diverso a mio parere.

Marcello Cangialosi 19 aprile, 2012 @ 04:59
5.1

Ciao Foll,

anche io sono una “gamer tradizionalista” e non amo sudare (:D), ma è proprio questo il punto del mio post e video: PlayStation Move non significa necessariamente alzarsi e sudare. Gli sparatutto, ad esempio, si giocano comodamente seduti, con il Move tenuto in grembo come un controller tradizionale. L’unica differenza è che al posto del pollice destro usi il polso destro per mirare. Non è poi un grande sforzo 😉

Considera inoltre i benefici derivanti da questa implementazione. Dal momento che gestisci la mira col polso, il pollice è sempre sui tasti, laddove con un controller tradizionale, ogni volta che devi operare su uno dei pulsanti frontali, sei costretto ad abbandonare lo stick, seppur per pochi istanti.

Ti consiglio di guardare alcuni dei video che trovi sul canale YouTube di iWaggle3D per avere un’idea più chiara dei benefici derivanti dall’uso del Move in giochi tradizionali.

Marcello Cangialosi 19 aprile, 2012 @ 05:23
5.2

Dimenticavo…

Qui trovi un confronto fra DS3 e Move in merito a inFamous 2: http://youtu.be/cmI0eKe-uwg?t=4m50s
Lo stesso vale per tutti gli sparatutto, ma nel caso di inFamous 2 i vantaggi derivanti dall’uso del Move sono più evidenti perché fa un uso più esteso e significativo dei tasti frontali.

Se hai la pazienza di guardarti anche i video su Killzone 3, Resistance 3 o SOCOM 4, sono certo ti ricrederai sull’idea che ti sei fatto del Move.

Per la cronaca, quando parlo di Move parlo di Move e basta, senza Sharp Shooter…

@SixelAlexis
per me sbagli proprio sul considerare giochi come Sports Champions o Move Fitness come innovativi o che comunque usino tecnologie non viste fino a questo momento, cioè giochi così denominati “casual” sono stati già stati fatti in precedenza da N, quindi per rendere un controller meritevole non basta solo guardare quello che hanno fatto gli altri e cercare di andare sulla stessa linea d’onda, ed in questa cosa Sony ci è riuscita facendo pubblicare giochi hardcore come un Killzone 3 o un Ninja Gaiden 3… Quello che manca è un supporto assiduo e lineare che Sony non ha, basta guardare la concorrenza cosa ne ha fatto con questo tipo di tecnologia!

Voglio fare un commento sul Navigation Controller, che per me è stato un investimento ingiustificato da parte di Sony, questo perchè già Sony ha reso l’idea che il Move sia una periferica secondaria, poi se si conta che il Navigation può essere utilizzato solo con un’altra periferica e che esso può essere sostituito con un normale controller, il controller stesso diventa una periferica di un’importanza ancora minore!
Tutto questo per dire che Sony ha lasciato una libertà e un numero di periferiche troppo elevato(anche se con un prezzo abbordabile) per poter avere un successo immediato o almeno crescente.

Grazie marcello (se mi permetti ti do del tu) per il link…appena ho tempo provo a calibrarlo come consigli nel video…
in ogni caso, senza sprecare tante parole perchè è noioso leggere post astonomici (di solito quando li trovo li salto direttamente), da possessore del move e anche della wii dire che l’unico vantaggio del move è quello di riuscire a lavorare in una dimensione in più nello spazio (la profondità) per il resto è identico al wiimote! Però il wiimote ha una precisione assurda rispetto al move.
Quindi consiglierei agli ingegneri sony di lavorare proprio su questo aspetto!

Marcello Cangialosi 19 aprile, 2012 @ 05:10
8.1

Non solo la profondità. Grazie alla sfera il Move viene tracciato nello spazio tridimensionale anche se non viene puntato verso lo schermo. Anche il Wii Remote lavora sulla profondità, ma solo laddove viene tenuto puntato verso il sensore. Se lo punti altrove, addio tracking.

Questa è una differenza fondamentale secondo me, quella che permette a giochi come Sports Champions o Move Fitness di offrire un livello di realismo e precisione che va ben oltre quello concesso dal Wii Remote (anche in accoppiata con Motion Plus).

Ci sono altri vantaggi che mi piacerebbe spiegare, ma come giustamente hai detto, i post troppo lunghi annoiano, quindi mi fermo qui e rimando ad iWaggle3D 😀

(Il tu va benissimo ;))

silvestrodangelo 19 aprile, 2012 @ 09:53
9

Ciao Marcello,
il tuo sito lo seguo da tantissimo tempo e consiglio a tutti i ragazzi di seguirlo in quanto oltre a ottimi articoli, fai notare la differenza tra joypad e move con tutti i vari settaggi di questultimo, cosa che normalmente il giocatore tiene le impostazione di default… (mi hai fatto notare tantissime cose…)
il tuo blog è perfetto e tu sei molto professionale ma io ho una pecca(se voglio chiamarla così, come qualche volta ho scritto) è che , anche se il tuo inglese è veramente comprensibile, gente come me che non riesce(proprio non riesco) a masticare l’inglese mi trovo in difficolta nella comprensione. Trovare un giorno un video con sottotitoli e tradotto in italiano sarebbe veramente un bel regalo.
continua così grazie per il tempo che dedichi(anche per noi) a questa passione!

Marcello hai perfettamente ragione in tutto quello che dici. Ti vorrei però fare una domanda tecnica: Si può lavorare per arrivare ad un livello di precisione (il mirino va dove realmente indichi) con la potenza di calcolo attuale della console e con le caratteristiche della webcam utilizzata? oppure i limiti sono quelli visti sin ora in giochi come killzone 3?
Ripeto che per sports champions, racket sports, top spin, virtua tennis, ecc. la periferica secondo me è eccezionale ma per qualcuno come me che vuole giocare a giochi di un certo livello è adatta?
Comunque tecnicamente la periferica consta di un (o due) acceleromentro e una webcam e il tutto si traduce nella combinazione della posizione nello spazio rilevata dalla webcam con la direzione indicata dagli accelerometri…solo che sembra che ques’ultima con movimenti bruschi spesso si perda!

Marcello Cangialosi 19 aprile, 2012 @ 11:03
10.1

(Ti rispondo “a pezzi” perché non posso postare commenti più lunghi di un certo numero di caratteri.)
Ho condotto diversi test in proposito e, sebbene i risultati siano leggermente diversi a seconda del gioco (leggi, della qualità dell’implementazione), sono arrivato a queste conclusioni:
1 – Non c’è modo di garantire che il mirino resti perfettamente allineano al Move. Un piccolo scarto è sempre presente. Questo perché, come hai già capito, il Move usa i sensori inerziali per determinare il suo orientamento, e detti sensori funzionano solo se c’è movimento. In base alla registrazione di detto movimento, gli algoritmi che gestiscono il tutto “deducono” l’attuale orientamento del controller. Quella deduzione non è sempre precisa al 100%, da cui il leggero scarto. Per inciso, questo discorso vale solo per i movimenti orizzontali. Per quelli verticali, invece, il problema non sussiste perché i sensori del Move percepiscono la gravità costantemente (è questa la ragione per cui lo scarto...

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(Ti rispondo “a pezzi” perché non posso postare commenti più lunghi di un certo numero di caratteri.)
Ho condotto diversi test in proposito e, sebbene i risultati siano leggermente diversi a seconda del gioco (leggi, della qualità dell’implementazione), sono arrivato a queste conclusioni:
1 – Non c’è modo di garantire che il mirino resti perfettamente allineano al Move. Un piccolo scarto è sempre presente. Questo perché, come hai già capito, il Move usa i sensori inerziali per determinare il suo orientamento, e detti sensori funzionano solo se c’è movimento. In base alla registrazione di detto movimento, gli algoritmi che gestiscono il tutto “deducono” l’attuale orientamento del controller. Quella deduzione non è sempre precisa al 100%, da cui il leggero scarto. Per inciso, questo discorso vale solo per i movimenti orizzontali. Per quelli verticali, invece, il problema non sussiste perché i sensori del Move percepiscono la gravità costantemente (è questa la ragione per cui lo scarto si manifesta sempre in orizzontale, e non in verticale)

Marcello Cangialosi 19 aprile, 2012 @ 11:05
10.2

2 – In giochi come Killzone 3 è possibile regolare la sensibilità del cursore (cosa che in inglese si chiama “motion scaling”) e funziona un po’ come con i puntatori del mouse. Più alta è la sensibilità del cursore del mouse/Move, meno bisogna muovere il mouse/Move per spostare il cursore lungo lo schermo. Questo ovviamente comporta un naturale disallineamento man mano che ti allontani dal centro dello schermo. Che io sappia su Wii le cose funzionano diversamente. Almeno in Dead Space Extraction ho notato che la regolazione della sensibilità del cursore su Wii incide sul tempo di risposta piuttosto che sulla reale sensibilità del cursore. Vedi questo video (da Dead Space Extraction) per meglio comprendere cosa intendo: http://youtu.be/nlGJA5VRM0g?t=3m42s

Marcello Cangialosi 19 aprile, 2012 @ 11:06
10.3

3 – Nel tuo caso specifico, il motivo per cui il disallineamento ti risulta particolarmente fastidioso dipende dal fatto che usi lo Sharp Shooter. Per sua natura lo SS ti porta ad osservare il mirino a video “attraverso” il Move, pertanto anche il più minimo scarto ti risulterà enorme e inaccettabile. Permettimi quindi di offrirti un consiglio: metti da parte lo SS, usa solo il Move tenendolo in grembo (senza distende il braccio verso lo schermo) e curati solo di manovrare il cursore a video. Come per magia, il cursore non ti darà più noie, perché, semplicemente non noterai lo scarto tanto quanto con lo SS.

Marcello Cangialosi 19 aprile, 2012 @ 11:03
11

4 – Per finire, un piccolo consiglio per riallineare il cursore a video laddove dovesse “scivolare” via direttamente in-game, senza ricalibrare: http://www.youtube.com/watch?v=94iQDJYKqC0
Ultimissima cosa: il Move non solo è adatto per chi vuole giocare agli sparatutto a livello competitivo, ma addirittura più “performante” di un controller tradizionale. Devi solo impratichirti un po’ nell’uso del polso, ma dopo t’assicuro che non vorrai più tornare allo stick.
Dimmi tu se in queste sequenze ti sembro poco competitivo:
Killzone 3: http://youtu.be/JWF0yZCmpNo?t=21m2s
SOCOM 4 (con controlli “modificati”): http://youtu.be/BcLRiRL0E4E?t=17m32s

Marcello Cangialosi 19 aprile, 2012 @ 11:08
12

Ops, l’ultimo mezzo qui sopra avrebbe dovuto essere il primo. Sorry. Qualcuno può riordinare? 🙂

Italian Community Moderator 19 aprile, 2012 @ 11:48
12.1

Fatto 😀

Ottima spiegazione tecnica Marcello…cosa che a me, da buon ingegnere piace molto…il video del ricentraggio l’avevo già visto e dopo che tu mi hai indicato la pagina che hai creato relativa al move sono andato a darci una sbirciatina…anche il mio inglese non è il massimo devo dire che il tuo è comprensibilissimo….però magari, come già qualcuno ti ha proposto, non sarebbe una bella idea creare lo stesso sito anche in italiano? alla fine per quanto riguarda i video si tratta solo di fare due audio, uno in inglese e uno in italiano e sovrapporli ai video (e credo che non sia nemmeno una cosa che faccia perdere molto tempo)…per gli articoli basta tradurli…
Ti ringrazio comunque per le ottime delucidazioni e per le la tua disponibilità nel rispondere sempre con tempismo…
Grazie
Carlo

Ottima overview di PS Move, Informativa, divertente, e ben editata!

Bel video complimenti, non sapevo il Move fosse implementato in tutte queste tipologie di gioco. Bello anche il tuo sito, sarà mai possibile vederlo localizzato anche in italiano? il mio inglese non è il massimo 🙂

Dopo 30 giorni dalla pubblicazione di un post, non sarà più possibile lasciare commenti.

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