La sfida di Ninja Gaiden 3 – Intervista

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Ci sono persone che dicono che i giochi moderni sono troppo facili, ti entusiasmano per 10 ore e ti dimentichi di loro fino al sequel dell’anno successivo. Tuttavia, c’è un numero crescente di titoli, come quello in arrivo Dark Souls, che cercheranno di punirti come un comandante Vittoriano.

La serie di Ninja Gaiden è sempre stata stimata per il sistema di controllo e il terzo capitolo della serie, che arriva PS3 il prossimo anno, sarà compatibile con PlayStation Move. Ecco l’ultimo trailer:

Al Gamescom alcuni colleghi hanno parlato con il direttore del Team Ninja, Yosuke Hayashi, per discutere la difficoltà di adattare il gioco al PS Move e la scelta di ambientare le scene di Ninja Gaiden 3 al centro di Londra.

Pensa che i giochi moderni possano essere troppo facili e che ci sia un mercato molto forte per quelli più difficili?
Cerchiamo di soddisfare i fan e Ninja Gaiden 3 è molto difficile. Tuttavia, c’è anche il livello con difficoltà normale, per quei giocatori che vogliono semplicemente seguire la storia e non sono così abili.

Come riuscite a creare un gioco difficile ma non frustrante?
Dipende tutto da come vengono implementate le difficoltà. Se muori e il gioco finisce, generalmente ti senti frustrato, ma hai modo di pensare al perché sei morto, è perché hai fatto un errore o perché il gioco è diventato irragionevole? È importante che il giocatore abbia chiaro che sono i suoi errori ad ucciderlo e che dovrà iniziare di nuovo il livello approcciandolo in un diverso modo.

Grazie per aver ambientato una parte di Ninja Gaiden 3 a Londra. Perchè ha deciso di farlo?
Appena procedi con il gioco, vedrai più location man mano che vai avanti nella storia e Londra è la prima destinazione.

Come mi ha detto, in questo gioco, Ryu Hayabusa non è solo una macchina per uccidere e vediamo quello che c’è dietro alla maschera. Come ci riuscite?
Il lato umano di Ryu Hayabusa avviene dopo il primo livello che vi ho mostrato oggi. Questo livello è simile ad un tutorial e vi darà la sensazione che il gioco è basato su pura azione, ma in realtà non è così. Lo vedrete sofferente a causa degli omicidi che ha commesso ed è qui che esce la sua umanità. Credo che in questo periodo le persone vogliano giochi più realistici e non è semplice farlo con Ninja Gaiden, che è totalmente basato sulla fantasia.

Come ha implementato il PlayStation Move?
Con PlayStation Move puoi fare il movimento di abbattere il nemico. Immagino che molti fan di Ninja Gaiden ancora vorranno giocare con il controller normale, ma spero che daranno una possibilità al PS Move. Sono convinto che più di un giocatore casuale userà il PS Move e ciò renderà questa tipologia di gioco più accessibile.

Qual è la cosa che sorprenderà di più i fan di Ninja Gaiden nel prossimo titolo?
Il lato umano del personaggio principale. Siamo abituati a vedere Ryu Hayabusa come un killer, ma ora vedremo qualcuno che lavora, torna a casa e vive una vita ai margini dei combattimenti. I nostri fan più accaniti ci chiedono perché abbiamo preso questa direzione, ma spero che riusciranno ad apprezzare questo nuovo approccio.

Che cosa pensa del Gamescom di quest’anno?
Ho fatto un giro e ho visto molti titoli importanti che hanno buone possibilità di farsi conoscere da soli. Questo va bene, ma credo che ci sia più varietà nel mondo dei giochi e mi piacerebbe vedere che tutto venisse mostrato nello stesso modo, a un livello di parità. Questo aiuterebbe a mettere in mostra la varietà, più di così.

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1 Commento

  • non ho ancora deciso cosa pensare di qs 3º capitolo… Ma attendo fiducioso nuove informazioni sul gioco 🙂