Guida Intergalattica per Autostoppisti della Galassia delle Guide ai Trofei

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Guida Intergalattica per Autostoppisti della Galassia delle Guide ai Trofei

Ciao a tutti! Ci parla Dan Webb – Editor-in Chief, PS3Trophies.org

Spesso sembra che la gente sia convinta che le guide ai trofei che si usano così spesso cadano da qualche albero magico piantato da conigli spaziali intergalattici. La realtà non potrebbe essere più diversa. Sono unicorni spaziali magici, non conigli, infatti.

Scusate, mi sono lasciato prendere; permettetemi di presentarmi. Sono Dan Webb e sono l’editore capo di uno dei più grandi siti internet dedicati a PlayStation 3: http://www.ps3trophies.org, il che è un modo raffinato per dire che qui comando io. Quando mi è stato chiesto di scrivere un post sulle guide ai trofei, è stata un’offerta che non potevo rifiutare.

Bando alle ciance, la sconvolgente verità sulle guide ai trofei è che il processo non è divertente. Non è semplice, non è un lavoro di cinque minuti e sicuramente non è divertente, anche se a quanto pare qualcuno in effetti prova piacere nel processo. Perché, quindi, qualcuno si dovrebbe sottoporre volontariamente a questa tortura? Beh, è molto semplice: c’è una componente di ricerca della fama, il fatto che il vostro nome sia perennemente associato a una guida di un gioco che verrà cercata su Google per anni a venire può essere davvero emozionante ed è qualcosa che non potete capire appieno finché non ci siete passati.

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“Ehi, ma quello è jqtaxpayer… ha scritto la guida passo per passo e la guida dei trofei del gioco più difficile DI SEMPRE!!!”… che poi sarebbe Demon Soul. Essere riconosciuti per un’impresa del genere dev’essere tipo come essere una celebrità, anche se di serie Z. D’altro canto, penso veramente che si tratti di aiutare la comunità e gli altri giocatori. In realtà è una cosa decisamente altruistica. Certo, otterrete un po’ di lodi e di riconoscimento, ma non è niente in confronto della mole di lavoro che ci vuole per scrivere una guida ai trofei.

La brama di essere associati alla guida ai trofei del vostro gioco preferito e di raggiungere quel livello di fama può portare a un po’ di competizione. Nonostante non si ragioni in un ottica di “chi prima arriva, meglio alloggia” spesso in pratica funziona così; una volta che il seme della guida è stato piantato, la comunità può saltare a bordo e fare il resto. Spesso diciamo che la qualità viene prima di quantità e velocità, ma se volete scrivere una guida per un gioco e non siete abbastanza veloci, ci sono tanti scrittori di guide di talento in giro che vi bruceranno sul tempo. Dopotutto, il mondo della scrittura delle guide ai trofei è una vasca di squali!

L’approccio alle guide ai trofei varia da persona a persona e da gioco a gioco. Qualcuno prima completa il gioco e poi scrive la guida. Altri preferiscono scrivere la guida passo per passo, il che ha i suoi rischi: dopotutto, le liste dei trofei spesso sono delle vere e proprie finestre sul gioco e portano con sè tanti spoiler, e una volta che avete letto uno spoiler non c’è un modo di cancellarlo dalla vostra mente, rischiando così di rovinarvi il resto del gioco. Se il gioco in questione è Heavy Rain siete fortunati, o meglio, sfortunati, dato che 52 dei 57 trofei sono segreti, ma anche questo potrebbe aprire un altro vaso di Pandora, dato che la comunità prima deve ingegnarsi a capire quali sono i trofei prima ancora di affrontare la guida vera e propria.

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Chi può scrivere una guida, quindi? E questo è il bello, praticamente chiunque può scrivere una guida e, per coloro che sono particolarmente appassionati di un gioco o di una serie, può essere un’esperienza davvero carica di soddisfazioni. È successo molte volte, infatti, che una comunità si ingegnasse per creare una delle guide più esaurienti e utili della rete, il che è particolarmente gratificante dal nostro punto di vista. La maggior parte delle volte non si tratta di una cosa programmata, dipende invece da una sorta di spirito di comunità, e così quella che è nata come uno scheletro di una guida si copre rapidamente di carne sotto forma di un gruppo di 5/10 individui che collaborano per il bene comune. È qualcosa di simile a un flash mob improvvisato per scrivere una guida.

Come avvenga poi il passaggio dai forum alla pagina principale è un mistero che si perde nei secoli. OK, non è vero, ma una guida non è solo il suo autore. C’è l’intera comunità che aiuta con consigli per migliorare strategie, c’è il team guide (sì, abbiamo un team dedicato di entusiasti moderatori che se ne prendono cura) che si occupa dell’editing, lo carica sulla pagina principale, si assicura che le strategia siano solide e così via. È davvero un lavoro di squadra.

Ci sono casi in cui le cose possono farsi un po’ incasinate: dopotutto chi, sano di mente, si sorbirebbe le 600 ore necessarie per ottenere il trofeo “Oro zecchino” di Gran Turismo 5? Ci sono alcuni giochi che, come in questo caso, richiedono una vita intera per essere completati, per cui giochi come Lost Planet 2 o Fight Night Round 4 richiedono la più completa dedizione se avete intenzione di scriverci una guida. Nonostante il sistema dei trofei sia ormai vecchio di un anno, casi come questi sono pochi; per ogni Fight Night Round 4, ci sono liste di trofei estremamente originali come nel caso di Red Dead Redemption e Portal 2 che fanno rinascere la fede nei confronti di tutti il sistema.

Grazie all’inclusione dei trofei e al supremo sforzo della comunità di PS3T e di altri nello scrivere queste guide è stata inserita una certa quantità di rigiocabilità nei vostri giochi per PlayStation 3 preferiti, e per questo vi siamo estremamente grati. La prossima volta che leggete una guida ricordatevi solo che qualcuno ha accumulato probabilmente qualcosa come più di trenta ore di gioco per farla e ringraziate che l’abbia fatto per voi e per gli altri giocatori che la pensano come voi. È questo spirito di comunità che ci fa rimanere sani di mente alle 4 del mattino mentre cerchiamo in tutti i modi di ottenere quel bramato trofeo. Ricordatevelo quando tirerete pugni a vuoto con estrema soddisfazione dopo aver visto apparire una minuscola notifica. “Ding!”

I commenti sono chiusi.

22 Commenti

  • primo

  • Con un post di questo tipo, pieno di utilità e significati profondi, sei si il primo, però dei deficenti.

    riguardo PS3Trophies.org, è davvero un bel sito pieno di ottime guide, ormai lo seguo già da più di un anno

  • AlexSergio1971

    ps3trophies è il mio spacciatore di giude ufficiali!
    Buon lavoro ragazzi!

  • @deejaymiky91: ma non ti fai pena?

    comunque sì, PST.org è il migliore

  • I trofei: una trovata stupida ma che ha sconvolto una generazione. Non concepisco.. Ho amici che giocano giochi ingiocabili (gioco di parole) solo per platinarli.. Amici che sbavano per giochi cruenti, duri e spietati e poi un giorno entrando a casa loro li vedi giocare a Rachet e Clank.. Allora la domanda viene spontanea: “ma ti stai divertendo” e la risposta non può essere che NO, anzi, per niente! Ma allora dove siamo arrivati mi chiedo.. quale stramba generazione di ragazzi avremo tra 10-20 anni? Ma quello che mi chiedo veramente è cosa li spinge a cosi tanto.. Ma una risposta me la sono data e purtroppo va a braccetto con quello che si sente sulla TV e si legge sui giornali, ossia che questa generazione di ragazzi ha poca, pochissima vita sociale (quella vera, non facebook) ed anche se non lo percepisce si sente sola. Quindi la parola d’ordine è “primeggiare”. Parlando di PS3, i trofei hanno dato la possibilità a tutti di tentare di essere il migliore semplicemente incrementando i propri trofei, in quale modo è di secondaria importanza. In pratica se i propri amici sono solo quelli del PSN è con loro che bisogna confrontarsi come si fa nella vita vera.. come? Con i trofei.

    “io ho 2000 trofei, sono qualcuno”

  • DESMOSEDICI4EVER

    Come non quotarti H4Z4RD-H42
    ho visto gente che ha tipo 50 giochi e 50 platini……
    che vita sprecata….. tornate a divertirvi come si faceva qualche anneto fa senza trofei e nessuna ricompensa,c’era solo il diverimento
    oggi ce gente che va in un negozio compra usato terminator o hanna montana o piovono polpette solo per un platino facile facile…..
    non guardano neppure come diavolo e fatto quel gioco…… anche se hanno un grafica di m”’a,una longevita di qualche oretta e una giocabilita pari a un comodino se ne fregano……. che schifo

  • State facendo di tutta l’erba un fascio è la cosa è sbagliata.
    Mi sono sentito insultato dalle vostre parole in quanto io: ho una ragazza, ho degli amici, studio all’università, lavoro (e quindi credo di avere un ottima vita sociale) ma allo stesso tempo ho 42 platini e molti giochi psn finiti al 100%.
    Sinceramente i trofei hanno cambiato il mio modo di giocare ma decisamente in meglio, prima finivo un gioco in maniera superficiale e lo mettevo da parte, per iniziarne un’altro.
    Adesso i giochi me li godo (e non è una questione di soldi perchè lavorando potrei permettermene molti di piu’ rispetto a prima) me li spolpo fino alla fine, mai avrei pensato di finire un gioco in modalità difficile… invece ho scoperto un nuovo livello di sfida che se superato dà una piccola soddisfazione personale.

    Proseguo dopo….

  • riprendo…

    Quanti di noi da piccoli si sentivano i re delle sale giochi quando con un gettono finivano street fighter, oppure finivano il gioco di calcio di turno, un po’ di orgoglio c’era al momento di scrivere le 3 letterine alla fine nelle classifiche…
    La stessa cosa si puo’ ritrovare nei trofei: è bello confrontarsi con la gente, sfidarsi tra amici a chi riesce a superare un determinato obiettivo e cose del genere, io sinceramente non ci vedo nulla di male, anzi tanto di cappello a chi riesce dove io non sono riuscito.
    Poi è normale che in tutte le cose ci vuole il giusto equilibrio su questo non ci sono dubbi.
    ps: e poi raggiungere il 100% in pain è stato di una goduria pazzesca 🙂

  • Belle riflessioni…:)

  • KaMoZ85, meno male che ancora qualcuno difende con orgoglio lo spirito di gamer, mostrando come l’impegno nei giochi non preclude una “vita sociale”
    I trofei a mio avviso sono la vera essenza del videogioco: la sfida.
    Senza troppi fronzoli e tante storie.
    Inoltre i trofei danno la possibilità di sviscerare i giochi in fondo, quindi senza finirli e metterli nello scaffale a prendere polvere.
    Non capisco davvero perché comprare un gioco se non si è intenzionati a sviscerarlo fino in fondo…

  • Secondo me i trofei sono stati una gran bella invenzione.
    Mi viene da pensare a gta per la play 2; la storia non l’ho mai finita perché dopo aver trovato una missione troppo difficile(ero ancora ragazzino) mi sono messo a ca***ggiare in giro x la mappa senza uno scopo, finendo cosi per annoiarmi e per abbandonare il gioco.
    Con i trofei questo non sarebbe successo perché avrei voluto prendere il trofeo di finire la storia… E vero che spesso ci si rincoglionisce per ottenere un nuovo trofeo, o magari l’ultimo, come sta succedendo a me in questo momento x wipeout HD; xo quando l’avrò preso sarò fiero di me xche potrò dire di aver completato il gioco al 100%! ( non che sia chissa cosa xo sempre meglio che ca***eggiare x la mappa 😉

  • Una volta invece finivo la storia e basta, ciao, avanti il prossimo… non me li gustavo… senza magari nemmeno aver capito bene cos’era successo e per farlo avrei dovuto solo rifare la storia in difficile e sbloccare qualche altro contenuto..

  • Trastan, i trofei permettono di sviscerare un titolo fino in fondo?
    e allora solamente nella scorsa generazione in cui non c’erano i trofei si finiva il gioco una volta sola e poi si buttava via? Dai non diciamo cavolate per favore.
    Certo i trofei rappresentano una bella sfida,non c’è ombra di dubbio, ma se un gioco ti piace, ti appassiona, lo completerai più che puoi a prescindere che ci siano o meno i trofei !
    Poi il fatto che prendere tutti i trofei equivale a sviscerare un gioco fino in fondo non è sempre vero, prendete Bayonetta, anche se prenderete il platino il gioco ha ancora molto da offrire (nuovi pg sbloccabili etc etc).

  • thedevilinside82

    io non platino nessun gioco, ma è comunque una bella soddisfazione quando fai -DING- e leggi che hai vinto qualcosa 😀

  • @11
    i trofei sono un ottimo modo ma anche se non ci sono… l’altro ieri ho ripreso, per esempio, eternal sonata x finirlo in modalità encore e non supporta trofei. poi non c’è dubbio che i trofei possano invogliare 😀

  • a sfruttare maggiormente un titolo.
    ma perchè non mi si vede l’avatar??

  • infatti KaMoZ85 per me sei uno di quei pochi giocatori che vede il lato giusto dei trofei. Ma siete davvero pochi fidati.

    Ripeto.. Io non capisco l’accanimento. Non lo concepisco.. Chi va da gamestop per comprare Cars solo per i trofei non sta bene di testa, ma non è colpa sua, è la generazione malata.

  • Davvero…. Troppo accanimenti per i Trofei secondo me ti fulmina il cervello

  • Quelli che pensano che i trofei servano a “sviscerare” un gioco non hanno mai schivato 200 fulmini sulla Piana Dei Lampi…

  • Certo che ho schivato 200 fulmini se no come facevo a prendere tutte le armi dei sette astri :p (in particolare quella di Lulu se ben ricordo)

  • @H4Z4RD-H42: Be’, a me cars piace. Il primo l’ho giocato al PC e voglio prendere il 2 per la Play e con quello prenderò anche il primo per trofei. Certo non a € 70 ma € 10-15 usato o dall’estero.

  • guglielminho81

    ciaooooo…. che vi piacciano oppure no…. i trofei nel mio caso hanno cambiato il mio modo di giocare, molto positivamente intendo XD, nell’articolo c’e scritto in una parte che parla se ci sta qualcuno che si e sparato 600 ore di gt5 per beccare il trofeo oro zecchino behhh io sono uno di quelli e posso dirvi che 600 ore sono poche ne ho impiegato molte di piu’, pero’ ora che sto per platinare gran turismo 5 posso dire di aver una certa soddisfazione personale…… e non parlatemi di vita sociale assente ( sono sposato, due figli e lavoro da anni ) e solo questione di passione e hobby ed il mio e la ps3 fin da bambino. p.s se ci sta qualcuno in procinto di platinare gt5 sarei lieto di averlo come amico, ciao a tutti.