Il Blog Italiano di PlayStation

Killzone 3 in Multiplayer

5 2

Il Blog Manager di SCEE, James Gallagher, ci racconta le sue prime impressioni sulla modalità multiplayer di Killzone 3

Dalla prima volta che sono riuscito a mettere le mani su Killzone 3 durante l’evento di lancio ad Amsterdam, ho avuto una voglia matta di provarlo in multiplayer.

La scorsa notta alla conferenza stampa SCEE al Gamescom ho visto la presentazione e la mia impazienza è balzata alle stelle; stamattina, il mio primo appuntamento doveva essere con gli amici della Guerrilla Games. Fortunatamente, un manipolo di giornalisti della stampa videoludica ha avuto la stessa idea e ci siamo trovati di fronte ad una selezione di sviluppatori del gioco che ci osservava da Amsterdam dall’altra parte delle barricate.

[viddler id=76762f11 w=545 h=327 playertype=simple]

Ci hanno presentato due nuove modalità di gioco. La prima è la Guerrilla Warfare, che essenzialmente è un deathmatch di squadra con grande enfasi su combattimenti a distanza ravvicinata e punti di resurrezione dinamici per fare in modo che si torni in campo sempre vicino all’azione ma fuori della linea di fuoco.

Operations è un’altra modalità multiplayer nuova di zecca. E’ basata su un obiettivo e guidata da una storia, con il team ISA che cerca di completare una missione, come far saltare in aria una porta fortificata, e gli Helghast impegnati a difendere. I singoli giocatori che completano determinati obiettivi compaiono in delle scene animate visibili a tutti i partecipanti al gioco.

Abbiamo appreso anche che i veicoli avranno un ruolo importante nel multiplayer: abbiamo potuto vedere Exoskeletons (li ricordate verso la fine di Killzone 2 in single player?) ora giocabili e jet-pack in un video dedicato al gameplay. Il multiplayer supporterà anche il 3D Stereoscopico e il controller di movimento PlayStation Move.

ScreenShot_2009_03_21_1814

Dopo aver preso freneticamente nota di tutto questo, era il momento di prendere un DUALSHOCK ed entrare in campo. La prima cosa che ho notato che il sistema XP è stato modificato per offrire maggiori ricompense per il completamento di obiettivi e per la realizzazione di azioni difficili, come colpi alla testa, uccisioni esplosive e attacchi a distanza ravvicinata. A proposito di questi ultimi, gli attacchi “Brutal Melee” già visti in modalità single player sono presenti anche nel multiplayer ed è veramente gratificante rigirare una lama in quegli occhi rossi degli Helghast.

Il livello giocabile è Phyrrus City; la capitale Helghan e un’area urbana in rovina che offre un crocevia di ampie strade dove gli Exoskeletons possono spaziare, e un secondo livello di tubature contorte e angusti corridoi dove il fucile la fa da padrone. Ho giocato come Medico di Campo, scegliendo un fucile da assalto e un robot sentinella portatile chiamato Minidrone.

Sono a disposizione cinque percorsi di carriera, ciascuno con sei armi e sei abilità uniche. La versione che abbiamo giocato era completamente sbloccata ma, nel gioco definitivo, queste armi ed abilità dovranno essere sbloccate con punti di abilità guadagnati ogni volta che si scala uno dei 45 ranghi del gioco.

Spero che questo vi abbia dato un’idea di come sarà il multiplayer di Killzone 3.

I commenti sono chiusi.

5 Commenti

2 Risposte dell'autore