GT Academy 2010: Weekend di Gare

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Continua l’avventura della GTAcademy 2010 per il nostro Luca Lorenzini che ci invia il resoconto delle gare disputate durante il fine settimana di Pasqua.

Sabato ore 14.30. Qui comincia questo intenso weekend di gare, infatti la domenica mi aspetta una gara sul circuito di Mallory Park e il lunedì altre 2 gare sul circuito di Castle Coumbe così da ottenere altre 3 firme sulla licenza. Dopo aver viaggiato per più di 3 ore arriviamo al’albergo, (se così si può definire…) dove ho passato probabilmente la peggiore notte della mia vita, il letto era scomodo, la camera non era per nulla insonorizzata e per di più dei “simpatici” ragazzi urlavano nel corridoio fino oltre l’una di notte… La mattina seguente (la sveglia era alle 6.30…) non ero proprio riposatissimo ma comunque guardavo in modo positivo alla giornata.

CastleCoumb

Il circuito che nei video sembrava piatto e monotono si rivela invece divertente e con alcune curve abbastanza tecniche. I 15 minuti di qualifiche sono appena sufficienti per imparare le traiettorie il tutto reso più complicato dall’asfalto a tratti ancora bagnato e da alcune uscite di pista di altri concorrenti che hanno portato sporco in pista e generato un po’ di caos. A causa di questi inconvenienti e del traffico in pista non riesco a effettuare un giro decente mi ritrovo quindi in 15° posizione dietro a Jordan. Il clima inglese decide di essere clemente, e nonostante un vento freddo la pioggia comunque non si fa vedere e decidiamo di montare le gomme semi-slick. La partenza questa volta è da fermi, il semaforo si spegne e via, non faccio slittare molto le ruote e parto bene ma le vetture sono molte e devo comunque restare in coda nella mia posizione. Dopo solo 9 minuti di gara dopo aver sbagliato ancora qualche cambio marcia di troppo, la gara viene interrotta parchè una vettura andata in testacoda si è fermata proprio in mezzo alla pista, ci riposizioniamo sulla griglia per una nuova partenza scatto ancora molto bene, al contrario Jordan che era davanti a me sbaglia un cambio marcia a quel punto mi ritrovo a dovermi infilare nello stretto corridoio tra la sua 370z e il bordo pista arrivo così alla prima curva dove mi trovo davanti un altro concorrente che mi chiude la traiettoria lo seguo per tutto il primo lunghissimo curvone a destra e alla fine mi sposto per superarlo ma non riesco ovviamente ad avere un’uscita di curva ottimale arrivo alla staccata prima della esse e alla mia sinistra spunta la sagoma di Jornan che sfruttando la migliore posizione in uscita di curva riesce ad avere una maggiore velocità a quel punto tira una decisa staccata, capendo le sue intenzioni tengo la porta aperta onde evitare eventuali contatti e mi riaccodo a lui come nella prima parte di gara. Finiamo così la nostra corsa in decima e undicesima posizione con una nota curiosa, entrambi abbiamo fatto il nostro miglior tempo al giro 5, Jordan in 53.27 ed io in 53.26! Velocemente recuperiamo le licenze in direzione gara, carichiamo le macchine e partiamo perchè all’indomani ci aspettano 2 gare a Castle Coumbe e per arrivare là ci sono 3 ore di viaggio.

La mattina seguente nonostante la sveglia sia ancora alle 6.30 sono molto rilassato e ho dormito comodamente, sono motivato e voglio fare bene nelle 2 gare. Cominciamo la prima qualifica, c’è traffico in pista ma questo non mi impedisce di trovare le traiettorie e i punti di frenata, rientro ai box e con Jordan vado a controllare i tempi, seconda sorpresa ancora abbiamo registrato il miglior tempo nello stesso giro e il nostro distacco è di 39 millesimi! Torniamo nel paddock ma nemmeno il tempo di scendere dalla vettura che subito sono pronto per la seconda qualifica, Bob Neville ci dice di fare solo 5 o sei giri e poi di rientrare x risparmiare gomme e vettura per le gare. La sessione è a dir poco impressionante siamo in classe con vetture open sport, ovviamente molto più veloci di noi, ed il traffico è caotico, ciononostante riesco a effettuare 2 giri buoni e a migliorare di 6 decimi la prestazione della precedente sessione. Dopo un piatto di pasta (gli inglesi si ostinano a chiamarla così ma forse non l’hanno mai assaggiata in Italia…) e un paio d’ore d’attesa siamo pronti per gara 1 dove corriamo assieme alle vetture open sport. La partenza fila liscia senza particolari preoccupazioni mentre il prosequio della gara è un continuo elastico tra me e Jordan che mi segue perchè siamo doppiati molte volte dagli altri concorrenti le cui vetture sono davvero velocissime. Solo verso fine gara riusciamo ad avere pista libera per poter fare le nostre traiettorie e provare a spingere arriviamo così alla bandiera a scacchi io 10° e Jordan subito dietro di me, terza sorpresa, anche in questa gara facciamo registrare la nostra prestazione migliore nello stesso giro e questa volta sono più veloce di soli 16 millesimi! Ci resta un’oretta di pausa e chiedo ai meccanici di abbassarmi leggermente la vettura al posteriore perchè in un paio di curve a causa del troppo sovrasterzo non ho la trazione necessaria per uscire di curva velocemente come vorrei e questo mi fa perdere tempo. Siamo quindi pronti per la seconda gara, anche qui parto bene supero un paio di vetture così come fa Jordan e provo a prendere il mio passo di gara. La vettura è leggermente meglio della prima gara anche se le gomme non hanno più l’aderenza della mattina ma io al contrario sbaglio troppe volte quel maledetto cambio marcia in uscita dalla prima esse, questo mi causa ovvie perdite di tempo che fanno riagganciare Jordan fino a quando ad un mio ennesimo errore di cambiata decido di stare in una traiettoria esterna e fare passare Jordan, finendo così dietro di lui in 7° posizione. Devo davvero migliorare su questo punto, la cambiata col braccio sinistro mi sta limitando di molto nella costanza di gara e questo nn mi và giù, per le prossime gare dovrò stare ancora più concentrato.

Tirando le somme di questo lungo weekend di Pasqua sono comunque soddisfatto, le prestazioni mie e di Jordan sono incredibilmente uguali perfino Bob Neville e i meccanici stentavano a crederci, devo migliorare però nella costanza, la “guida a destra” ancora mi limita e nn riesco a esprimermi come vorrei soprattutto in staccata dove la paura di sbagliare una scalata mi trattiene dallo spingere veramente a fondo. Per quanto riguarda i tracciati sono molto felice di averci potuto gareggiare, Mallory park è un circuito storico e l’ultima curva in discesa è molto significativa, Castle Coumbe poi è ancora meglio, molto tecnico con svariati saliscendi dove bisogna essere bravi a bilanciare la vettura con sterzo e acceleratore e vi posso assicurare che inserire la vettura per la seconda curva dove si deve cominciare a frenare dopo un avvallamento che quasi solleva la vettura mentre si è vicini ai 230 Km/h è un’emozione che solo chi può provarla di persona può capire.

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