Bejeweled 2: la recensione

2 0

E’ il ritorno di un classico che ha fatto sfaceli nel mondo PC, accalappiandosi un gran numero di utenti laddove il casual gaming diventa un marchio di fabbrica indelebile. E’ questa la filosofia della line-up di PopCap Games, che parte proprio dalle sue gemme esplosive per arricchire il catalogo del PlayStation Network. Perché per quei pochi che non lo conoscessero, Bejeweled 2 è l’incastro fatto colore, il tris che ripulisce lo schermo. Lo schema di gioco è infatti semplicissimo: mettere in sequenza almeno tre figure identiche per ottenere punti e l’avanzamento nei vari livelli. Accanto alle modalità storiche come quella Puzzle o la più frenetica Azione (in cui è il tempo a dettare le varie combinazioni), c’è tutta una serie di novità che danno quel tocco deluxe a questa versione per PS3. A partire dalla grafica a 1080i, passando per una bella infarcita di Trofei e la possibilità di giocarselo in remoto tramite PSP, fino ad arrivare a nuovi elementi esplosivi che incidono pesantemente sul gameplay come supergemme, ipersfere e bombe ad orologeria. Inoltre avanzando nel gioco potremo sbloccare nuove modalità, come quella Mistero in cui la struttura classica viene decisamente rivoluzionata. Un titolo eterno che garantisce assuefazione, ideale tanto per i neofiti quanto per i più esperti alla ricerca di una pausa tra un deathmatch a Killzone 2 e una quest di Fallout 3. Mentre leggerete queste righe Bejeweled 2 è già disponibile sul PSN europeo al prezzo di 7,99 euro (anche in versione demo).

I commenti sono chiusi.

2 Commenti

  • Concordo sul fatto che da assuefazione. Io l’avevo su cellulare molto simile, e vi assicuro che diventa una specie di droga (se piace).
    Non appena ho più tempo libero questo sarà mio.

  • Un grande classico che non morirà mai!