Un magico lupo bianco

9 0

Okami_1Con questo post mi rivolgo essenzialmente a quelli che, nonostante la mancata traduzione in lingua italiana, riescono a comprendere l’incredibile magia sprigionata da Okami. Lo stile grafico ad acquerello, utilizzato dalla Capcom, porta il videogiocatore in una dimensione totalmente fantastica. La divinità scintoista Amaterasu, scenderà nuovamente sulla terra svegliata da un ladro un po’ sbadato, e, sotto forma di lupo, si batterà con tutte le sue forze con l’intento di sconfiggere Orochi a colpi di pennello. Un incontro armonico tra videogiochi e poesia, che ci riporta alla memoria capolavori come ICO o Shadow of the Colossus. Solo il mancato arrivo di una versione italiana ha fatto storcere un po’ il naso a quanti assaporavano l’idea di poter vivere questa avventura comprendendo interamente la trama.

Hajime Saitou non ne fa un dramma e rilascia un suo commento su Forumeye: "Ragazzi cosa sono tutte queste idiosincrasie?Vi rammento,che quando uscì FF VII per ps1,nonostante gli incommensurabili dialoghi in inglese,a finestre nel gioco,nonostante lo scoglio di una lingua straniera,per alcuni estenuante da dover comprendere,o cmq tediosa,non siamo forse riusciti a giocarci? Era l’unica versione disponibile allora,e se siamo riusciti a sopravvivere a quello,adeguandoci un minimo,con Okami il problema non sussiste dai,considerato il fatto che ormai in quasi tutti i giochi vi è un esaustivo tutorial di riferimento per apprendere i primi rudimenti del gioco!"

I commenti sono chiusi.

9 Commenti

  • Ma in Italia esce od è uscito od è disponibile solo come import?

  • “”Ragazzi cosa sono tutte queste idiosincrasie?Vi rammento,che quando uscì FF VII””
    Eh, carissimo, io rammento bene. FFVII è uno dei miei giochi preferiti nonostante la lingua. Però mi sottovaluti una cosa. Adesso siamo nel 2007 e certe cose non vanno più bene. La mancata localizzazione di un videgioco, specie se è uno di queso livello, è un fatto grave. Dopotutto Capcom non ci tiene molto in considerazione visto che Killer7, un altro suo gioco molto particolare, non è stato mai localizzato. Peccato…

  • La realtà è che Okami pur essendo secondo me un capolavoro, non ha riscosso un gran successo di vendita.
    La Capcom non ha voluto secondo me spendere tempo e denaro in localizzazioni attendendosi un flop in Europa.
    Un vero peccato; fortunatamente conosco bene l’inglese e mi godrò questo giocone assieme a God Hand, l’ultimo gioco di Clover Studio.

  • Quoto TOTALMENTE Davis!

  • il gioco sarà nei negozi il 9 febbraio, tra una settimana esatta e, personalmente, non vedo l’ora 🙂

  • Già, questo mese Okami, God Hand e FFXII!!! Un inferno per il mio portafogli… 😉

  • italiano o no, il gioco va preso per quello che è: uno dei piu grandi capolavori di quest epoca videoludica.
    Non vedo l’ora di metterci le mani sopra.

  • questo gioco solo a vederlo mi vengono i brividi… Mi piacerebbe digia` assaporare l’enorme avventura in questo mondo… Ma.. non so parlare l’inglese dunque per me sara` molto difficile.Ma per la Capcom non vuole farlo in italiano?

  • Quoto con Davis e aggiungo un piccolo particolare…
    Vero, FFVII (ma in generale anche altri capolavori dei vecchi tempi)ce li siamo “sorbiti” in quel modo, in inglese.
    Belli, bellissimi, capolavori.

    Se però erano localizzati in italiano mica diventavan giochi brutti eh…:)
    Il valore globale del gioco resta, ma indubbiamente un “distaccamento” dal gameplay rispetto ad un titolo completamente localizzato rimane, anche se minimo.

    Alla fine della fiera tutti restan delusi, noi giocatori in primis (l’italiano avrebbe aumentato, anche se di poco, il coinvolgimento durante le sessioni di gioco) e la stessa Capcom, che sicuramente avrà vendite minori rispetto ad un titolo tutto tradotto.

    Siamo nel 2007…