
Azione frenetica e assurdità cartoon si mescolano brillantemente con la narrazione noir
Lo stile artistico dei cartoni rubber hose di Mouse: P.I. For Hire porta moltissimo humor assurdo e slapstick perfetto per il suo gameplay sparatutto “boomer”. Ma a sostegno di tutto vi è una storia di giallo noir che può essere tetra e adulta oltre a comica e stramba, dando a Mouse un’affascinante profondità che va oltre le sue fonti d’ispirazione cartoon.
Recentemente ho provato i primi livelli di Mouse: P.I. For Hire ed esaminato il suo combattimento frenetico, scontri con boss irrequieti e una storia alla base che combina elementi gialli noir e humor slapstick.
Alla ricerca di uno scienziato pazzo
Il livello di anteprima che ho giocato ha visto l’investigatore privato Jack Pepper andare nel laboratorio segreto di Steve Bandel, un mago e amico di Jack che sembra essere anche uno scienziato pazzo. Bandel è scomparso, quindi Jack segue un indizio per trovare un laboratorio segreto, accessibile prendendo un ascensore nascosto in una dependance nel mezzo dei boschi.
Il laboratorio stesso è pieno di strani seguaci di una setta, con armi che vanno da mitragliette e pistole a mazze e scudi di legno. Come gli sparatutto da cui Mouse trae ispirazione, giochi come Doom, BioShock e Quake, la vostra migliore difesa è stare sempre in movimento. Jack può eseguire un rapido scatto quando premete R3 o una scivolata con L3, offrendovi una momentanea esplosione di velocità per evitare attacchi in arrivo, e un doppio salto con il tasto X che può aiutarvi a sfruttare la verticalità della maggior parte delle arene. Quando avete bisogno di un po’ di spazio, premere Cerchio vi permette di calciare i nemici per respingerli.
L’arsenale di Jack vi offre una serie di opzioni per affrontare i nemici, che vanno dai suoi pugni a una pistola semi-automatica, la mitraglietta “James Gun” e una doppietta. Ognuna di queste può essere potenziata tra un livello e l’altro per renderla più potenti e aggiungere modalità di fuoco alternative. Potete anche lanciare candelotti di dinamite ai nemici e trovare potenziamenti speciali nei livelli, come un peperoncino che aggiunge danni di fuoco alle vostre armi per un breve periodo.
Poco dopo la vostra investigazione, scoprite qualcosa su cui Bandel stava probabilmente lavorando, una nuova arma da fuoco chiamata Devarnisher. Quest’arma lancia proiettili di trementina che infliggono danni ai nemici nel tempo, alla fine sciogliendo l’inchiostro dalle loro ossa.
Boss Robo-Betty
Il livello ha incluso tre diversi combattimenti contro i boss. Ogni boss era una versione robotica di Betty, l’ex-assistente di Bandel dai suoi giorni da mago. Scoprirete che Bandel ha provato a ricreare Betty dopo la sua morte e, come commentato da Jack, è diventato un po’ ossessionato dalla cosa. Ogni versione di Betty è più completa di quella precedente, portando diversi elementi nel combattimento prima che culminino nel Robo-Betty più completo, il boss finale del livello.
Come negli scontri contro altri nemici, velocità, posizionamento e reazioni rapide sono essenziali quando si combatte contro i boss di Mouse: P.I. For Hire. Ma a differenza di altri combattimenti, le arene sono più limitate, quindi è molto più difficile sfuggire agli attacchi nemici.
Lo scatto di Jack è essenziale per sopravvivere nei combattimenti più ardui. Può allontanarlo dal laser “gamma ray” del primo Robo-Betty o dalle devastanti lame attaccate alle braccia del secondo.
Il combattimento finale contro il boss riunisce il tutto, con un Robo-Betty rapido, aggressivo e in grado di lanciare bombe animate che vi daranno la cacca in giro per l’arena mentre prova ad avvicinarsi e distruggervi. Ogni tanto attiverà l’attacco con raggio gamma usato dalla prima Betty, costringendovi a nascondervi dietro a un muro di vetro per evitare di venire colpito. In quel momento, avrete l’opportunità di trovare e premere un pulsante nella parete per colpire Betty con un laser a vostra volta, spegnendola momentaneamente e permettendovi di colpire il robot finché non è distrutto.
Una storia seria in un mondo cartoon
Tra animazioni strambe che appaiono quando si sconfiggono i nemici, battute assurde come un cartello che dice “Muro completamente normale” e il modo di saltellare di tutto, dalle munizioni raccolte alle vostre armi, la comicità in stile cartoon è presente in ogni elemento di Mouse: P.I. For Hire.
Il livello è anche pieno di segreti, che spesso nascondono oggetti che vi danno indizi sulla città di Mouseburg dove è ambientato il gioco e sul conflitto politico che affligge i residenti. Dovrete usare la vostra coda per muovere i cilindri di ogni lucchetto per sbloccare cassaforti e lucchetti e scoprire quei segreti.
La combinazione di elementi crea un tono divertente che è allo stesso tempo assurdo e riflessivo. La storia stessa sembra essere complessa, affidandosi a idee e classici elementi noir e portando un lampo di pensiero adulto in questo mondo esilarante. A Jack piace avere una risposta caustica, ma riflette attentamente sulle informazioni e gli indizi che trova.
In cerca di indizi
Completare il laboratorio vi dà un indizio su cosa è accaduto a Bandel, ma è solo un pezzo del puzzle. Con la conclusione del livello vediamo la mappa del mondo di Mouse, pieno di luoghi a Mouseburg che presumo ospiteranno altri livelli.
Al centro vi è l’agenzia di Jack e ritornarvi vi permette di vagare per l’isolato, dove potrete visitare altri personaggi e potenziare le vostre armi.
Nell’ufficio potete affiggere tutti gli indizi che avete scoperto alla bacheca dei casi di Jack, dove l’immagine del caso dovrebbe iniziare a diventare più definita. L’anteprima non mi ha dato un’idea di come funzione la sezione investigativa del gioco, ma è chiaro dalla storia che parlerete con molti personaggi per ottenere informazioni e raccogliere indizi, sviluppando il caso nel tempo.
Sebbene il livello che faceva parte dell’anteprima che ho visto era per la maggior parte incentrato sull’uso delle armi, ha anche messo in evidenza quanta attenzione Mouse: P.I. For Hire dedichi alla sua storia. Tra la narrazione in stile noir di Jack, i diari e gli indizi che trovate che racconteranno la storia di ogni livello e i personaggi che incontrerete che offriranno ulteriori dettagli sugli intrighi e giochi di potere di Mouseburg, Mouse: P.I. For Hire sembra offrire un mistero profondo e pieno di sorprese.
Potete iniziare a dare la caccia agli indizi all’arrivo di Mouse: P.I. For Hire il 16 aprile su PlayStation 5.









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