
I primi dettagli sui nemici nel gioco e sull'evoluzione dell'iconica radio della serie in un nuovo dispositivo CRTV.
Non vedevo l’ora di potervi dare qualche aggiornamento su Silent Hill: Townfall dopo il nostro annuncio del 2022. Pur essendo un piccolo team di sviluppo, Screen Burn si è impegnato a realizzare un gioco che ora possiamo presentarvi con orgoglio. Durante lo State of Play di oggi, abbiamo svelato un nuovo trailer per farvi dare una sbirciatina nel mondo che vi aspetta. Buona visione.
Per entrare nei dettagli, passo la parola a Jon McKellan, autore e direttore creativo di Silent Hill: Townfall per Screen Burn Interactive.
Un nuovo capitolo
Con Silent Hill: Townfall, noi di Screen Burn Interactive volevamo sia migliorare il particolare stile narrativo che avevamo già sperimentato nei titoli precedenti sia spingerci più in là, con una nuova città da esplorare, nemici raccapriccianti da affrontare e schivare ed enigmi incentrati sulla trama che raccontano una storia inedita ma fedele a Silent Hill, piena di misteri, tragedie e perdite.
Con questo trailer vi abbiamo dato un’anteprima di ciò che vi aspetta, abbiamo risposto ad alcune domande in sospeso da tempo e, probabilmente, ne abbiamo fatte sorgere altre…
CRTV – L’iconica radio rivisitata
Il nuovo trailer riprende dal punto in cui si era interrotto il teaser del 2022, mostrando un vecchio televisore tascabile che trasmette dei segnali criptici sul proprio schermo. Questa volta, però, abbiamo l’occasione di conoscere il suo proprietario, Simon Ordell, e vedere il dispositivo in azione.
Basandoci sulla nostra esperienza nel progettare dispositivi interattivi “retrò” e nell’estetica in stile VHS, volevamo riprendere la radio portatile, icona della serie Silent Hill, e svilupparla a modo nostro. Il risultato di questa evoluzione è il “CRTV”, un dispositivo che impiega tecnologia retrò e tecniche innovative per produrre effetti audio e video autentici e realistici utilizzati per tutto il gioco.
Mentre la radio di Silent Hill è sempre stata un dispositivo passivo, che avvisava il giocatore della presenza di nemici vicini tramite il segnale di interferenza, il CRTV porta questo concetto a un livello superiore. Oltre a essere uno strumento utile per prepararsi agli incontri, permettendo a Simon di vedere attraverso l’ambiente che lo circonda e di individuare minacce in avvicinamento, è anche in grado di captare i segnali dalla città, svelando altri dettagli della trama e aiutando Simon ad affrontare alcune sfide.
Un punto di vista terrificante
Come si vede alla fine del trailer, il gameplay è in prima persona dal punto di vista del protagonista, perché abbiamo pensato che fosse la prospettiva migliore per la nostra storia, gli enigmi e la grafica.
I giocatori cercano indizi in ambienti pieni di particolari, mentre gli enigmi incentrati sulla storia sono così palpabili e intricati che richiedono un’attenzione ai dettagli che solo questo punto di vista può garantire.
Il CRTV può funzionare solo in prima persona, permettendo al giocatore di guardarlo mentre esplora e di sintonizzarsi sui segnali e trovare trasmissioni, in modo da avere un vantaggio nelle situazioni più spaventose.
Combattimenti all’insegna dell’orrore: sapere quando non bisogna lottare
Questa prospettiva si adatta bene anche al nostro nuovo tipo di combattimento, dove la violenza è brutale e snervante e manca una prospettiva in terza persona che separa dagli orrori della città.
Anche se ci sono molte armi da mischia e a distanza da usare in caso di necessità, a volte la lotta non è la scelta migliore. Usando una combinazione di CRTV, opportunità fornite dall’ambiente e un intuitivo sistema di visione, la furtività è una tattica altrettanto importante per sopravvivere.
Tutte queste opzioni di gioco rendono le sfide con i nemici ancora più varie. Se attirate troppo la loro attenzione, vi daranno la caccia usando i propri sensi per rintracciarvi. Avere la possibilità di scappare, nascondersi, distrarre i nemici o affrontarli, oltre che di cambiare tattica se le cose non vanno come previsto, è fondamentale per progettare incontri e scontri veramente horror.
PlayStation 5: senti che si avvicinano
Per rendere l’esperienza di Silent Hill: Townfall ancora più coinvolgente, abbiamo cercato di sfruttare al massimo il controller wireless DualSense, usando le sue varie funzioni per ottenere interazioni più complesse, intensificare le sensazioni durante i combattimenti e aumentare la tensione degli incontri.
Essere seguiti per le strade della città da un nemico spaventoso è un conto, ma percepire i suoi passi che si avvicinano al nostro nascondiglio è tutta un’altra sensazione!
Per oggi vi ho detto tutto e passo nuovamente la parola a Motoi Okamoto, produttore della serie Silent Hill.
Anche se la storia e l’ambientazione sono diverse da quelle di Silent Hill 2 o Silent Hill f, questo gioco manterrà comunque l’atmosfera che i giocatori conoscono ormai bene. Una trama avvincente, enigmi impegnativi e momenti in cui bisogna ragionare in fretta durante le azioni furtive contribuiscono a creare un’esperienza davvero magistrale. Questo titolo si distingue come uno dei più belli e sofisticati della serie.
I giocatori alla ricerca di un’esperienza più raffinata lo apprezzeranno molto, perché offre stimoli intellettuali attraverso enigmi e analisi, mentre l’atmosfera della città e la rappresentazione dell’altro mondo coinvolgeranno i giocatori grazie al loro lato estetico.
Le liste dei desideri sono disponibili da oggi su PlayStation Store. Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti sulla data d’uscita di Silent Hill: Townfall.









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