
Come gli anime mecha degli anni ’90 e la mitologia greca hanno ispirato un nuovo gioco di costruzione di mazzi in stile rogue
Salve Piloti, è Turtle Juice che vi parla, un piccolo studio indie situato all’interno del Brasile. Essere lontani dai centri del settore ha le sue sfide, ma è anche il nostro vantaggio: ci spinge a innovare, lavorare più sodo e dimostrare che grandi giochi possono venire da ovunque. In quanto team affiatato di 23 sviluppatori, riteniamo di averlo realizzato con il nostro nuovo gioco: Mechborn.
Mechborn è un gioco di costruzione di mazzi in stile rogue ispirato ai classici anime mecha degli anni ’90 e alla mitologia greca. La Terra e le sue colonie sono sotto attacco dei Kaiju e i Mechborn sono l’ultima speranza dell’umanità: piloti d’elite in grado di sopravvivere la Mech-Synchronization. Ma Mechborn non è solo piloti e mecha da portare in battaglia. Voglio mostrarvi brevemente i sistemi e le meccaniche che caratterizzano ogni partita, ogni decisione e ogni momento di tensione che affronterete in ogni partita.
Il vostro Mecha è il vostro mazzo
L’idea centrale dietro a Mechborn è semplice: il vostro mecha è il vostro mazzo. Ogni mecha è costituito da quattro parti: Testa, Torso, Braccia e Gambe, con ogni parte che aggiunge carte al vostro mazzo di partenza.
Ciò significa che la costruzione di mazzi inizia prima del primo combattimento. Scambiare una parte non significa solo cambiare i valori, ma trasforma in maniera sostanziale il modo in cui funziona il vostro mazzo. Inoltre, ogni mecha ha tre modelli distinti: Original, Spartan e Olympian, ognuno con una sua identità meccanica. Spetta a voi decidere se concentrarvi sulla mobilità, l’offensiva pesante o sull’equipaggiare un set completo per ottenere un potente bonus HP.
Un nuovo modo di giocare a carte: il nastro trasportatore
Una delle differenze più grandi con i giochi di costruzione di mazzi tradizionali è il sistema di combattimento del Nastro Trasportatore.
Invece di pescare a ogni turno, inizierete il combattimento con sette carte sul vostro nastro. Quando giocate una carta ne arriva una nuova da sinistra che spinge le altre. Ciò trasforma il combattimento in un gioco di posizioni e tempismo, non solo di valore delle carte.
Per molte carte è importante la posizione sul vostro nastro. Alcune attivano effetti più forti quando sono vicine a tipi di carte specifici. Altre diventano più potenti quando non vengono giocate. Le carte di supporto possono “caricare” attacchi imminenti, mentre strumenti difensivi che potrebbero avere bisogno di essere posizionate parecchi turni prima per essere efficaci.
Il risultato è un sistema di combattimento dove è importante pianificare in anticipo tanto quanto reagire sul momento.
I piloti cambiano tutto
I piloti aggiungono un secondo strato strategico al vostro mazzo. Ogni pilota ha quattro abilità speciali che si ricaricano giocando le carte. Questi sono bonus passivi, ma piuttosto potenti, abilità attive che possono completamente cambiare il corso di uno scontro se giocate al momento giusto.
Alcuni piloti sono specializzati nel riposizionare carte sul Nastro Trasportatore. Altri manipolano i costi, congelano nemici o trasformano situazioni difensive in opportunità offensive. Alcune combinazioni Mecha – Pilota sbloccano stili di gioco che semplicemente non sarebbero possibili altrimenti.
Scegliere un pilota non è solo una questione di gusto, ma una dichiarazione su come volete che si svolga la vostra partita.
Esplorazione adattiva: nessun percorso prefissato
Fuori dal combattimento, volevamo che l’esplorazione fosse altrettanto flessibile e reattivo. Ecco che entra in gioco l’Esplorazione Adattiva.
In Mechborn non ci sono percorsi fissi. Potete muovervi liberamente in qualsiasi direzione in tutti i continenti, scegliendo quanto aggressivamente volete andare avanti e quando fermarvi e fare il punto della situazione. Incontri, eventi, venditori e fazioni cambiano tra una partita e l’altra, il che significa che ogni percorso può svolgersi in maniera molto diversa in base alle vostre decisioni.
Potete correre da un venditore per potenziare le carte più importanti, dare la caccia a un antico laboratorio di ricerca per sbloccare potenti Infusori o schierarvi con una fazione per influenzare come si evolveranno gli scontri futuri. Ripulire territori zona per zona aiuta a respingere l’avanzata dei Kaiju, ma ogni mossa costa carburante. Se lo finite, potreste trovarvi isolati in territorio ostile.
L’esplorazione è un costante equilibrio tra rischio, ricompense e pianificazione a lungo termine.
Progettato per essere rigiocato
Ogni sistema in Mechborn è a servizio della rigiocabilità. Mappe dinamiche, vari mecha e piloti, centinaia di carte, scontri sempre diversi: nessuna partita è uguale all’altra e la padronanza viene dalla sperimentazione, non dalla memorizzazione.
Il percorso davanti
Con Mechborn vogliamo che i giocatori provino il brivido del comandare mecha forgiati dagli dei, sperimentare con le abilità dei piloti e forgiare il vostro percorso in un mondo devastato dai Kaiju. Dalla costruzione di mazzi al combattimento e l’esplorazione di scontri con i boss, ogni partita è una nuova sfida: una che ricompensa la creatività, l’adattabilità e il pensiero strategico.
Mechborn arriva su PlayStation 5 verso la fine del 2026. Non vediamo l’ora che mettiate piede nella cabina di pilotaggio, creiate il vostro mazzo mecha supremo e possiate vedere quanto lontano vi porteranno le vostre abilità.









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