The Last of Us Parte I: tutti i dettagli sulla modalità foto

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The Last of Us Parte I: tutti i dettagli sulla modalità foto

Esempi e suggerimenti per iniziare a scattare.

Devo ancora finire The Last of Us Parte I. Procedo molto lentamente per un motivo ben preciso: la modalità foto. Non appena svolto l’angolo o colgo la reazione di un personaggio a una determinata situazione, metto il gioco in pausa e mi perdo per minuti alla ricerca dell’inquadratura perfetta. Personalmente, preferisco i primi piani in modalità ritratto. Se mi vedeste a casa, mi trovereste alla TV con la testa reclinata o ferma davanti al mio monitor ruotabile. Considerato che il gioco è protagonista dell’attuale Share of the Week del PS Blog, mi sembra l’occasione giusta non solo per illustrarvi alcune delle migliori funzioni della modalità foto, ma anche per condividere esempi che possano suggerirvi idee e approcci da applicare ai vostri scatti.

Sperimentare con la modalità foto è molto divertente, grazie anche ai numerosi strumenti che mette a disposizione.

Scorciatoia

Nel menu delle opzioni è possibile attivare una scorciatoia per la modalità foto. Se attiva, è sufficiente premere L3 e R3 insieme per congelare la scena. Non dovendo spostare il pollice sul tasto OPTIONS, risparmierete istanti preziosi senza correre il rischio di perdere una composizione perfetta.

Fotogramma avanti

Questa è una novità. Si trova nella prima scheda del menu della modalità foto e consente di far avanzare l’azione sullo schermo di un fotogramma alla volta. È utile se qualcuno ha gli occhi chiusi in una foto di gruppo o per rendere più dinamica la posa di un personaggio in una scena d’azione.

Qui Ellie ha gli occhi chiusi.

È sufficiente avanzare di qualche fotogramma per risolvere il problema.

Illuminazione regolabile

Sono state aggiunte anche nuove opzioni di illuminazione. Si trovano nell’ultima scheda a destra del menu della modalità foto. È possibile attivare fino a tre fonti di luce dinamiche. Sebbene orbitino tutte intorno al personaggio controllabile, sono modificabili singolarmente. Possiamo spostarle con la levetta sinistra, accedere al menu per regolarne la distanza dal soggetto, modificare intensità e dimensioni del fascio luminoso, alterarne il colore e altro ancora.

Sono uno strumento versatile. Potete usarle per aggiungere dettagli a una scena specifica, attivarne solo una per bilanciare la luce naturale di uno scatto all’esterno illuminando il soggetto dal davanti o mascherarne tre da luce ambientale in scenari bui per tenere i personaggi fuori dall’ombra. Oppure, sbizzarritevi con la posizione e il colore delle luci per ricreare atmosfere particolari.

Prima di scattare un primo piano, consiglio di impostare le luci tenendo un campo visivo ampio (ultima opzione a sinistra nella scheda telecamera). In questo modo vedrete esattamente la posizione delle luci virtuali sullo schermo e sarà più facile posizionarle.

Se Joel ha il sole alle spalle, perdiamo molti dettagli del volto. Appena fuori dall’inquadratura ho aggiunto una fonte di luce a bassa intensità che punta dal basso verso di lui. Ora il personaggio risalta sullo sfondo scuro.

Ho inserito alla destra di Joel una luce bianca e concentrata inclinata di 45 gradi, riducendone l’intensità per non perdere i dettagli del volto in ombra. Ho anche abbassato la luminosità complessiva della scena e ridotto la profondità di campo, affinché lo sfondo risulti sfocato e Joel più nitido. Un piccolo dettaglio che impreziosisce lo scatto: gli occhi riflettono la luce. Un suggerimento per i ritratti: spostate la telecamera per allinearla allo sguardo del soggetto.

Per ogni luce è possibile attivare o disattivare la proiezione di ombre sugli elementi della scena. Qui ho posizionato alle spalle di Joel una luce singola a fascio ampio regolata sul preset “interno caldo”. Sebbene sia fuori visuale, la sua presenza è rivelata dall’ombra che si staglia sul muro alle spalle di Ellie. 

Un approccio alternativo alla stessa scena ottenuto posizionando le luci davanti al videogioco arcade per simulare il bagliore dello schermo, come a suggerire che Ellie sia finalmente riuscita a esaudire il suo desiderio di provarlo.

Luce naturale

Non sottovalutate la luce naturale! Per cogliere i riflessi tra le fronde degli alberi o i raggi del sole che penetrano da una porta è sufficiente giocare con la posizione dei personaggi e l’inquadratura, come dimostrano le due immagini sottostanti. 

Ripristina, ripensa, riposiziona

Quando pensate di aver individuato, composto e immortalato lo scatto perfetto, fermatevi un attimo. Premete il tasto triangolo in ciascuna scheda del menu per ripristinare valori predefiniti e ricominciate a muovere la telecamera. Potreste trovare una composizione più efficace per lo stesso scatto o notare un dettaglio fuori dall’inquadratura a cui dedicare attenzione.

Queste tre fotografie sono state catturate nello stesso istante di gioco. Ho solo rimosso il modello di Joel (opzione “Nascondi personaggi”), attivato la modalità ritratto (“Inclina” impostato su 90) e avvicinato la telecamera a Ellie per la seconda immagine. Prima di uscire, ho girato la visuale e notato Tess che si strofinava gli occhi. Dopo un rapido passaggio alla modalità panorama e a un diverso preset colore, ho scattato una terza foto. 

Campi lunghi e primi piani

A volte per trovare la giusta composizione è necessario cambiare prospettiva. Premete L2 per aumentare lo zoom o R2 per ridurlo. In combinazione con un campo visivo ampio, è possibile incorniciare e far risaltare i personaggi sullo sfondo delle ambientazioni desolate ma ricche di dettagli in cui si svolge l’avventura.

Composizione

Lo studio della composizione non si esaurisce con la ricerca dell’inquadratura migliore. Il gioco offre un’ampia gamma di cornici e loghi da aggiungere allo scatto prima di uscire dalla modalità foto. Una delle novità sono le cornici “ritagliate”, come questa.

Continuate a sperimentare

Non si finisce mai di imparare. Armeggiate con le impostazioni della modalità foto per prendere confidenza con le loro potenzialità. Questo vi aiuterà a capire quali sono le immagini più affini al vostro stile. Aprite la galleria multimediale di PS5 e scorrete gli scatti per scegliere i migliori. Per esperienza personale, rivedere il proprio lavoro a distanza di un paio di giorni può farvi apprezzare scatti che in un primo momento avreste scartato.

E non limitatevi a voi stessi: analizzate le creazioni degli altri fotografi per capire come sono state ottenute. Un ottimo punto di partenza, in tal senso, sarà la raccolta di foto di TLOUI che vi proporremo questo venerdì all’interno di Share of the Week.

Ma soprattutto, ricordate di divertirvi!

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