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Commenti inviati 26 maggio da vito – vito

Bionic Commando – Recensione

Il titolo Bionic Commando sicuramente suona familiare a molti retrogamer, con ricordi che si focalizzano fra la versione casalinga 8 bit e il famoso Coin-up, un capolavoro che allora si era ritagliato un po’ di successo fra i fan degli action game.
A distanza di ben 22 anni (cioè dal lontano 1987) come già successo per altri titoli, risorti con una nuova veste grafica, approda su PS3 il nuovo Bionic Commando, progettato da Grin.

La storia rivede Nathan Spencer, armato come al solito del suo braccio bionico, con l’importante compito di fermare i terroristi che nel frattempo seminano il panico e radono al suolo Ascension City.

Il titolo nasce come un action 3D, che trova fondamentalmente la sua forza in due aspetti :

- Il primo è muoversi nei livelli con l’ausilio del braccio bionico, dondolandosi fra i vari appigli presenti nei livelli per raggiungere la meta. Elementi importanti per riuscire in questa impresa sono: il mirino dinamico sullo schermo, il quale, quando si troverà in presenza di un appiglio a portata di tiro, si colorerà di blu; la pressione del grilletto L2 da rilasciare con il giusto tempismo. Inutile aggiungere che in questa fase anche la velocità è fondamentale, quindi in caso il nostro personaggio proceda troppo lentamente, sarà necessario eseguire qualche oscillazione in modo da riacquistare velocità e proseguire speditamente.

- Lo scontro con i vari nemici presenti nel gioco, in questo caso avremo a disposizione due elementi: armi da fuoco e il fido braccio bionico.
Le armi a disposizione sono di vario tipo: si partirà in ogni livello con una pistola e un po’ di granate, successivamente avremo la possibilità di portare con noi un’arma extra come, ad esempio, un fucile a pompa, un lanciagranate o un lanciamissili.
Parlando invece del braccio bionico, le varie mosse a disposizione si aggiorneranno e aumenteranno nel corso dell’avventura e permetteranno a Nathan di eseguire mosse di varia natura, colpi sempre più potenti e la possibilità di agganciare nemici o oggetti.

Dopo aver analizzato i due aspetti principali del game play, vorrei soffermarmi su qualche difetto: tornando all’aspetto “platform” di Bionic Commando, nonostante un tutorial iniziale, le sezioni che ci vedranno oscillare da una piattaforma all’altra possono portare facilmente alla fatidica scritta “ game over “: questo a causa della gestione della telecamera, spesso più croce che delizia nel mondo videoludico, che nei momenti concitati tende a non farci focalizzare bene gli appigli successivi mettendo il giocatore in difficoltà. Parlando invece degli scontri con i nemici, punto il dito contro l’IA dei nemici: quest’ultimi risultano infatti lenti e prevedibili. Come ultima nota negativa aggiungerei, a mio avviso, i tempi di caricamento piuttosto lunghi, il che, può diventare frustrante, specialmente in quelle sezioni in cui si muore con frequenza

Passando al reparto grafico, anche questo gioco Capcom rispetta come sempre gli standard della next generation. Inoltre un applauso meritano la cura nei dettagli delle ambientazioni e del protagonista, riprodotto con cura, sia nell’aspetto che nelle animazioni.

Concludo dicendo che Bionic Commando sicuramente convince rispetto anche ad altri giochi risorti sotto una nuova veste grafica a distanza di tempo. Se siete fan di Bionic Commando e Nathan Spencer e amate questo genere di giochi , credo che non vi dispiacerà giocarlo, tenendo comunque conto di fattori come la scarsa longevità e la difficoltà eccessiva in determinati punti.

A voi ;) !

Voto:

Commenti inviati 25 marzo da vito – vito

I giochi più attesi del 2009: Uncharted 2 Among Thieves

Senza dubbio il 2009 sarà un anno ricco di soddisfazioni per noi possessori di PS3. Fra i tanti videogame che sono in previsione per questa straordinaria annata, da buon fan della Nayghty Dog, uno dei titoli che sto seguendo con maggiore attenzione è sicuramente Uncharted 2 : Among Thieves.

Il ritorno di Nathan Drake promette novità sotto ogni punto di vista per riuscire nell’impresa di migliorare un capolavoro come Drake’s Fortune.

Dal punto di vista grafico Naughty Dog ha garantito forte impegno e dedizione per rendere Uncharted 2 ancor più realistico del primo capitolo, con un occhio particolare non solo per i protagonisti, nemici e ambientanzioni , ma anche per i fenomeni atmosferici come pioggia e neve, che troveremo in abbondanza durante la nostra avventura e che interagiranno con il protagonista: una chicca l’accumularsi di cristalli di ghiaccio sui vestiti di Nathan o le impronte lasciate nel manto innevato durante una sezione in Hymalaya.

Anche il game play va migliorando sotto ogni punto di vista. Una delle differenze sostanziali riguarda l’azione di gioco: a differenza del primo capitolo, in cui per il buon 90 % si finiva con uno scontro armato o corpo a corpo, in Among Thieves avremo quasi sempre la possbilità, anche nell’ottica di preservare munizioni, di non attirare l’attenzione di nemici, scegliendo quindi un approccio di basso profilo, dando vita a  sezioni stealth in stile Solid Snake, per capirci.

Inoltre chi ha storto il naso nel constatare come l’iniziale mix di azione / avventura di Uncharted Drake’s Fortune sia andato scemando nelle parti finali facendo pendere l’ago della bilancia un po’ troppo dalla parte dell’azione, gradirà sapere che Naughty Dog sembra aver confermato che gli scontri a fuoco in Among Thieves diminuiranno e le sezioni platform si ritaglieranno un spazio determinante creando il giusto mix.

Concludo con un dibattito interessante avuto con Andre_87, un utente del forum PS.com ( anche lui grande fan di Nathan Drake e Uncharted ) riguardo la parte degli enigmi che Naughty Dog non ha ancora svelato: personalmente quelli del primo Uncharted  li ho trovati un po’ elementari e mi aspetto qualcosa di più impegnativo in questo capitolo nonostante rimanga favorevole al fatto di lasciare un serie di aiuti da impostare ad inizio avventura per chi non vuole impazzire più del dovuto :D

Come al solito a voi la parola :)

che idea vi state facendo del titolo con le vari immagini e video che circolano ? Cosa migliorereste rispetto al primo capitolo ?

A voi ;) !!

P.S. Vi rilascio inoltre un interessante link che presenta una sequenza di immagini di Uncharted 2
http://www.cynamite.de/_misc/galleries/detail.cfm?pk=1843&fk=108597&opv=gal&page=1&order=

Voto:

Commenti inviati 19 febbraio da Maurizio Quintavalle – Web Manager, SCE Italia

Little Big Videoclip

Vi volevo segnalare la divertente la trovata del gruppo pop giapponese “Beat Crusaders” che per rappresentare in un videoclip il loro brano “Phantom Planet” hanno scelto l’atmosfera del titolo dei Media Molecule, LittleBigPlanet. Molto carina l’idea, molto carina anche la realizzazione e direi gradevole anche il brano. E bravi loro :)

Voto:

Commenti inviati 14 gennaio da Maurizio Quintavalle – Web Manager, SCE Italia

Multiplayer.it: LBP gioco dell’anno per PS3

Secondo Multiplayer.it è Little Big Planet il miglior gioco PS3 che ha visto la luce nel 2008. La lotta è stata dura perchè i Sackboys hanno dovuto vedersela con Snake, al secondo posto con Metal Gear Solid 4, e Nico Bellic, il protagonista di GTA4, classificatosi al terzo posto. Secondo l’illustre sito di videogiochi italiano, LBP “è il titolo che tutti i possessori di PlayStation 3 dovrebbero provare e andarne fieri, perchè regala divertimento puro e genuino che dovrebbe contraddistinguere ogni videogioco”. Insomma davvero un risultato prestigioso per un titolo che si vede anche al secondo posto nella classifica generale dei videogiochi del 2008 dopo Fallout 3.

Qui di seguito l’articolo completo: http://www.multiplayer.it/articolo.php?id=54054&pag=6

Voto:

PSP: arriva Loco Roco 2

Loco_rocoIn tempi non sospetti, avevamo detto che Loco Roco sarebbe diventato una vera e propria mania. Si vedono persone roteare incessantemente la PSP, con la ferma intenzione che il nostro LocoRoco possa muoversi e saltare anche senza toccare i tasti laterali, altri che vanno in giro a fischiettarne la canzone, altri ancora che partono con l’intenzione di giocarci un’oretta e non si staccano finchè: “ormai ho iniziato, devo almeno finire un mondo”. Tutto questo e altro ancora è Loco Roco, gareggiare a chi riesce a trovare più Mui Muis, a chi evita meglio i Kojya e Mojya, a chi finisce il livello nel minor tempo possibile.
LocorocoDopo più di anno, dopo aver provato anche la versione Halloween e quella natalizia, sta per arrivare Loco Roco 2, che vedrà la luce nei negozi a partire dal 17 Ottobre. Se volete lasciatemi nei commenti i vostri record passati.

Voto:

Commenti inviati 17 maggio da Maurizio Quintavalle – Web Manager, SCE Italia

Nuove immagini e trailer per Little Big Planet

Lbp4Vi avevo già parlato di questo “gioco” qualche tempo fa, vi rimando a quel post per conoscere le caratteristiche principali e per il video di presentazione durante il GDC di San Francisco. Forse, quando il PlayStation Home sarà definitivamente completato, ci troveremo di fronte alla prima killer application per PlayStation 3, magari riusciremo anche a dargli un genere, io l’ho definito “platform”, anche se mi sembra riduttivo. Intanto godetevi queste nuove immagini tratte da Spaziogames, poi penseremo al resto:

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Edito il post, perchè al Sony Gamer’s Day è apparso il trailer di Little Big Planet, vi consiglio di vederlo, ma soprattutto di sentirlo, visto che la musichetta potrebbe diventare un nuovo tormentone, in stile Loco Roco:

Voto:

Little Big Planet

Littlebigplanet
Quello di oggi è stato l’ultimo giorno del Game Developers Conference, l’importantissimo incontro annuale di produttori di console, computer e giochi online, svoltosi a San Francisco dal 5 al 9 Marzo e arrivato alla sua ventesima edizione. Tra le novità presentate, nella giornata del 7 Marzo, Phil Harrison ha sorpreso la platea mostrando le prime scene di Little Big Planet, un gioco di sicura innovazione che punta sulla possibilità di comunicazione offerta da PlayStation Network.
Inizialmente, sotto le sembianze di un orsacchiotto di pezza, ci si ritrova in una stanza apparentemente vuota, il giocatore avrà la possibilità di modificare lo scenario a proprio piacimento, inserendo oggetti di qualsiasi forma e dimensione, adesivi, box in legno, alberi, fiori e ingranaggi rotanti.
Tutto qui direte voi? Per il momento, visto che, lungo il percorso, al nostro amico solitario si aggiungeranno altri personaggi che diventeranno i nostri compagni di avventura e qui il gioco si fa davvero interessante, i giocatori dovranno cooperare per riuscire a superare tutti gli ostacoli, ricorrendo a soluzioni il più possibile originali e creative.
Ma cosa abbiamo di fronte? Un platform? Un gioco per allenare le nostre capacità di designer?
Sicuramente l’aspetto grafico gioca un ruolo predominante, ecco però che la presenza di alcuni frutti gialli, piattaforme basculanti, bilancieri, altalene, liane, mattoni lungo il percorso e l’avanzamento a livelli superiori ci fanno pensare al più classico dei platform, anche se chiamarlo così è sicuramente riduttivo.
Vi posto un video preso da Gametrailers, provate a trovare una definizione per Little Big Planet.

Voto: