Pubblicato alle 5 luglio

Il vincitore dello stage di LittleBigPlanet racconta la sua esperienza presso Tarsier

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Buon venerdì, ragazzi! Forse ricorderete il concorso per stagisti di LittleBigPlanet che si è svolto qualche tempo fa e che metteva in palio l’opportunità di lavorare per Sony entrando a far parte della casa di sviluppo Tarsier (gli autori di LittleBigPlanet PS Vita) presso la loro sede in Svezia. Il fortunato vincitore Simone Di Giorgi ha appena concluso le sue quattro settimane insieme al team e ha deciso di condividere con noi la sua esperienza. Non perdetevi il suo resoconto!

“Entrare per la prima volta negli uffici di Tarsier Studios è stata un’esperienza unica. È un ambiente in cui si respira creatività e in cui sono stato accolto con grande calore. Dopo essermi sistemato, ho conosciuto alcuni dei progettisti che avevano provato il mio livello, da cui ho ricevuto dei consigli su come migliorarlo. Quindi mi sono messo al lavoro per renderlo più accattivante partendo dal loro feedback.”Nei giorni successivi ho avuto modo di vedere i ragazzi al lavoro, impegnati a creare nuovi livelli, musiche e progetti. La loro attenzione ai dettagli è incredibile e mi ha ulteriormente spronato a continuare a creare con LittleBigPlanet.

“È davvero difficile scegliere ciò che più mi è piaciuto dello stage, perché ho apprezzato ogni singolo istante trascorso nel loro studio. La passione profusa da questi ragazzi nel proprio lavoro è stata un grande stimolo a migliorare il mio livello. Penso proprio che la parte migliore dello stage sia stato poter lavorare al fianco del team stesso. Ogni giorno imparavo qualcosa di nuovo anche solo vedendoli all’opera.

“Sono rimasto stupito da quanto sia differente il loro processo di sviluppo rispetto a quello adottato dalla comunità. È un procedimento meticoloso, dove non c’è spazio per gli errori. Ogni aspetto del gioco deve essere originale e appassionante.

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“Per migliorare Flint, il livello che avevo realizzato per il concorso, ho dovuto ripartire praticamente da zero. Non è stato semplice acquisire dimestichezza con il processo di modifica, ma i ragazzi di Tarsier mi hanno fornito un grande aiuto. Non mi sono dato per vinto, ho lavorato sodo e alla fine sono riuscito a includere nella versione finale tutto ciò che avrei voluto.“Nel complesso, devo ammettere che questa esperienza ha di gran lunga superato le mie aspettative.Poter lavorare in quello studioè qualcosa che non avrei mai neppure osato sognare. È una sensazione indescrivibile, non saprei come altro definirla. I primi giorni ero un po’ teso, ma il team mi ha messo subito a mio agio e mi sono integrato perfettamente nella loro dimensione creativa. È un ricordo che porterò sempre con me.

“Il team tiene una riunione ogni settimana per fare il punto sulla situazione e discutere dei progressi compiuti nei vari progetti su cui sono impegnati. È un momento di condivisione in cui tutti forniscono il proprio contributo. Hanno una grande capacità di collaborazione. L’organizzazione è perfetta e i membri del gruppo creativo e i produttori lavorano in totale sintonia.

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“Sono rimasto particolarmente colpito dalla passione che il team nutre per LittleBigPlanet. Per noi giocatori, Sackboy è solo un personaggio, un pupazzo di pezza. Per il team rappresenta molto di più, lo considerano quasi una creatura vivente. I membri della comunità dovrebbero apprezzare l’impegno che il team infonde in tutto ciò che fa.“I Tarsier Studios sono il mondo di LittleBigPlanet divenuto realtà: un luogo in cui la creatività regna sovrana e in cui puoi trovare miriadi di oggetti, poster e disegni provenienti direttamente dal gioco (persino una versione Sackgirl della Gioconda!).

“Lavorare con loro è stata un’esperienza tanto intensa quanto indimenticabile. Ogni appassionato di LittleBigPlanet dovrebbe poter visitare Tarsier almeno una volta nella vita per toccare con mano la passione e la dedizione del team. È un luogo magico e in cui mi auguro di poter tornare…”.

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Commenti

3 Commenti 0 risposte dell'autore
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Tiranytar 5 luglio, 2013 @ 7:11 pm   1

Favoloso! Sul serio, passare un mese ospitati da uno studio come Tarsier dev’essere, e in effetti è stato, davvero emozionante! Ogni appassionato dovrebbe visitarli (loro e perché no, anche i Media Molecule, dai!), dici? Speriamo che Sony accolga la tua idea!

In effetti, vedo buone notizie, ogni tanto spuntano queste giornate d’incontro tra fedelissimi e Sony (io riuscii ad andare alla presentazione della PS Vita – che ho preso e fatto prendere ad altri! – e alla presentazione di The Last of Us – che ho preso e fatto prendere ad altri. di solito presto, ma certe opere devono essere acquistate in gran quantità per ripagare degnamente gli sviluppatori! -.

 
Tiranytar 5 luglio, 2013 @ 7:11 pm   2

La mia speranza è che la Sony incrementi queste iniziative, di sicuro sarei in prima linea: imparare e divertirsi in un ambiente congeniale: cosa potrebbe esserci di meglio? Per me e credo per molti altri sarebbe un sogno che si realizza. Nelle tue parole vedo una soddisfazione raramente provata, un’emozione rara che solo un luogo con persone genuine ma rigorose, che ti hanno davvero fatto sentire parte del gruppo, seppur per un periodo limitato.

Sì, Sony, è così che si fa! Eventi per il grande pubblico ed eventi mirati a una nicchia di giocatori appassionati (che faranno girare la voce della loro bella esperienza con la Sony…). Un modo per incrementare la propria posizione di leadership! Vai così!

E complimentoni per il viaggio!
PS: Mica si è parlato di un LittleBigPlanet per PS4?
E il progetto The City of Metronome?

 
DaaMonkey 7 luglio, 2013 @ 8:57 pm   3

Grazie Tiran, è davvero come dici tu, dovrebbero esserci molte più iniziative del genere. L’esperienza come ho già detto è stata fantastica, difficile esprimere a parole tutte queste emozioni messe insieme!