E3 è sinonimo di colore, musica, ragazze ma principalmente di videogiochi. Ed è qui che mi sto immergendo in questi giorni. Non c’è solo SCE a presentare le sue novità ma tutte le aziende del settore dalle più blasonate a quelle meno conosciute. Queste ore spese all’interno dei padiglioni della fiera ci fanno capire cosa il mercato ci riserva e quindi a cosa giocheremo nei prossimi mesi. Certo i prodotti non mancano e sono messi in bella mostra per farsi ammirare come se fossero delle modelle che sfilano.
Sparatutto e sportivi, action e strategici, avventure e survival horror, non manca niente in quella che ho sempre considerato, specialmente quando avevo qualche anno di meno, la “Disneyland dei videogiochi”.
Dopo un primo giro posso dire che sostanzialmente questo è un buon E3 che magari in termini numerici presenta qualche prodotto in meno rispetto agli anni passati ma che, sicuramente, presenta degli standard qualitativi molto alti.
Fra i giochi visti in fiera cito Medal of Honor che torna, dopo aver combattuto sui campi della seconda guerra mondiale, per sbarcare nei giorni nostri con un prodotto che sembra solido. Insieme ecco arrivare anche il seguito di Dead Space, che, comparso due anni fa per la prima volta, aveva conquistato subito migliaia di fan grazie ad una rivisitazione del genere survival horror in chiave spaziale. Spostandomi di qualche metro l’occhio mi è caduto su Vanquish, un nuovo action in terza persona ambientato nel futuro prossimo. Prodotto questo che mi ha colpito per il design e la scelta cromatica così come il nuovo Assassins che dovrebbe concludere la triologia e che, per la prima volta, ci farà vivere l’esperienza del multiplayer. Curiosità è quella che invece ha suscitato in me il videogioco di Tron forse, però, più per i ricordi che ha risvegliato che non per il suo effettivo valore.
Avrei voluto provare Rage e Homefront, titolo molto presente in fiera in termini di pubblicità (quando sono entrato ieri, mi sono trovato un esercito di soldati coreani che mi sbarrava la strada) ma l’enorme quantitativo di gente mi ha fatto desistere.
Dall’appello mancano volutamente i giochi di guida poiché, a essere onesto, dopo aver fatto un giro con GT non c’è stato nessun altro gioco che ha catturato la mia attenzione.
Domani prima di ripartire voglio sedermi davanti a tre giochi: Dead Nation (potrebbe essere la sorpresa del PSN dei prossimi mesi), Socom da giocare con Move e, gran finale, Killzone 3 che visto in 3D, come direbbe il mio amico Maurizio, SPACCA!.

















6 CommentiIntervieni
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Pubblicato il 22 giugno, 2010 da 11:21 am GAMESBOSS
Mi piacerebbe una volta visitare l’E3.
Maurizio & CO. potreste per E3 2011 fare un concorso con in palio un viaggio a Los Angeles con visita E3 e press co nference Sony.
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Pubblicato il 22 giugno, 2010 da 11:45 am iodaviron_
Grazie per l’articolo!! Molto bello!!! Potete però fare un articolo sull’abbonamento premiun (ps plus)di playstation network?? Perchè non si sa tanto e prima di abbonarmi vorrei sapere qualcosa in più!! Grazie e buon lavoro!
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Pubblicato il 22 giugno, 2010 da 1:16 pm Wine7
Incredibile!
Dai, per l’anno prossimo ci sta portare qualcuno di noi a LA
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Pubblicato il 22 giugno, 2010 da 3:00 pm x0xNightmarex0x
Ma Assassin’s Creed: Brotherhood non è il capitolo che chiuderà la serie AC… è uno spin-off sulla storia di Ezio… quello che chiuderà la serie vedrà Desmond impegnato a salvare la Terra dal 2012… credo XD.
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Pubblicato il 22 giugno, 2010 da 3:32 pm Gidan88
Magari…..io mi stò organizzando per andare al Gamescom, non sarà come l’E3 ma meglio di niente. XD
http://www.gamescom-cologne.com/en/gamescom/home/
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Pubblicato il 22 giugno, 2010 da 3:41 pm Enrico88
Ci andiamo insiemi XD cmq E3 è come il paese dei balocchi:P
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